I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

In questa sezione ciascuno di voi può proporre una classifica di 10 brani che a vostro parere hanno contraddistinto la carriera di tutti artisti Rock.

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theNemesis
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I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 14/06/2021, 9:27

Bene, iniziamo questo nuovo giochino.
Gli utenti propongono i 10 dischi che secondo loro sono i maggiormente significativi per innovazione, qualità, originalità, importanza musicale del decennio.
Non importa se si mettono 10 dischi di un solo anno, ma sarebbe meglio spalmare il più possibile negli anni per avere un panorama più ampio.
Citare 10 artisti diversi per i 10 anni, così evitiamo la "concentrazione" su un unico o pochi artisti...
Poi votiamo i dischi.
Il disco che prende più voti sarà il migliore del decennio per il VRF.
Nessuna classifica degli utenti.

Ecco la mia proposta:

1970: Atom Heart Mother - Pink Floyd
1971: Fragile - Yes
1972: Made in Japan - Deep Purple
1973: Selling England by the Pound - Genesis
1974: L'isola di niente - P.F.M.
1975: The Snow Goose - Camel
1976: Black Market - Weather Report
1977: Let There be Rock - AC/DC
1978: Pat Metheney Group - Pat Metheney
1979: Reggatta de Blanc - Police
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aorlansky60
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 14/06/2021, 11:05

premessa: i titoli che ho eletto sono in grassetto, mentre quelli tra parentesi sono solo citazioni comunque più che dovute -considerata la caratura dei titoli e relativi compositori- da non prendere in considerazione per la classifica secondo il regolamento.

1970: Deja-Vu - CSN&Y
(scelta combattuta: ci sarebbe anche un certo "JOHN BARLEYCORN MUST DIE" quale "pezzo da 90" di quell'anno, ora che ci penso NON SOLO di quell'anno... e anche "FIRE and WATER" dei FREE, altro grande disco... e "MOONDANCE" di Van Morrison)
1971: If I could only remember my name - David Crosby
(scelta combattuta: di quest'anno è un certo "TARKUS" - EL&P che anche per la sola suite omonima merita la menzione... e che dire di "AQUALUNG" dei Jethro Tull, altro disco grandioso... e "Led Zeppelin IV"... e "WHO NEXT" di The WHO altro disco superlativo...)
1972: The Rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars- David Bowie (special mention to Mick RONSON), disco E-P-O-C-A-L-E per il Rock...
(scelta combattuta: sempre di quell'anno è un certo "CLOSE TO THE EDGE" degli YES che non ha bisogno di presentazioni... e "FOXTROT" dei Genesis... e anche un certo "The Grand Wazoo" di Frank Zappa... oltre ad un altro bel disco passato inosservato, "EPIC FOREST"- RARE BIRD... e "EXILE ON MAIN STREET" dei Rolling Stones, altro disco davvero strepitoso...)
1973: Larks Tongues in Aspic - King Crimson
(scelta combattuta: sempre di quell'anno è un certo "The Dark Side of the Moon" che non ha bisogno di presentazioni... oltre a "House of the Holy" - Led Zeppelin... e "Tubular Bells" di Mike Oldfield... e "Welcome" dei Santana... e "Selling England by the pound" dei Genesis... e "QUADROPHENIA" degli WHO... questi erano DAVVERO gli anni d'oro del Rock anni 70)
1974: The Lamb Lies Down on Broadway - Genesis
(scelta combattuta: sempre di quell'anno è un certo "RED" di King Crimson... e "When the Eagle Flies" dei Traffic, splendido disco passato colpevolmente troppo inosservato...)
1975: ZUMA - Neil Young & Crazy Horse
(altra scelta combattuta: sempre di quell'anno è un certo "BLOOD ON THE TRACKS" di Bob DYLAN... oltre a "BLOW BY BLOW" di Jeff BECK... e "Chocolate's King" di PFM altro disco pregevole... e "Wish You where Here" dei Pink Floyd, allora?...)
1976: HEJIRA - Joni Mitchell
(segnalazione doverosa anche per "Hotel California" - EAGLES, sempre di quell'anno... e anche per "Peter Frampton comes alive" disco superlativo)
1977: "AJA" - Steely Dan
(scelta combattuta: di quest'anno è anche "RUMOURS" - Fleetwood Mac, altro gran bel disco... e anche "ONE WORLD" di John MARTYN... e "MOROCCAN'ROLL" dei BRAND X disco favoloso... e "Book of Dream" di Steve Miller Band altro disco favoloso... e "MARQUEE MOON" dei Televion di Tom Verlaine, altro disco epocale)
1978: Dire Straits - Dire Straits (un disco d'esordio semplicemente STREPITOSO)
1979: Regatta de Blanc - Police
Ultima modifica di aorlansky60 il 21/06/2021, 8:37, modificato 5 volte in totale.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da twoofus » 14/06/2021, 17:42

1) Exile on main street (Rolling Stones)
2) Imagine (John Lennon)
3) All Things Must Pass (George Harrison)
4) Thick as a brick (Jethro Tull)
5) After the gold rush (Neil Young)
6) Ziggy Stardust (David Bowie)
7) Born to run (Bruce Springsteen)
8) Blood on the tracks (Bob Dylan)
9) Hotel California (Eagles)
10) Who's next (Who)

... ma soltanto 10 è dura...
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 15/06/2021, 10:09

Twoofus said :

"... ma soltanto 10 è dura..."

ma infatti... [chin] [smile] ...a parte che tutti i titoli che ho segnalato come seconda, terza, quarta scelta per ogni anno li conosco a memoria [e li apprezzo fortemente] dagli anni 70, e me li porterei tutti quanti con me "da salvare" [smile] insieme ad alcuni che hai segnalato (e che ho dimenticato, come il capolavoro di LENNON e quello di HARRISON), ho anche dimenticato di citare un certo "BLUE" di Joni Mitchell (capolavoro assoluto) anche se comunque avevo già segnalato HEJIRA (altro capolavoro)... e di certo mi sono dimenticato molti altri titoli (FOXTROT su tutti) che varrebbe la pena di salvare... però va comunque rispettata la formula del gioco... [smile]

...anche se va detto che questa formula gioco (senza per questo entrare in polemica con TheNemesis al quale va riconosciuto di aver trovato una brillante formula come regolamento) era molto popolare negli anni 70, quando per fruire di musica dovevi affidarti ai supporti, che pesavano ed erano anche voluminosi (parlo ovviamente di dischi Lp... siamo ancora lontani dalla rivoluzione digitale che avrebbe ridotto peso e dimensioni del supporto... ed anche la qualità del valore aggiunto del supporto stesso, ma questa è un altra storia... [chin] ) proprio per questo 10 potevano bastare, allora... oggi ci viene in aiuto la tecnologia [smile] : in un peso (60gr) e dimensioni ridottissime quale una memoria SSD da 1 TeraByte USB, puoi stivare centinaia di albums in formato digitale dalle prestazioni audio accettabili (mp3 a 320Kb) quando non lossless (formato FLAC)... problema risolto... [smile] ...ci aggiungi una cuffia e puoi fruire anche all'aperto della tua musica preferita con una buona qualità audio...
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Humdrum » 15/06/2021, 21:11

Per uscire dall'inossidabile binomio Genesis - Pink Floyd e dal mondo del Prog in generale:
1970 : Déjà Vu - CSN&Y
1971 : Who's Next - The Who
1972 : The Rise and Fall of Ziggy Stardust.. - David Bowie
1973 : Quadrophenia - The Who
1974 : Rock Bottom - Robert Wyatt
1975 : Born to Run - Bruce Springsteen
1976 : Jaco Pastorius - Jaco Pastorius
1977 : Before and After Science - Brian Eno
1978 : Ambient 1 : Music for Airports - Brian Eno
1979 : Unknown Pleasures - Joy Division
"Mi piacevano molto i Genesis con Peter Gabriel.Quando Peter ha lasciato il gruppo, ho smesso di seguirli." RICK WRIGHT(Pink Floyd)

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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Lamia » 16/06/2021, 15:59

Premetto che se dal 1970 fino al 1975 si potesse pescare un qualsiasi album ad occhi chiusi , si troverebbe un capolavoro tranquillamente! 8-)


Vado sul classico. . [happy]



1970 : Lucio Battisti “Emozioni”

Inizia da questo anno il mio tormento [smile]: la scelta di un album, come si fa?! Dunque opto per questa meraviglia , che e’ , ho scoperto, in realtà’ un’antologia di singoli che uscirono prima, ma al tempo stesso e’ un concentrato dei pezzi piu’ classici, quelli che hanno emozionato generazioni di ogni epoca, che hanno fatto innamorare, che hanno ispirato moltissimi artisti , nonché’ tutti noi a prender in mano una chitarra e suonare .. . .il mix micidiale Battisti/Mogol, per me imprescindibile .



1071: Led Zeppelin IV

Il capolavoro dei Led Zeppelin!


1972: Neil Young - Harvest

Capolavoro bucolico e. . .pieno di capolavori, uno piu’ bello dell’altro! Molto e’ stato scritto su questo album, mi sento di non aggiungere altro, basta la musica.


1973: Pink Floyd - The Dark Side of the Moon

Anche qui mi sento di non aggiungere molto, mi pare di averlo già’ scritto da qualche parte in questo forum, Richard Wright disse, a proposito di questo album: “Quando finimmo le registrazioni e ascoltammo il risultato, immediatamente realizzammo che avevamo fatto un album perfetto”. Come dargli torto?


1974: Genesis . The Lamb lies down on Broadway

PIetra miliare , concept innovativo e precursore dei tempi. Peter Gabriel lancia i Genesis oltre i confini della galassia del prog!


1975: Patty Smith - Horses

La commistione poesia/rock /punk non era ancora nata. La signora del rock, nonché’ poetessa, sforna questo capolavoro, abbatte i pregiudizi, gli steccati, oltrepassa i confini della “dolce e bella melodia al femminile”, e sferza una bella stoccata di rock senza fronzoli, asciutto ma cosi intenso di profondità’ e verita’. La piu’ grande di tutte!


1976: ROberto Vecchioni - Elisir


Il tema del viaggio e’ il filo conduttore di questo album bellissimo, per me da avere nella propria discografia. Vecchioni ci accompagna con tanta musica, poesia e canto verso un viaggio anche interiore, fatto di presenze, di scoperte, di sorprese e anche di meditazione.
Una su tutte, la stupenda “Velasquez”.


1977: David Bowie: Heroes


Adoro la “trilogia di Berlino”, e, potendo scegliere, vado per l’album che ha rappresentato meglio la generazione fine anni 70, la guerra fredda, lo stile musicale e stilistico di quel decennio che, pero’, il nostro genio David lo riconsegna a noi, e a tutte le generazioni future, in un modo sempre nuovo e fresco.



1978: Dire Straits - Dire Straits

Niente di nuovo sotto il sole .. . .eppure questi ragazzi sfornano uno stile unico, inconfondibile, che mostra talento da vendere e un livello tecnico eccellente!


1979: Michael Jackson. - Off The Wall

L’album del debutto solista di questo ragazzo che sprizza energia , talento e grinta ! Album pietra miliare che aprirà’ la strada a praticamente tutta la musica nera moderna! Nessuno può’ dire di non passare da Michael Jackson e da questo album, suonato interamente da musicisti preparatissimi, senza utilizzo di aiuti e diavolerie tecnologiche.
Michael dimostra di essere lui stesso, con la voce, uno strumento musicale che si fonde con la musica, nulla e’ too much, stucchevole o pesante, cosi come nulla e’ poco ispirato o fatto male, e’ tutto perfetto!
Ascoltare, per esempio, “Workin’day and night” e vien di colpo da pensare ad un certo famoso genietto di Minneapolis [fisc]

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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 16/06/2021, 18:29

@ Humdrum

belle le tue scelte, alcune anche coraggiose, mi riferisco in particolare a ROCK BOTTOM, JACO PASTORIOUS e i due di BRIAN ENO [happy]


@ Lamia

se nel 1071 (come leggo) i Led Zeppelin avessero sfornato quel capolavoro indiscutibile che è "IV" i casi sono due :
il normanno Guglielmo il Conquistatore reggente della corona d'Inghilterra (che aveva da poco conquistato la Britannia sottraendola ai sassoni dal 1066 nella celebre battaglia di Hastings) o li avrebbe fatti bruciare al rogo (troppo avanti quel tipo di musica per il tempo) :D oppure li avrebbe elevati a musicisti ufficiali di corte per la loro genialità... [smile] ...scherzo, dai... ;) [smile]
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Lamia » 16/06/2021, 18:51

Aor! Ha ha ha ha ha ! :D :D :D :D :D [smile] :D

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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 17/06/2021, 8:02

@ Lamia

noto che hai in alta considerazione Lucio Battisti, lo stesso vale anche per me (non l'ho citato perchè in quel decennio favoloso c'è talmente tanta scelta che si fa fatica a scegliere) credo un caso unico nel panorama musicale italiano di sempre... in quel decennio che vissi in tempo reale da adolescente non stravedevo per i cantautori italiani al tempo assai "di moda", specie per quelli "politicamente impegnati", ma Battisti era diverso, non era un cantautore (infatti non scriveva testi) ma un finissimo arrangiatore/orchestratore musicale, e per uno come me che ha sempre dato più importanza alla base musicale e alla costruzione armonica tra vari strumenti, la sostanza del suo pregevole lavoro era/è impareggiabile. [happy]
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 17/06/2021, 8:48

Confermo il giudizio di Aor su Battisti. Ottimo compositore ed arrangiatore, ha sempre cercato di produrre brani originali ed innovativi tanto che spesso si è avvicinato parecchio al prog italiano degli anni 70.
Unica pecca, secondo me, la voce, non all'altezza delle composizioni, tant'è che spesso i suoi brani sono stati coverizzati da cantanti molto bravi (ad esempio, Mina) che ne esaltavano le caratteristiche musicali.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Lamia » 17/06/2021, 13:09

Grazie Aor per la testimonianza riguardo Battisti, mi fa molto piacere che apprezzi!! [happy]
Come ben sottolineato anche da The Nemesis, pure io ammiro di lui molto anche la parte musicale e stilistica , trovo che la sua musica sia fresca e contemporanea, che oltrepassi i decenni ( e, a questo punto, aggiungerei anche i secoli, visto che Lucio “appartiene” al XX secolo).

Complimenti Aor per la scelta di Zuma , di Neil Young che personalmente trovo fantastico!! 8-) Non conosco tutti i suoi album , dunque il mio e’ un pensiero di una persona che conosce superficialmente questo artista, ma trovo quell’album strepitoso, l’ho ascoltato molto!!

Trovo curioso il fatto che nessuno di noi due abbia scelto il nostro amatissimo “Nursery Cryme” , ero in effetti molto combattuta anche da questo punto di vista [smile] , poi la scelta e’ caduta su The Lamb, per i motivi di cui sopra, ma ho fatto fatica a lasciare fuori il nostro mito del carillion.
Se ti va, mi piacerebbe sapere i tuoi motivi, cosi per curiosità’, lo dico pero’ ovviamente apprezzando altrettanto la scelta dell’agnello!Grazie! [happy]

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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 18/06/2021, 12:10

...il dibattito in corso [smile] offre spunti di considerazione interessanti :

@ Humdrum (che ha segnalato per il 1974 "BORN TO RUN" di Bruce Springsteen)

premetto che non sono mai riuscito ad apprezzare "il Boss" come meriterebbe, ma la mia opinione personale cade di fronte al riconoscimento nel tempo che critica e pubblico mondiali hanno attribuito [giustamente] a questo album; uno dei critici del tempo, recensendolo in tempo reale alla pubblicazione, concluse la sua analisi affermando che "...ora finalmente conosco la via futura del Rock."; non esagerava; si tratta in effetti di un album "epocale" del movimento Rock.


@ The Nemesis

conoscendo un pochino i tuoi gusti musicali, ;) scommetto -anzi ne sono certo- che non ti sarà sfuggito, di L.Battisti, un album quale "ANIMA LATINA" (credo il maggiormente "prog" di tutta la sua produzione, peraltro uno dei miei preferiti di Battisti; io sono molto legato al precedente "Il nostro Caro Angelo" perchè fu quello che me lo fece conoscere e perchè contiene, a mio avviso, uno di quei brani che si possono definire "standard Battisti" per quanto riguarda grande raffinatezza nell' arrangiamento fino ad arrivare ad ELEGANZA di pura musicalità, mi riferisco alla title-track dell'album, un brano perfetto dall'inizio alla fine nei suoi 4 minuti, musicalmente sublime.)


@ TheLamia

in effetti, per uno come me [smile] che espone fieramente come avatar la testa di Henry Hamilton che fuoriesce da THE MUSICAL BOX, lascia perplessi che non abbia nemmeno menzionato NURSERY CRYME come scelta alternativa per il 1971 (in verità me lo sono clamorosamente dimenticato, [spock] [smile] alla pari di FOXTROT per il 1972, due album non solo "da salvare" ma da possedere e da conoscere a memoria, alla pari dei due albums seguenti dei Genesis) ma il fatto è che amo molto anche il disco capolavoro di D.Crosby pur appartenendo ad un genere completamente diverso... proprio per questo, per uno come me, con i gusti musicali maturati in diversi decenni, 10 soli titoli per un decennio intero, peraltro così importante (come quello in oggetto) per il rock per ciò che ha visto pubblicare dal 70 al 79, è cosa a dir poco pleonastica, direi impossibile (sarebbe stato più facile per me se il quesito dei "dieci" mi fosse stato posto molto tempo fa, sul finire degli stessi anni 70, ma allora non conoscevo ancora molti titoli degli anni 60 e 70 che avevo colpevolmente ignorato -specie del Rock Americano- dato che tutta la mia attenzione era allora rivolta al solo Progressive Rock di fattura Britannica). Personalmente, se si trattasse di fare una scelta obbligata nel presente, potendolo fare butto alle ortiche [smile] tutto quanto và dal 1981 in poi, pur di "salvare" più titoli possibili del decennio 70 (e del decennio 60) trattando di Rock. E non solo di Rock : Miles Davis e tutto il movimento fusion che è scaturito "dal maestro" e dalla sua palestra d'invenzione (Mahavishnu Orchrestra, Retourn to Forever, Weather Report, Pat Metheny Group ed altri) dopo che egli diede vita alla contaminazione elettrica nel JAZZ a partire dalla seconda metà degli anni 60... e Frank Zappa, naturalmente...

La scelta di "ZUMA" per il 1975 deriva dal fatto che, nel mio personalissimo immaginario, esistono due rock bands che più di altre della storia riescono ad "incarnare" al meglio lo spirito del Rock, quello più ruvido e pungente :

gli Inglesi THE WHO e NEIL YOUNG con i fidi Crazy Horse per quanto riguarda l'altra sponda dell'Atlantico;

a mio avviso ZUMA è un album semplicemente STRAORDINARIO, poderoso dall'inizio alla fine, molto "elettrico" nella migliore tradizione "Crazy Horse" (una rock band che negli anni 70 pubblicò un paio di albums di alto livello che magari non molti conoscono), molto ispirato grazie alla creatività di Neil Young che al tempo era altissima, peraltro contiene una delle performance definitive di Young nello splendido brano "Cortez the Killer", anche per il testo duramente accusatorio nei confronti "dell'uomo bianco" e dei suoi vertici politici/economici che da molti secoli lo muove alla conquista di nuove terre, nuovi domini, nuovi affari, al seguito del concetto : "...prima arrivano col Crocifisso nella mano; se non dovesse bastare quello, hanno pronti archibugi sciabole e cannoni al seguito, per essere più convincenti..." :roll:

...tornando a NURSERY CRYME, per me quest'album è una scelta "di cuore" (è quello che amo maggiormente dell'intera produzione GENESIS), ma ritornando più razionali e ragionando di sola mente, occorre riconoscere che FOXTROT, SELLING ENGLAND BY THE POUND e THE LAMB gli sono superiori.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Hairless Heart » 18/06/2021, 16:32

Uno per anno.

1970 Atom Heart Mother (Pink Floyd)
1971 The Yes Album (Yes)
1972 Thick as a Brick (Jethro Tull)
1973 Selling England by the Pound (Genesis)
1974 Red (King Crimson)
1975 Ommadawn (Mike Oldfield)
1976 Station to Station (David Bowie)
1977 Criminal Record (Rick Wakeman)
1978 More Songs About Buildings and Food (Talking Heads)
1979 Force Majeure (Tangerine Dream)
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da Humdrum » 18/06/2021, 21:34

@Aor:
Ascoltai alla radio Born to run all'epoca e intuii subito che questo ragazzone del New Jersey avrebbe sfondato nel mondo del rock! Corsi a comprare il 33 giri e ne ebbi conferma: il disco era pieno di perle come il brano omonimo ovviamente ,ma anche Thunder road, She's the one ,Meeting across the river e la stratosferica Jungleland....Un Bruce che intelligentemente si è fatto accompagnare da fior di musicisti ,componenti della E street Band : per esempio Roy Bittan al piano e il mai abbastanza compianto Clarence Clemons al sax.
Concordo in pieno inoltre su tutto quello che scrivi riguardo a Zuma del mitico canadese.Ma,pur essendo un capolavoro, non è tra i miei favoritissimi: di poco ,ma gli preferisco After the goldrush, ma anche il bucolico Harvest merita grande attenzione. E che dire dei due grandi album della "depressione" : On the Beach e Tonight's the night? Da ascoltare con concentrazione,ti colpiscono nell'anima.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 18/06/2021, 23:21

Vado contro corrente.... :)
Bruce Springsteen: il primo pezzo mi piace, il secondo abbastanza, il terzo inizia ad annoiarmi e poi... vabbè... noia totale.
Neil Young: conosco poco questo artista e quindi non mi esprimo. Posso solo dire che il quartetto Crosby Still Nash & Young non mi dispiaceva, ma il poco che ho sentito di Young non mi ha entusiasmato. Credo sia proprio il genere musicale che non è nelle mie corde.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 18/06/2021, 23:25

aorlansky60 ha scritto:
18/06/2021, 12:10

@ The Nemesis

conoscendo un pochino i tuoi gusti musicali, ;) scommetto -anzi ne sono certo- che non ti sarà sfuggito, di L.Battisti, un album quale "ANIMA LATINA" (credo il maggiormente "prog" di tutta la sua produzione, peraltro uno dei miei preferiti di Battisti; io sono molto legato al precedente "Il nostro Caro Angelo" perchè fu quello che me lo fece conoscere e perchè contiene, a mio avviso, uno di quei brani che si possono definire "standard Battisti" per quanto riguarda grande raffinatezza nell' arrangiamento fino ad arrivare ad ELEGANZA di pura musicalità, mi riferisco alla title-track dell'album, un brano perfetto dall'inizio alla fine nei suoi 4 minuti, musicalmente sublime.)
Anima latina per me è un piccolo capolavoro musicale.
Il nostro caro Angelo è un grande capolavoro in miniatura, 4 minuti circa di musica davvero incredibile.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 19/06/2021, 0:14

Ed ecco la classifica finale del decennio 70-79
Come potevamo tutti immaginare, gli ex-aequo con un voto sono la maggioranza, ma vince un album che davvero merita tutti i voti che ha preso.
Ecco la classifica:
AlbumVoti
The Rise and fall of Ziggy Stardust... - David Bowie3
Atom Heart Mother - Pink Floyd2
Born to run – Bruce Springsteen 2
Deja-Vu – CSN&Y 2
Dire Straits - Dire Straits 2
Reggatta de Blanc – Police 2
Selling England by the Pound – Genesis 2
The Lamb Lies Down on Broadway – Genesis 2
Thick as a brick – Jethro Tull 2
Who's next – Who 2
After the gold rush – Neil Young 1
AJA - Steely Dan 1
All Things Must Pass – George Harrison 1
Ambient 1 : Music for Airports - Brian Eno 1
Before and After Science - Brian Eno 1
Black Market - Weather Report 1
Blood on the tracks – Bob Dylan 1
Criminal Record – Rick Wakeman 1
Elisir - Roberto Vecchioni 1
Emozioni - Lucio Battisti 1
Exile on main street – Rolling Stones 1
Force Majeure – Tangerine Dream 1
Fragile – Yes 1
Harvest - Neil Young 1
HEJIRA - Joni Mitchell 1
Heroes - David Bowie 1
Horses - Patty Smith 1
Hotel California – Eagles 1
If I could only remember my name - David Crosby 1
Imagine – John Lennon 1
Jaco Pastorius - Jaco Pastorius 1
L'isola di niente – P.F.M. 1
Larks Tongues in Aspic - King Crimson 1
Led Zeppelin IV – Led Zeppelin 1
Let There be Rock – AC/DC 1
Made in Japan - Deep Purple 1
More Songs About Buildings and Food – Talking Heads 1
Off The Wall - Michael Jackson 1
Ommadawn – Mike Oldfield 1
Pat Metheney Group - Pat Metheney 1
Quadrophenia - The Who 1
Red – King Crimson 1
Rock Bottom - Robert Wyatt 1
Station to Station – David Bowie 1
The Dark Side of the Moon - Pink Floyd 1
The Snow Goose – Camel 1
The Yes Album – Yes 1
Unknown Pleasures - Joy Division 1
ZUMA - Neil Young & Crazy Horse 1
Il disco del decennio 70-79 per il VRF è:

The Rise and Fall of Ziggy Stardust di David Bowie

In effetti, nel 72, non posso che apprezzare il disco di David Bowie, anche se Foxtrot...
Ultima modifica di theNemesis il 21/06/2021, 8:59, modificato 2 volte in totale.
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aorlansky60
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 19/06/2021, 9:18

...anche se NURSERY CRYME... che però è del 1971 [smile] ;) ...del 1972 è invece "FOXTROT" altro titolo super, imprescindibile ed irrinunciabile, però forse diretto ad un pubblico più ristretto, mentre sono sicuro che il capolavoro glam di BOWIE riesce a mettere d'accordo una platea più estesa di pubblico. [happy]

@ Humdrum

In effetti del "loner" canadese anch'io ho sempre messo in cima alle mie preferenze AFTER THE GOLD RUSH (che ho sempre preferito rispetto al maggiormente osannato dal grande pubblico HARVEST pur essendo quest'ultimo indiscutibilmente un altro GRANDE DISCO) mentre non ho mai capito perchè critica e pubblico se la siano presa -quando venne pubblicato- con TONIGHT'S THE NIGHT che invece trovo essere un altro gran disco rock; forse il grosso pubblico si aspettava da Young un proseguo della linea musicale iniziata con HARVEST e rimase deluso da un disco molto più introspettivo e sofferto qual'è TONIGHT'S THE NIGHT, che è stato poi giustamente riabilitato nel corso del tempo fino a diventare uno dei titoli imprescindibili di Young.
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da aorlansky60 » 19/06/2021, 9:32

Intervento a margine, magari anche un pochino OT, per quanto riguarda un anno particolare, il 1973, in fatto di pubblicazione di titoli altamente significativi dei generi rock e fusion (la cui concentrazione in un solo anno farà meglio comprendere quanti altri titoli altrettanto significativi sono stati pubblicati negli anni vicino ad esso), per chiarire il mio punto di vista di quel decennio sul concetto che "10" sono davvero troppo pochi, magari 100 sarebbe meglio; i titoli che vado ad elencare li ho stra-ascoltati negli ultimi 45anni della mia vita e per me sono assolutamente irrinunciabili :

KING CRIMSON - "Lark's tongues in aspic"
GENESIS - "Selling England by the pound"
Mike OLDFIELD "Tubular Bells"
PINK FLOYD - "THE DARK SIDE OF THE MOON"
LED ZEPPELIN - "House of the holy"
SANTANA - "WELCOME"
GENTLE GIANT - "In a glass House"
THE WHO - "Quadrophenia"
POCO - "Crazy eyes"
John MARTYN - "Solid Air"
Renaissance - "Ashes are burning"
YES - "YESSONGS"
YES - "Tales from Topographic Oceans"
EL&P - "Brain salad surgery"
JETHRO TULL - "A Passion Play"
BOB DYLAN - "Pat Garrett&Billy the kid"
Bruce Cockburn - "Night Vison"
GONG - "The flying teapot"
ELTON JOHN - "Goodbye yellow brick road"
DAVID BOWIE - "Aladdin sane"
JOHN LENNON - "Mind Games"
Paul McCARTNEY - "Band on the run"
George HARRISON - "Living in the material world"
Clannad - "Clannad"
CAT STEVENS - "Foreigner"
Family - "It's only a movie"
Fairport Convention - "ROSIE"
PROCOL HARUM - "Grand Hotel"
Peter HAMMILL - "Chameleon in the Shadow of the Night"
Rick WAKEMAN - "The six wives of HENRY the VIII"
Beck Bogert & Appice - "Beck, Bogert & Appice"
ROLLING STONES - "Goats head soup"
TRAFFIC - "Shoot Out at the Fantasy Factory"
Eric CLAPTON - "RAINBOW CONCERT"
Grateful dead - "Wake of the flood"
Jefferson Starship - "Baron von Tollbooth & the Chrome Nun"
Allman Brother band - "Brothers and sisters"
New Riders of the purple sage - "The adventure of panama red"
Little Feat - "Dixie Chicken"
Fleetwood Mac - "Penguin"
Jackson BROWNE - "For everyman"
STEELY DAN - "Countdown to ecstasy"
Randy Newman - "Sail away"
Billy JOEL - "PIANO MAN"
Ian MATTHEWS - "Valley Hi"
Eagles - "Desperado"
Stephen Stills & Manassas - "Down the Road"
Graham NASH - "Wild Tales"
Oregon "Distant Hills"
SOFT MACHINE - "SIX"
WEATHER REPORT - "Sweetnighter"
RETURN TO FOREVER "Hymn of the Seventh Galaxy"
FRANK ZAPPA - "Over-Nite Sensation"
John McLaughlin & Mahavishnu Orchestra - "Birds of fire"
Carlos Santana & John McLaughlin - "LOVE DEVOTION and SURRENDER"
PERIGEO "Abbiamo tutti un blues da piangere"
PFM - "PHOTOS OF GHOSTS"
Alan SORRENTI - "Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto"
Franco BATTIATO - "Sulle corde di Aries"
Lucio BATTISTI "Il nostro caro angelo"
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Re: I 10 dischi da salvare - Decennio 1970-1979

Messaggio da theNemesis » 19/06/2021, 10:40

aorlansky60 ha scritto:
19/06/2021, 9:18
...anche se NURSERY CRYME... che però è del 1971 [smile] ;) ...del 1972 è invece "FOXTROT" altro titolo super...
Grazie Aor mi hai fatto notare la svista.
Ho corretto il post :D
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