...e non abbiam bisogno di parole

Spazio di riflessione dedicato a discussioni meta-musicali o che toccano diversi generi musicali contemporaneamente.

Moderatori: Harold Barrel, Watcher, Hairless Heart, MrMuschiato

Avatar utente

Littlewing
Giovane Rocker
Giovane Rocker
Messaggi: 221
Iscritto il: 11/11/2018, 11:29
Località: Como

Re: ...e non abbiam bisogno di parole

Messaggio da Littlewing » 29/11/2018, 22:07

Topic propizio per onorare il grande Jimi
Dall'album Rainbow Bridge...Jimi Hendrix-Pali Gap

''Jimi Hendrix is not dead...God just wants guitar lessons''

Avatar utente

aorlansky60
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1164
Iscritto il: 09/07/2018, 12:09

Re: ...e non abbiam bisogno di parole

Messaggio da aorlansky60 » 10/12/2018, 15:18

theNemesis ha scritto:
13/03/2017, 9:22
Brand X.... l'altro pianeta di Collins (finchè c'è stato) [smile]

Grande musica, la loro, con strumentisti di assoluto valore.
come non quotare al 100% ???

Davvero una band FORMIDABILE, nella quale lo spessore tecnico indiscusso di Collins non era meno per gli altri 4 (particolare predilizione personale per PERCY JONES al basso e ROBIN LUMLEY alle tastiere) [slurp]
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

Avatar utente

aorlansky60
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1164
Iscritto il: 09/07/2018, 12:09

Re: ...e non abbiam bisogno di parole

Messaggio da aorlansky60 » 10/12/2018, 16:00

oltre le più ovvie e maggiormente conosciute, provo ad elencare qualche chicca dimenticata sepolta dal tempo :

"Harvey's Tune" da "SUPERSESSION"(1968) a nome STILLS-BLOOMFIELD-KOOPER uno stupendo SWING JAZZATO tipicamente di sonorità americana, non saprei come altro definirlo.

"Eye of the Storm" - da "I Can See Your House from Here"(1979) CAMEL - di certo non il loro album migliore, ma questo strumentale mi è sempre piaciuto molto.

"In memory of Elizabeth Reed" ALLMAN BROTHERS (specie la versione LIVE contentuta nello storico "LIVE AT FILLMORE")

Journey of the sorcerer da "ON THE BORDER" (1974) EAGLES - da uno dei loro Lp più "commerciali"(detto in toni critici), questo strumentale a firma Bernie Leadon che non t'aspetti proprio;

"Red Lady too" da "Wonderwall Music" 1968 GEORGE HARRISON - questa è una vera CHICCA MUSICALE, non troppo nota, che mi è sempre piaciuta molto fin dal primo ascolto, basato su una specie di scala tonale discendente. Comprai l'abum nei primi anni 70, sull'onda dell'eco che "tutto quanto avesse prodotto Harrison era di alto livello in quel periodo"; album a tratti ostico (alcune songs sono di chiara filosofia indiana con relativi strumenti tipici di cui George era appassionato) ma MOLTO GRADEVOLE PER CHI VI ENTRA IN SINTONIA

"GLAD" da "JOHN BARLEYCORN MUST DIE" - TRAFFIC 1970, beh qui è come "tirare alla Croce Rossa" tanto è ovvia, brano SUPER per quello che considero UNO DEI PEZZI DA 90 dell'INTERO ROCK l'intero album qui citato dall'inizio alla fine.


"SCHOOL DAYS" - STANLEY CLARKE da album omonimo 1976 - Ok si era detto "NO JAZZ", ma questa è "fusion" ed il brano merita di essere ascoltato anche solo per rendersi conto della TECNICA PAZZESCA (giri pirotecnici pazzeschi messi in mostra nella sezione centrale) per quello che considero uno dei bassisti che ha fatto la storia dello strumento insieme a Jaco Pastorius e pochi altri.

RED da album omonimo KING CRIMSON 1974, questo fu il primo suono col quale conobbi "Re Cremisi" appena abbassai la puntina sul vinile di un album comprato quand'ero ragazzo(1974), la chitarra di Bob FRIPP distorta fino all'indice del rosso sulla console di registrazione, brano epico per un album altrettanto EPICO.

THEME ONE Van der Graaf Generator 1971, contenuto sul lato A della versione USA di "PAWN EARTS" (manca invece nella versione Europea per strane scelte di marketing della Charisma Rec) brano atipico per la band, prodotto da un certo George Martin (si, quello dei Beatles) ne ignorai l'esistenza finchè un mio coetaneo conosciuto a militare non mi regalò la versione a 45g fatta per il mercato italiano, una reliquia che conservo ancora.

Basta, mi fermo, altrimenti rischio di andare avanti all'infinito.

NOTA PER GLI UTENTI DEL FORUM : portate pazienza, dalla mia stazione NON POSSO LINKARE alcun che (da Youtube o da altri siti) per chi fosse interessato dovete andare voi a reperirle... scusate il disagio...
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 7790
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: ...e non abbiam bisogno di parole

Messaggio da Hairless Heart » 18/08/2019, 17:10

Mancava alla lista The Clap degli Yes (o più propriamente, di Steve Howe)

Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Rispondi