Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Spazio di riflessione dedicato a discussioni meta-musicali o che toccano diversi generi musicali contemporaneamente.

Moderatori: Harold Barrel, Watcher, Hairless Heart, MrMuschiato

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 12/12/2013, 13:22

Prefazione
Il 1967 è l'anno che apre la fase matura della rock era.
Da musica che esprime emozioni viscerali o amor sentimentali piuttosto semplici, grazie al nuovo linguaggio rock poetico di Bob Dylan e a sperimentazioni sonore di altri innovatori, il rock diventa musica più complessa e aperta a influssi di altri generi e portatrice di simbologie testuali di matrice letteraria.
L'album che più di qualsiasi altro fissa e rappresenta questa nuova fase più intellettuale del rock è il famoso "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles.

Immagine

Fin dalla celebra copertina, anche all'interno della discografia dei baronetti, si nota un prima e un dopo.
Vero è che già nel 1966 si possono trovare grandi slanci innovatori ("Revolver" dei Beatles "prepara" questa svolta stilistica), ma la consapevolezza di essere di fronte a qualcosa di universalmente nuovo è proprio avvenuta con l'uscita del Sergente.
Il Sergente porta nel rock il linguaggio dei simboli. L'utilizzo dei personaggi più o meno famosi rappresentati nella fotografia dell'album spiega il nuovo e complesso retaggio culturale dei Beatles e del rock, sta poi ad ogni persona che acquista il disco approfondire o meno la simbologia. Una persona abituata a canzonette e piuttosto superficiale, noterà per esempio una Marylin Monroe, ma un altra più curiosa avrà il desiderio di sapere chi siano gli altri e verrà quindi a sapere che ci sono presenti nello scatto anche personaggi legati all'occulto come Aleister Crowley, un guru dello Yoga, Edgar Allan Poe...
Insomma i Beatles prima ancora che con la musica, con questa copertina, dichiarano al mondo la loro complessità e l'ambizione culturale di tutta la nuova scena rock.
Se l'immagine e le parole di un gruppo portano linguaggi metaforici anche la musica avrà questa ambizione. Il linguaggio musicale psichedelico della scena di S.Francisco diventa parte fondamentale di qualsiasi album rock e permette di rappresentare questa complessità di sensazioni. L'utilizzo di formule musicali derivanti dalla musica classica e dal jazz, come dal blues danno ancora più spessore.
La psichedelia porta con se la cultura delle droghe e delle filosofie-musiche orientali.
Flower Power è il nome di questa rivoluzione giovanile culturale che sfocerà nelle contestazioni degli anni seguenti.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 13/12/2013, 10:50

Ecco le classifiche degli utenti del forum

Migliori Album del 1967

1. The Doors - S/T
2. The Jimi Hendrix Experience - ARE YOU EXPERIENCED?
3. The Beatles - SGT. PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND
4. The Velvet Underground And Nico - S/T
5. Cream - DISRAELI GEARS
Jefferson Airplane - SURREALISTIC PILLOW
6. The Doors - STRANGE DAYS
7. The Beatles - MAGICAL MYSTERY TOUR
8. The Jimi Hendrix Experience - AXIS BOLD AS LOVE
9. Pink Floyd - THE PIPER AT THE GATES OF DAWN
Frank Zappa/The Mother Of Invention - ABSOLUTELY FREE
10. The Byrds - YOUNGER THAN YESTERDAY
Traffic - DEAR MR. FANTASY


Migliori brani del 1967

1. A DAY IN THE LIFE - the Beatles
2. THE END - the Doors
3. PURPLE HAZE - the Jimi Hendrix Experience
4. SUNSHINE OF YOUR LOVE - Cream
5. SOMEBODY TO LOVE - Jefferson Airplane
6. I'M THE WALRUS - the Beatles
7. A WHITER SHADE OF PALE - Procol Harum
8. ASTRONOMY DOMINE - Pink Floyd
9. LIGHT MY FIRE - the Doors
10. DEAR MR. FANTASY - Traffic

Altri brani, di poco fuori classifica:
I'M WAITING FOR THE MAN, HEROIN (the Velvet Underground)
SUZANNE (Leonard Cohen)
I CAN SEE FOR MILES (the Who)
PLASTIC PEOPLE (Frank Zappa)
RUBY TUESDAY (The Rolling Stones)
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 13/12/2013, 11:16

I migliori strumentisti del 1967 votati dagli utenti del forum

Voce - JIM MORRISON
Chitarra - JIMI HENDRIX
Basso - JACK BRUCE
Batteria - GINGER BAKER
Tastiere - RAY MANZAREK
Altri Strumenti - JOHN CALE
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 13/12/2013, 12:04

Gli eventi più importanti del 1967 proposti dagli utenti del forum

L'evento più memorabile del 1967 è sicuramente l'esibizione shock di Jimi Hendrix al Festival Pop di Monterey, dove il chitarrista, ancora sconosciuto al pubblico americano, allibisce gli spettatoti con una esibizione memorabile che culmina con il sacrificio-rogo della sua chitarra.
Il Festival Pop di Monterey è comunque epocale perché è la prima grande rassegna pop e apre il terreno a tutti i futuri eventi live del futuro. http://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Monterey

Immagine

Se il Monterey Pop Festival è l'inizio dei raduni musicali degli hippy, l'evento televisivo dell'anno che celebra il movimento dei figli dei fiori è il"Beatles and Our World"
Prima trasmissione in diretta planetaria, vista da centinaia di milioni di persone, è la celebrazione del movimento pacifista di cui Lennon è sempre più sostenitore. "All You Need Is Love" espressamente composta per questa diretta televisiva e cantata in coro da svariati personaggi famosi diventa il primo inno pacifista di John e canzone simbolo di un'era. Più gli anni passeranno e più si vedrà un Lennon sempre più antagonista, tanto che il suo impegno politico sarà uno dei fattori scatenanti dello scioglimento dei Beatles.



Altri eventi televisivi memorabili sono i Doors che suonano in diretta all' Ed Sullivan Show "Light My Fire" :
Jim Morrison non cambiò il verso della canzone ritenuto osceno quel "Girl we couldn't get much higher", che oggi ci farebbe solo sorridere...
Gli Who che distruggono gli strumenti e lo studio del The Smothers Brothers Comedy Hour

E a posteriori si può dire pure l'Otis Redding che canta "Knock on Wood" al Cleveland Television Show Upbeat. Morirà il giorno dopo in un incidente aereo.

In Inghilterra la scena underground, legata certo al movimento hippy americano, ma comunque capace di una sua originale filosofia ed espressività culmina con la mitica serata del 29 aprile del "14 Hour Technicolor Dream" che fu un poco l'apice e la consacrazione dell'underground. La "festa" aveva come indiscussi campioni i Pink Floyd, ma suonarono pure tutti i migliori gruppi alternativi dell'epoca: Soft Machine, Pretty Things, Deviants, Graham Bond e molti altri ancora.
I Pink Floyd quella sera erano l'attrazione principale e a vederli c'erano molti i big della scena pop. http://en.wikipedia.org/wiki/The_14_Hou ... olor_Dream

PINK FLOYD 1967 "Interstellar Overdrive" Live
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 13/12/2013, 12:08

Mick Channon ha scritto:Una curiosità really , che metodo hai usato per stilare le classifiche?
una cortesia: se avete da chiedere o fare critiche, suggerimenti fatelo nell'altro topic "discussioni"
comunque da 10 a 1 punto sono le posizioni, ho sommato le varie posizioni/punteggio date all'album/canzone, chi ha avuto più punti ecc...
per ogni 2 presenze in classifica c'è un punto in più, per 3 presenze 2 punti, 4 presenze 3 ecc...
Qui gradirei solo commenti inerenti in senso stretto all'argomento. Grazie
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 20/12/2013, 10:54

1968

Il 1968 è un anno di transizione dove le grandi intuizioni degli anni precedenti si sedimentano e si sviluppano ancora, ma in una forma ancora non del tutto completa.
Anche dal punto di vista generazionale non c'è ancora quel cambio di nomi che si avrà presto: sono ancora i big ad avere il maggior successo e a dettare le tendenze.
Le nuove tendenze però sono già abbastanza definite da delineare il futuro prossimo:
un indurimento della musica in forme hard, uno sviluppo deciso dei linguaggi di musica classica e jazz nel pop e pure un deciso ritorno alla musica delle radici, alla tradizione musicale folk americana e inglese.
Nel primo caso Jeff Beck e il suo Group sono forse il primo vero gruppo hard e Jimmy Page non a caso è un amico-collaboratore, i Deep Purple iniziano la loro carriera, i Blue Cheer americani sono cacciati da tutte le sale come gruppo più rumoroso mai sentito.
Nel secondo caso le intuizioni "classicheggianti" dei Beatles già erano state evolute da Moody Blues e Procol Harum che comunque ampliano ancora di più questo aspetto, ma sono i Nice a sconvolgere la scena compiendo la definitiva combinazione classica/pop/jazz.
Nel terzo caso c'è la storica svolta country dei Byrds e la lezione roots di The Band, come l'inizio della scena folk progressiva inglese e del british blues che finalmente si impone con successo al pubblico.
Questo ritorno alle radici (spesso americane) influenza anche i grandi gruppi storici: dai Beatles agli Stones fino ai Kinks (un poco più avanti).
La scena psichedelica tende a reinventarsi in linguaggi che fondono forme sempre più ambiziose e alcune di queste tendenze appena elencate.
Non dimenticherei neppure il grande successo della cosiddetta Bubblegum Music di Monkees e Archies che portarono al tramonto, in veste iper-commerciale, la scena pop canzonettistica degli anni 60.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 20/12/2013, 11:25

Ecco le classifiche votate:

Migliori Album del 1968

1. The Jimi Hendrix Experience - ELECTRIC LADYLAND
2. The Beatles - S/T
3. The Rolling Stones - BEGGAR'S BANQUET
4. Cream - WHEELS OF FIRE
5. Traffic - S/T
6. The Doors - WAITING FOR THE SUN /Jefferson Airplane - CROWN OF CREATION / Velvet Underground - WHITE LIGHT, WHITE HEAT / Frank Zappa - WE'RE ONLY IN IT FOR THE MONEY
7. Deep Purple - SHADES OF DEEP PURPLE / Jethro Tull - THIS WAS
8. Blood Sweet and Tears - THE CHILD IS THE FATHER OF THE MAN / Steppenwolf - STEPPENWOLF
9. The Band - MUSIC FROM THE BIG PINK
10. The Pink Floyd - A SAUCERFUL OF SECRET


Migliori brani del 1968

1. BORN TO BE WILD - Steppenwolf
2. SYMPATHY FOR THE DEVIL - The Rolling Stones
3. IN A GADDA DA VIDA - Iron Butterfly
4. WHITE ROOM - Cream
5. ALL ALONG THE WATCHTOWER - The Jimi Hendrix Experience
6. THE WEIGHT - The Band
7. SITTIN' ON THE DOCK OF THE BAY - Otis Redding
8. BLACK BIRD/ HEY JUDE - The Beatles
9. JUMPIN' JACK FLASH - The Rolling Stones / HELTER SKELTER - The Beatles
10. HUSH - Deep Purple / VOODOO CHILD - The Jimi Hendrix Exp. / A SAUCERFUL OF SECRET - The Pink Floyd
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 20/12/2013, 12:12

I migliori musicisti del 1968

Voce: Jim Morrison
Chitarra: Jimi Hendrix
Basso: Jack Bruce
Batteria: Ian Paice, Ginger Baker
Tastiere: Al Kooper

Jim Morrison è sempre lui. Il vero mattatore è sempre Jack Bruce, Jimi Hendrix ancora tiene, prepotentemente Al Kooper entra nella band, Paice inizia a insidiare il rosso dei Cream. Non inserisco altri strumenti perché hanno avuto solo un voto.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 22/12/2013, 18:35

Eventi storici del 1968

Innanzi tutto è storicamente importante ricordare la contestazione giovanile che dalle università americane si propaga nel vecchio continente, dalla Francia all'Italia e, in maniera più contenuta a livello di scontro fisico, ma comunque importante dal punto di vista intellettuale, in Gran Bretagna.
Questo scontro generazionale, che parte dagli anni '50 con l'avvento di una gioventù più consapevole e libera economicamente tanto da mettere in discussione i valori stessi delle società che hanno portato loro il benessere, aveva come colonna sonora il free jazz e il rock'nroll. Negli anni '60 lo scontro assunse altre connotazioni: la questione razziale degli afroamericani e la guerra in Vietnam. Bob Dylan consacrò a livello planetario la canzone di protesta e si fece padre spirituale di tutta la nuova generazione rock.
Questa lezione Dylaniana si riversò appunto nelle nuove leve di fine '60 con nuovi protagonisti:
John Lennon, John Sinclair e Mick Farren.
John Lennon fu ovviamente il personaggio più scomodo e potente mediaticamente parlando, prima in terra inglese e poi dopo lo scioglimento dei Beatles, in USA. Sempre in Inghileterra, il giornalista-poeta Mick Farren, fu un grande agitatore politico e il suo gruppo rock psichedelico, i Deviants (inizalmente Social Deviants), oltre a sfornare grandissima musica, erano un ottimo veicolo per pubblicizzare il Movimento (Movement era proprio il nome di questa cultura underground politicamente contro). John Lennon in USA poi venne a contatto con le Pantere Bianche (altro gruppo politico rivoluzionario) per la battaglia dei diritti civili e la liberazione del capo delle White Panters, John Sinclair che era poi manager dei MC5, gruppo rock rivoluzionario.
In questo contesto sociale la musica rock poteva fungere veramente da detonatore esplosivo.

Il Rock'N'Roll Circus
Immagine
I Rolling Stones nell'anno della loro conversione al rock stradaiolo con un album pienamente intriso di voglia rivoluzionaria giovanile, si mettono in testa di girare per la tv inglese uno special in cui alcune grandi band si esibivano all'interno di un tendone da circo. Purtroppo non andò mai in onda, anche se ultimamente è uscito un dvd con l'evento ripreso. Si dice che gli Stones non vollero mandarlo in onda per paura di sfigurare al confronto con gli Who.
I soliti cinici Stones.
I Jethro Tull si difesero con una gran bella esibizione e iniziarono alla grande la loro scalata al successo.

Qui il supergruppo dei Dirty Mac.


Altro grande evento fu l'esibizione di Johnny Cash nel penitenziario di Folsom e conseguente registrazione per un disco live. L'evento, osteggiato dai discografici, fu una vera novità molto coraggiosa ed ebbe un grandissimo successo sia di pubblico che di critica.
Immagine

Il musical inglese del 1967 "Hair" inizialmente a basso costo , sbarca in grande stile a Broadway a metà '68 e consacra il movimento hippy a fenomeno culturale predominante.
Immagine

Bill Graham manager e impresario del rock, dopo il grande successo della sala per concerti Fillmore West di S.Francisco, decide di aprire anche a New York con il Fillmore East. Nello stesso anno decide di produrre la band jazz rock dei Chicago Transit Autority che nel primo lp documenteranno le proteste giovanili di Chicago.
Immagine

I Beatles insieme ad altre star (Donovan, Mick Jagger, Mia Farrow...) soggiornano per alcune settimane in India a "lezione" del loro maestro Yogi. L'evento sarà "gossippato" ampiamente dalla stampa mondiale.

Syd Barrett sull'orlo del dissesto psichico dovuto all'uso di allucinogeni viene allontanato dal gruppo dei Pink Floyd. Viene sostituito da David Gilmour.

L'esplosione dei festival rock in Europa e America. Nel 1968 si inaugurerà il festival di Wight che diverrà famoso nell'edizione del '70.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8098
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da Hairless Heart » 23/12/2013, 13:00

John Lennon in USA poi venne a contatto con le Pantere Bianche (altro gruppo politico rivoluzionario) per la battaglia dei diritti civili e la liberazione del capo delle White Panters, John Sinclair che era poi manager dei MC5, gruppo rock rivoluzionario.
Lennon e la sua adorata Yoko, nel dicembre del '71 parteciperanno ad una manifestazione di appoggio a Sinclair (arrestato e condannato per spaccio di droga, aveva semplicemente ceduto uno spinello ad un agente in borghese). Nell'occasione presenteranno anche una canzone intitolata col suo nome (pubblicata l'anno dopo nell'album Some time in New York City). Pochissimi giorni dopo l'happening, Sinclair venne scarcerato. E chiamò Lennon per ringraziarlo dell'interessamento.
I Beatles insieme ad altre star (Donovan, Mick Jagger, Mia Farrow...) soggiornano per alcune settimane in India a "lezione" del loro maestro Yogi.
C'è un'ampia aneddotica su questo soggiorno.
In ogni caso, i quattro Beatles ne approfittarono anche per comporre parecchia roba: quasi tutto il White Album, ed alcune canzoni che riprenderanno per i loro album solisti.

@really: ovviamente, se ritieni, sposta questo messaggio nell'altro topic.
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 23/12/2013, 18:38

se gli interventi "impreziosiscono" l'argomento credo che possano essere lasciati qui...
ahhhh! che strana sta cosa del White Album :o , ha ben poco di "indiano" rispetto ai due precedenti (Magical e Pepper)
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

2Old2Rock2Young2Die
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1392
Iscritto il: 20/09/2013, 16:15

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da 2Old2Rock2Young2Die » 29/12/2013, 23:23

mi fa male vedere in quali condizioni appare Brian Jones in quello show degli stones tanto da venirmi il dubbio che lo stato pietoso di Jones (ed ovviamente la sua successiva morte) possano essere stati fra i motivi dell insabbiamento di quello speciale.
ma nei Jethro Tull sbaglio o c'era tommy iommi?
Immagine
Clicca qui o sull'immagine per ingrandire
"But don't you think that I know that walking on the water, Won't make me a miracle man?"

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 30/12/2013, 11:27

Da quanto si legge si è Tommy Iommi. Per come è vestito è il suo classico stile, non ne ero mai stato sicuro per via del cappello che copre il viso e soprattutto per lo stile chitarristico che è praticamente identico a quello di Mick Abrahams. Sembra quasi in playback... Comunque uno dei miei pezzi preferiti dei Tull: grande ritmica e quella chitarra che richiama lo stile chitarristico blues avangarde dei dischi di Captain Beefheart. Grandissimo Mick! (che ho visto dal vivo con grande soddisfazione)
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8098
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da Hairless Heart » 30/12/2013, 17:59

Sembra quasi in playback
E' in playback.
Iommi non si chiamava Toni???
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 31/12/2013, 9:12

Infatti sembra proprio troppo uguale al disco. Iommi si chiama Anthony ed è di origini italiane.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8098
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da Hairless Heart » 31/12/2013, 11:18

Napoletane, direi.
Iommi, iommi, iommi, iommi, io.
Funicolì, funicolà.
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 12/01/2014, 12:19

Immagine

1969
Il 1969 è l'anno della consacrazione del movimento hippy e della rock cultura giovanile della prima generazione. Da qui in poi si volta pagina e si entra in nuovo capitolo della musica pop. Woodstock il 15 agosto è l'apoteosi della ideologia pacifista e alternativa, Altamont il 6 dicembre è la caduta nella cruda realtà con l'uccisione del ragazzo nero Meredith Hunter da parte del servizio d'ordine durante lo spettacolo con Jagger vestito da diavoletto.
E' l'anno dell'uomo sulla Luna e di Charles Manson che direttamente dall'inferno fa strage di corpi a Bel Air, influenzato dalle parole e dalla musica dell'album bianco dei Fab4.
Se l'uomo sulla Luna influenzerà l'immaginario del rock dei 70, sono i due avvenimenti nefasti sopra descritti a cambiare il corso ideologico del pop:
da una parte i due fatti fanno da perfetto assist alla stampa e alla politica reazionaria per dimostrare la nefandezza del rock cultura, dall'altra sembra che sia il pubblico che i protagonisti del rock stesso se ne rendano conto e non facciano altro che peggiorare la situazione.
In questo finale dei sessanta l'industria discografica inizia a capire che il fascino oscuro del rock può far guadagnare molto di più che le buone vibrazioni.
Un altro fatto inquietante è la morte di Brian Jones (sempre gli Stones di mezzo eh...) in circostanze mai chiarite.
Nel concerto in suo onore, Jagger libererà centinaia di farfalle, che moriranno in un batter di ali. In quell'occasione all'Hyde Park di Londra non per caso si farà notare l'uomo schizoide.
Ed è sua l'immagine più rappresentativa del 1969.
Immagine

tra poco le classifiche
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 12/01/2014, 12:35

Classifica album 1969 utenti forum

1. King Crimson - In the Court of the Crimson King
2. Frank Zappa - Hot Rats
3. Jethro Tull - Stand Up
4. Led Zeppelin - Led Zeppelin
5. Quicksilver Messenger Service - Happy Trails
6. Deep Purple - Deep Purple
7. The Rolling Stones - Let It Bleed
8. Soft Machine - Volume Two
9. The Who - Tommy
10 The Beatles - Abbey Road

Led Zeppelin - II
The Stooges - S/T
Deep Purple - Concerto For Group and Orchestra
John Mayall - Turning Point
Pink Floyd - Ummagumma
Janis Joplin - I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama!
Colosseum - Valentyne Suite
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 12/01/2014, 12:44

Classifica brani 1969 utenti forum

1. 21st Century Of Schizoid Man - King Crimson
2. Pinball Wizard - the Who
3. Gimmie Shelter - the Rolling Stones
4. Living The Past - Jethro Tull
5. Peaches en Regalia - Frank Zappa
6. Fortunate Son - Creedence Clearwater Revival
7. Wooden Ships - Crosby Still & Nash
8. Gypsy Woman - Tim Buckley
9. April - Deep Purple / Freedom - Richie Havens
10. The Band - Up On Cripple Creek / Blind Faith - Can't Find My Way Home
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Storia del Vintage Rock- Dal '67 al '77 anno per anno

Messaggio da reallytongues » 12/01/2014, 12:46

più tardi avvenimenti e varie...
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Rispondi