JOHN - PAUL (testi)

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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da aorlansky60 » 23/07/2019, 16:17

@ Twoofus

"l'arresto avrebbe provocato a John i noti guai per la residenza in America con tanto di dossier dell'FBI (qui c'entra pure Presley, ma questa è un'altra storia), perseguitato da Nixon,"

Il fatto è che l'amministrazione USA del periodo (nixon) aveva veramente timore di Lennon più di qualunque altra rock star del panorama mondiale; c'erano vari nomi del tempo, a cominciare da quelli della "controcultura" americana profetizzata da gente come Country Joe McDonald, Jefferson Airplane, Grateful Dead che scrivevano testi neppure troppo celati nelle loro songs sull'astio che nutrivano per l'establishment, ma per quest'ultimo questi nomi erano un fenomeno da baraccone (come potenziale pericolo per il "sistema") e niente di più. Non li preoccupava affatto.

Temevano invece fortemente Lennon per la sua figura di potenziale agitatore di masse più di chiunque altro, legata alla sua notorietà ormai globale. Lo prova il fatto che solo per lui (nemmeno per Frank Zappa, in qualche modo nemico dichiarato dell'establishment) l'FBI aprì un dossier, e lo tenne monitorato attentamente per alcuni anni (è noto che durante quel periodo Lennon avesse il telefono di casa sotto controllo). D'altronde lo stesso John aiutò in qualche modo questa loro preoccupazione, quando nel 1972 (periodo "Sometimes in NYC" l'album più politicizzato mai pubblicato da Lennon) John (con Yoko) aderì dichiaratamente a movimenti di protesta underground USA contro l'amministrazione del tempo.

Avevano paura di lui perchè avevano capito il carattere del personaggio : una mente libera e sincera, con qualche risvolto ingenuo (nel corso degli anni successivi John si accorse di come fu strumentalizzata in qualche modo la sua figura) pronta per qualsiasi crociata cui valesse la pena aderire.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da theNemesis » 23/07/2019, 18:39

twoofus ha scritto:
23/07/2019, 15:22
A Eleanor Rigby e In my life ne aggiungerei qualche altra...
Ad esempio cito a caso: Hey Jude, Strawberry fields, A day in the life, Help, Nowhere man, While my guitar, Girl, Let it be, Love you to, For no one, Penny Lane, Glass Onion, Within you without you, There's a place, Yesterday, Ballad of John & Yoko, Fool on the hill, Old brown shoe, She's leaving home, Tomorrow never knows, e anche Free as a bird, non sono affatto banali, sospese tra poesia, surrealismo e introspezione.
E ci sono alcune canzoni che a un primo ascolto sembrano indecifrabili, come Happiness is a warm gun, Lucy in the Sky, Sexy Sadie, Come together e I am the walrus... sembrerà strano, ma se interpretate bene hanno un gran testo.
Del Lennon solista invece i testi degni di nota non si contano.
Ho espresso il mio pensiero solo sui testi delle canzoni che ho letto, quelle da te pubblicate.
Delle altre che citi non ho mai letto la traduzione in italiano, pertanto non mi esprimo fino a quando (spero [smile] ) le pubblicherai!
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da capitan-trip » 24/07/2019, 7:33

twoofus ha scritto:
23/07/2019, 15:22
A Eleanor Rigby e In my life ne aggiungerei qualche altra...
Ad esempio cito a caso: Hey Jude, Strawberry fields, A day in the life, Help, Nowhere man, While my guitar, Girl, Let it be, Love you to, For no one, Penny Lane, Glass Onion, Within you without you, There's a place, Yesterday, Ballad of John & Yoko, Fool on the hill, Old brown shoe, She's leaving home, Tomorrow never knows, e anche Free as a bird, non sono affatto banali, sospese tra poesia, surrealismo e introspezione.
E ci sono alcune canzoni che a un primo ascolto sembrano indecifrabili, come Happiness is a warm gun, Lucy in the Sky, Sexy Sadie, Come together e I am the walrus... sembrerà strano, ma se interpretate bene hanno un gran testo.
Del Lennon solista invece i testi degni di nota non si contano.
NIente da fare Mr, per me i testi dei Beatles sono il loro unico punto debole. [gg]

Al confronto con i Kinks o "the Who" ad esempio impallidiscono.

Di quelle che hai messo salvo:
Strawberry fields, Tomorrow never knows, (anche se qua cita alla lettere il famoso libro tibetano) , Happiness is a warm gun.

Lennon solo ...molto meglio sicuramente.

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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 24/07/2019, 20:19

2° SET
HELP! (1965)
Primi sintomi di insofferenza da sovraesposizione di Lennon, testo molto personale in mezzo a un mare di beat e di ye' ye':
AIUTO!
Aiuto! Ho bisogno di qualcuno
Aiuto! Ma non di uno qualsiasi
Aiuto! Sai, ho bisogno di uno in particolare...
Aiuto!

Quando ero giovane, molto più giovane di oggi
non ho mai avuto bisogno dell'aiuto di nessuno
in nessun modo.
Ma adesso quei giorni sono finiti
e non sono più così sicuro di me
ho scoperto di aver cambiato modo di pensare
e ho aperto molte porte

Aiutami se puoi, mi sento giù
e davvero lo apprezzerei molto se restassi qui
Aiutami a tornare con i piedi per terra,
per favore per favore non vuoi aiutarmi?

Adesso la mia vita è cambiata
eh, in molti sensi,
la mia indipendenza sembra essere svanita nella nebbia.
Ma ci sono dei momenti in cui mi sento così insicuro
e so di aver bisogno di te come mai prima

Aiutami se puoi, mi sento giù
e davvero lo apprezzerei molto se restassi qui
Aiutami a tornare con i piedi per terra,
per favore per favore non vuoi aiutarmi?

Quando ero giovane, molto più giovane di oggi
non ho mai avuto bisogno dell'aiuto di nessuno
in nessun modo.
Ma adesso quei giorni sono finiti
e non sono più così sicuro di me,
ho scoperto di aver cambiato modo di pensare
e ho aperto molte porte

Aiutami se puoi, mi sento giù
e davvero lo apprezzerei molto se restassi qui
Aiutami a tornare con i piedi per terra,
per favore per favore mi aiuti?
Aiutami!
Aiutami!

CAN'T BUY ME LOVE (1964)
Qualcuno insinuò che fosse dedicata alle prostitute. Ovviamente non è vero.
NON PUO' COMPRARMI L'AMORE
Non può comprarmi l'amore, amore
non può comprarmi l'amore

Ti comprerò un anello di diamanti, amica mia
se ti farà stare bene
Ti darò ogni cosa, amica mia
se ti farà stare bene
Perché a me non importa molto del denaro
perché il denaro non può comprarmi l'amore

Ti darò tutto quello che ho da darti
se dici che anche tu mi ami
Posso non avere molto da darti
ma tutto quello che ho te lo darò
Perché non mi importa molto del denaro
il denaro non può comprarmi l'amore

Non può comprarmi l'amore
me lo dicono tutti
non può comprami l'amore
no, no, no,no

Dimmi che non hai bisogno di anelli di diamanti
e sarò contento
Dimmi che vuoi quel genere di cose
che il denaro non può comprare
Perché non mi importa molto del denaro
il denaro non può comprarmi l'amore

Non può comprarmi l'amore
me lo dicono tutti
non può comprami l'amore
no, no, no,no

Dimmi che non hai bisogno di anelli di diamanti
e sarò contento
Dimmi che vuoi quel genere di cose
che il denaro non può comprare
Perché non mi importa molto del denaro
il denaro non può comprarmi l'amore.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 24/07/2019, 20:44

BEING FOR THE BENEFIT OF MR.KITE (1967)
John acquistò a Portobello un vecchio manifesto dell'800 che annunciava un circo in arrivo a Londra, zona Bishopsgate. Scrisse il testo da lì ispirato, disse a George Martin che voleva sentire l'odore della segatura del circo, e durante le incisioni aggiunse suoni d'organo e di calliope, e suomi strani, tra cui il valzer che balla il cavallo del testo (Henry the Horse, che qualcuno associò a un eroinomane, bandendo la canzone alla BBC!). Infine George Martin tagliò con le forbici il nastro con il calliope in tanti pezzetti, li gettò in aria e li riassemblò a casaccio, inserendoli qui e là...
LA RAPPRESENTAZIONE BENEFICA DI MISTER KITE (il Signor Aquilone)
A favore di Mister Kite
stanotte ci sarà uno spettacolo sul trampolino
Ci saranno tutti gli Henderson,
loro provengono dalla fiera di Pablo Fanques,
che grande scena!
Sopra uomini e cavalli, su cerchi e giarrettiere,
ed infine attraverso una botte di fuoco vero!
In questo modo Mister Kite
Sfiderà il mondo!

Il famoso “Signor K”
presenta il suo numero sabato al Bishopsgate
Gli Henderson balleranno e canteranno
mentre mister Kite volerà attraverso un cerchio:
non fate tardi!
I signori K e H assicurano il pubblico
che la loro creazione non sarà seconda a nessuno,
e, naturalmente,
Henry il cavallo ballerà il valzer!

La banda inizia alle sei meno dieci
quando il signor K metterà in scena i suoi trucchi
nel silenzio assoluto,
ed il signor H ci dimostrerà
che riuscirà a fare dieci salti mortali
senza rete.
Poiché ci sono voluti diversi giorni di preparazione,
uno splendido divertimento è garantito per tutti,
e stasera Mister Kite sarà in cima al cartellone.


PENNY LANE (1967)
Scritta da Paul in omaggio alla zona di Liverpool, poi divenuta celebre, che attraversava ogni giorno per andare a scuola. Io ci sono stato, e davvero c'è tutto: il barbiere, la banca, la caserma dei pompieri e una clinica con le infermiere vestite di bianco...
La frase "A four of fish and finger pies..." merita un approfondimento:
I Fingers (o lady fingers) sono dei biscottini inglesi (tipo savoiardi), quindi finger pies letteralmente vuol dire "torte di dita", cioè dolci (o torte) fatti con i savoiardi, dunque quattro penny di pesce e dolci...
Ma Fingers Pie, per i ragazzacci di Liverpool, vuol dire un'altra cosa. Secondo l'Urban dictionary "is a female sexual stimulation by inserting a finger in the vagina. A form of petting", che evito di tradurre...

A Penny Lane c’è un barbiere che espone le fotografie
di tutte le teste che ha avuto il piacere di conoscere
e tutta la gente che passa di là
si ferma a dire “ciao”.

All’angolo c’è un banchiere con una macchina,
e i bambini che lo deridono alle spalle
perché il banchiere non porta mai l’impermeabile
neanche sotto la pioggia scrosciante, molto strano!

Penny Lane è nelle mie orecchie e nei miei occhi
Là, sotto quegli azzurri cieli di periferia
mi siedo, mentre intanto

a Penny Lane c’è un pompiere con una clessidra
che porta in tasca il ritratto della regina,
lui adora mantenere pulita la sua autopompa,
è una macchina molto pulita!

Penny Lane ce l’ho nelle orecchie e negli occhi,
quattro penny di fish & chips e un dolce al savoiard(“un dito nella torta”) durante l’estate, mentre nel frattempo

dietro la pensilina, al centro della rotonda
una graziosa infermiera vende dei papaveri da un vassoio
e anche se le sembra di essere in una recita
lei comunque sta là.

Penny Lane: il barbiere sbarba un altro cliente
si vede il banchiere seduto che aspetta per un’aggiustatina
quando il pompiere si precipita dentro
per ripararsi dalla pioggia scrosciante, che strano!

Penny Lane è nelle mie orecchie e nei miei occhi
Là, sotto quegli azzurri cieli di periferia
Mi siedo mentre intanto

Penny Lane è nelle mie orecchie e nei miei occhi
Là, sotto quegli azzurri cieli suburbani
Penny Lane.
Ultima modifica di twoofus il 25/07/2019, 10:29, modificato 2 volte in totale.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 25/07/2019, 10:08

GOD (1970)
Una canzone chiamata Dio solo Lennon la poteva scrivere, e siamo all'inizio del 1970!
Dio è un concetto con cui si misura il dolore, cioè in sintesi, Dio c'è solo quando ci fa comodo e ne abbiamo bisogno... siamo credenti solo quando siamo nel dolore? Dio è un concetto inventato dall'uomo per misurare il dolore?
Senza peli sulla lingua, mette la parola fine ai Beatles, prima ero il tricheco, ora sono il vero John. In mezzo si legge degli orrori della guerra (Hitler), dell'inutilità dei Tarocchi e dell'India (Budda), dell'I-Ching e della magia, e oltre alla religione, tutti gli idoli di un tempo sono demoliti e disintegrati in nome della vera realtà, da Elvis a Dylan, da Kennedy alla Bibbia, da Gesù fino... ai Beatles.
Scvritta durante la terapia dell'urlo primale, secondo cui l'uomo si libera dalle paure primordiali tramite l'uso della voce e degli urli bestiali...
DIO
Dio è un concetto
attraverso il quale
noi misuriamo il nostro dolore,
Lo ripeto:
Dio è un concetto
attraverso il quale
misuriamo il nostro dolore.
lo non credo nella magia
non credo nell'I-Ching
non credo nella Bibbia
non credo nei tarocchi
non credo in Hitler
non credo in Gesu
non credo in Kennedy
non credo in Budda
non credo nel Mantra
non credo nel Gita
non credo nello yoga
non credo nei re
non credo in Elvis
non credo in Zimmerrnan
e non credo nei Beatles.
Io credo solo in me,
ln Yoko e in me,
e questa è la realtà.
ll sogno è finito, cosa posso dire?
II sogno è finito ieri.
lo sono stato il tessitore di sogni
ma adesso è come se fotti rinato,
sono stato il tricheco
adesso sono John,
e cosi, cari amici,
voi dovrete solo andare avanti,
Il sogno è finito.

WILD LIFE (1972)
primi sintomi del Paul ecologico
LA VITA SELVAGGIA

La parola “selvaggio” si addice
alle parole “tu” e “io”
un giorno passeggiavo
in un parco africano
quando vidi un cartello che diceva
“gli animali hanno il diritto di precedenza”.
Vita selvaggia, cosa e’ accaduto
alla vita selvaggia, agli animali dello zoo?

Si respira a fatica
nell’aria ci sono troppi nonsensi politici
si sta facendo difficile
per la gente che vive la’ dentro
vi muovete tutti con velocita’
ma, amici, non sapete dove andate
vita selvaggia, cosa accadra’
alla vita selvaggia, agli animali dello zoo?

E’ meglio fermarsi!
ci sono animali dappertutto
e l’uomo è il primo, anche lui è un animale
e, amici, prendetevene cura.
Vita selvaggia, cosa accadra’
alla vita selvaggia, agli animali dello zoo?

Si respirano troppi
nonsensi politici nell’aria
la state rendendo difficile
alla gente che vive la’ dentro
vita selvaggia, cosa accadra’
cosa accadrà?
alla vita selvaggia, agli animali dello zoo?
cosa mai accadrà?
vita selvaggia, gli animali nello zoo, oh?

vita selvaggia, cosa mai accadra’
cosa accadrà?
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da Watcher » 25/07/2019, 10:38

Una delle poche volte che leggo i testi delle canzoni volentieri.
Grazie Maestro. [suddito]
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 25/07/2019, 10:49

Watcher ha scritto:
25/07/2019, 10:38
Una delle poche volte che leggo i testi delle canzoni volentieri.
Grazie Maestro. [suddito]
:lol:
Lusingato!
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da Hairless Heart » 25/07/2019, 15:22

twoofus ha scritto:
24/07/2019, 20:44
(Penny Lane)
...e anche se le sembra di essere in una recita...
Era questa la frase su cui si scatenò una discussione nel vecchio F4f?
twoofus ha scritto:
25/07/2019, 10:08
(God)
....II sogno è finito ieri
Doppio significato? [chin]
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 25/07/2019, 15:47

Hairless Heart ha scritto:
25/07/2019, 15:22
...e anche se le sembra di essere in una recita...
Era questa la frase su cui si scatenò una discussione nel vecchio F4f?
Che memoria... l'avevo dimenticato
sì, è una frase ambigua, in inglese. Ci sono siti e forum in cui si discute all'infinito... :roll:
Io, ma non solo io, l'ho sempre interpretata così:
"...and though she feels as if she's in a play, she is anyway"
Cioè, la pretty nurse, l'infermiera carina che vende papaveri, anche se pensa di essere in una recita, anche se si semte come se stesse recitando una commedia, in effetti è comunque lì che vende papaveri in un vassoio. E' una frase un po' surreale, ma il senso è quello. Sul web troverai "infiniti gradi" di interpretazione.
Hairless Heart ha scritto:
25/07/2019, 15:22
(God)
....II sogno è finito ieri
Doppio significato? [chin]
Probabilmente è un riferimento affettuoso ai Beatles, all'ieri e alla canzone.
D'altra parte dopo un anno Lennon avrebbe ripetuto il giochino, quando in How do you sleep (fulcro della lite a 33 giri con Paul) disse:
"Come fai a dormire? La sola cosa che hai fatto è stata "yesterday",
ma da quando te ne sei andato sei stato solo "Another day" (riferimento al 45 giri di Paul "Another day").
Il doppio senso: l'unica sola cosa buona l'hai fatta ieri, ma da quando te ne sei andato è tutto un altro giorno...
.
Il sogno è finito ovviamente si riferisce anche al sogno degli anni 60, appena terminati.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da theNemesis » 25/07/2019, 16:39

Come d'obbligo, ringrazio Twoofus per i testi tradotti.
Li ho letti e: tranne BEING FOR THE BENEFIT OF MR.KITE, che trovo irriverente, ironica e divertente, e Penny Lane che è un bell'affresco di una via londinese, quelli delle altre canzoni non mi hanno detto nulla di che.
Aspetto i prossimi... [smile]
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da Hairless Heart » 25/07/2019, 17:44

Hairless Heart ha scritto:
25/07/2019, 15:22
si scatenò una discussione nel vecchio F4f?
Tanto per capirci, nel defunto forum beatlesiano, stante la mancanza di libri esaustivi sui testi e le traduzioni, si sono messi a tradurre le discografie complete di Lennon, McCartney, Harrison e se non sbaglio pure Ringo. Per complete intendo tutto, compresi inediti vari. C'era diversa gente che aveva dimestichezza con l'inglese, e che ha contribuito con questa o quella canzone. Ma indovinate un po' chi faceva la parte del leone?........
(Non ricordo se si partì dai testi degli stessi Beatles)
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da capitan-trip » 27/07/2019, 18:05

Che poi ci stanno una marea di libri con traduzioni dei Beatles in Italiano, o su Web basta cercare.

Ma il Mr è tra i migliori x me.


[bye]

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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 27/07/2019, 19:03

Sul web, per i Beatles come per altri, ci sono delle traduzioni raccapriccianti, molti le fanno con traduttore di Google. A me da decenni piace interpretare e cercare di capire, e riportare le frasi e gli idiomi nella nostra lingua. E spesso bisogna capire perchè l'autore ha usato quelle parole.
Nel caso di molte canzoni di Lennon non è semplice, perchè scaturiscono da esperienze personali che sa solo lui (e poi ha spiegato in interviste) oppure da immagini surreali e distorte; cose come Happiness is a warm gun, Come together, I am the walrun e anche Girl, contengono dei particolari che ne non vengono spiegati bene perdono tutto.
Invece con McCartney è più semplice e meno impegnativo, a parte cose come Hey Jude e Eleanor Rigby, scritte però con i Beatles, quando accanto aveva Lennon e non Danny Laine.
Quando arriverà il loro turno, parleremo delle canzoni che ho citato.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da capitan-trip » 28/07/2019, 8:55

twoofus ha scritto:
27/07/2019, 19:03
Sul web, per i Beatles come per altri, ci sono delle traduzioni raccapriccianti, molti le fanno con traduttore di Google.
No ma io parlavo di quelle scritte bene non quelle raffazzonate che chiunque puo' fare appunto.

Po ci sono dei bellissimi libri usciti un po' di tempo fa davvero ben fatti.

Certo per i Beatles non ci sono ancora traduttori autorevoli a livello di Carrera per Dylan...con rimandi , note , analisi storiche ecc.

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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 28/07/2019, 11:13

Nuovo giro, nuovi testi.
NOWHERE MAN (1965)
Lennon riflessivo, surreale e astratto. Memorabile nel film Yellow Submarine, dove il Nowhere Man è... Geremia!
L’UOMO DI NESSUN LUOGO
Lui è davvero un uomo che non appartiene a nessun luogo
sta seduto nella sua Terra che sta da nessuna parte
e fa i suoi progetti di nessun senso, per nessuno

Non ha un suo punto di vista,
non sa dove sta andando,
ma non è un po’ come te e me?

Uomo di nessun luogo, ti prego ascolta
tu non sai cosa ti stai perdendo
uomo di nessun luogo, qui tutto il mondo
è a tua disposizione.

Lui è del tutto cieco,
e vede solo ciò che vuole vedere,
uomo di nessun luogo, ma a me mi vedi o no?

Uomo di nessun luogo, non preoccuparti
prenditi il tuo tempo, non c'è fretta
lascia perdere tutto, finché qualcun altro
non ti darà una mano.

Non ha un suo punto di vista
Non sa dove sta andando
Non è un po’ come te e me?

Uomo di nessun luogo ti prego ascolta
tu non sai cosa ti stai perdendo
uomo di nessun luogo, qui il mondo
è a tua disposizione.

Lui è un uomo di nessun luogo,
seduto nella sua Terra da nessuna parte,
fa i suoi progetti senza senso per nessuno,
fa i suoi progetti senza senso per nessuno,
fa i suoi progetti senza senso per nessuno.

I'LL FOLLOW THE SUN 1964
Ballata romantica e poetica di Paul. Una delle prime.
SEGUIRÒ IL SOLE
Un giorno quando ti volterai
vedrai che me ne sarò andato
perchè domani potrebbe piovere
così io seguirò il sole

Un giorno capirai
che io ero quello giusto
ma siccome domani forse pioverà
io seguirò il sole.

E ora il momento è arrivato
e così, amore, devo andare
e anche se perderò un’amica
alla fine capirai...

Un giorno scoprirai
che io me ne sarò andato
perchè siccome domani potrebbe piovere
io seguirò il sole

domani potrebbe piovere
ed io seguirò il sole

E ora quel momento è arrivato
e così amore devo andare
e anche se perderò un'amica
alla fine capirai.

Un giorno scoprirai
che me ne sarò andato
perchè domani potrebbe piovere
ed io seguirò il sole.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 28/07/2019, 11:27

LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS (1967)
Tralasciamo il presunto riferimento all'LSD del titolo, scaturito da un disegno del seienne Julian: Lucy era una sua amichetta. Lennon tra Lewis Carroll di Alice e surreali immagini sognanti: specchio dell'epoca, il 67 di Sgt.Pepper. La popolarità del brano fece saì che, nel 1974, in Etiopia, i paleontologi Johanson e Gray rinvennero i resti di un esemplare femmina di Australopithecus Afarensis, che venne chiamata Lucy in onore di questa canzone trasmessa alla radio durante gli scavi. Inoltre a 50 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Centauro, esiste una stella nana bianca di nome BPM 37093, chiamata "Lucy" sempre in onore a questa canzone.
LUCY NEL CIELO CON DEI DIAMANTI

Immagina che sei in una barca su un fiume
con gli alberi di mandarino e i cieli di marmellata,
qualcuno ti chiama, tu rispondi piano:
è una ragazza dagli occhi caleidoscopici.
Fiori di cellofan gialli e verdi
torreggiano sopra di te,
cerchi la ragazza con il sole negli occhi,
ma lei se ne è andata.

Lucy nel cielo con dei diamanti!

Tu la segui fino al ponte vicino alla fontana
dove ci sono i cavalli a dondolo che mangiano torte di caramello,
tutti sorridono mentre scivoli tra i fiori
che crescono verso l’alto in un modo incredibile.
Dei taxi di carta di giornale appaiono sulla riva
ti aspettano per portarti via,
Tu sali sul sedile posteriore con la testa nelle nuvole
e sei partito.

Lucy nel cielo con dei diamanti!

Immagina di essere su un treno in una stazione
con dei facchini di plastilina che indossano cravatte a specchio,
improvvisamente c’è qualcuno al tornello d’ingresso,
è lei: la ragazza dagli occhi caleidoscopici!

Lucy nel cielo con dei diamanti
Lucy nel cielo con dei diamanti
Lucy nel cielo con dei diamanti!

Lucy nel cielo con dei diamanti
Lucy nel cielo con dei diamanti
Lucy nel cielo con dei diamanti.

LET IT BE (1970)
McCartney puro, intimista. Mother Mary è la madre che gli appare in sogno.
Lennon qui suona un basso Fender a sei corde.
Recentemente è uscito in Italia un bellissimo libro con questo titolo, che parla dell'album, delle sessioni e del concerto sul tetto, che pare abbia venduto nei primi sei mesi più copie dell'album con lo stesso titolo alla sua uscita! Ah ah ah! :lol: :lol: :lol:
LASCIA CHE SIA
Quando mi trovo nei momenti difficili
Madre Maria viene da me
con le sue parole piene di saggezza:
Lascia che sia così.
E nella mia ora più scura
lei sta qui, proprio davanti a me
con le sue parole piene di saggezza:
Lascia che sia così
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra delle parole sagge
Lascia che sia così.
E quando tutte le persone con il cuore spezzato
che vivono nel mondo andranno d'accordo,
ci sarà una risposta:
Lascia che sia così.
Perché, anche se quelle persone ora sono divise,
avranno ancora una possibilità
e ci sarà una risposta
Lascia che sia così
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia così
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

E quando la notte è piena di nuvole
c'è ancora una luce che brilla su di me
e brilla fino all’indomani
Lascia che sia.
Mi risveglio con il suono della musica
e Madre Maria viene da me
Con le sue parole di saggezza
Lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia così

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole sagge
Lascia che sia così.
Ultima modifica di twoofus il 28/07/2019, 12:01, modificato 1 volta in totale.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 28/07/2019, 11:45

JEALOUS GUY (1971)
Nata nel 1968, inizialmente era una canzone sull'esperienza indiana e si chiamava Child of Nature e diceva: "Sulla strada per Rishikesh, stavo sognando più o meno, ma il mio sogno era così reale. Sono solo un figlio della natura e non mi serve molto per sentirmi libero. La luce del sole splendeva nei miei occhi mentre guardavo i cieli deserti e i miei pensieri tornavano verso casa..."
Scartata dal progetto Get Back/Let it be, Lennon la riprese per l'album solista Imagine, e cambiò il testo facendone una canzone d'amore sulla sua abnorme gelosia.
GELOSO
Stavo sognando del passato il mio cuore batteva forte
e ho cominciato a perdere il controllo
ho cominciato a perdere il controllo

Non volevo farti del male, mi dispiace di averti fatto piangere
no, non volevo farti del male
sono solo geloso

Mi sentivo insicuro: tu avresti potuto non amarmi più
stavo tremando dentro
stavo tremando dentro

Non volevo farti del male
mi dispiace di averti fatto piangere
non volevo farti del male
sono solo geloso

Cercavo di catturare il tuo sguardo
perchè pensavo che tu stessi tentando di nasconderti
stavo ingoiando il mio dolore
stavo ingoiando il mio dolore

Non volevo farti del male
mi dispiace di averti fatto piangere
Oh no, non volevo farti del male
sono semplicemente geloso, e tu fai attenzione
sono solo geloso, attenta, sono geloso.

MULL OF KINTYRE (1977)
Scritta da Paul con Denny Laine, in riferimento alla sua casa in Scozia, sull'omonima penisola.
Nel 1985 McCartney acquisì i diritti totali del brano pagando una somma a Laine, all'epoca in difficoltà economica.
PROMONTORIO DEL KINTYRE
Promontorio del Kintyre, la nebbia che sale dal mare,
il mio desiderio è di rimanere qui per sempre nel promontorio del Kintyre.
Ho viaggiato lontano e ho visto tanto,
montagne buie e distanti con le valli verdeggianti
Antichi deserti dipinti, tramonti di fuoco,
mentre tornavo a casa mia sul promontorio del Kintyre.
Promontorio del Kintyre, nebbia che sali dal mare,
io vorrei restare qui per sempre sul promontorio del Kintyre.
Una distesa che si immerge nell’erica come un daino in una vallata
mi riporta indietro ai giorni di tanto tempo fa,
alle notti in cui cantavamo, come un coro paradisiaco,
della vita e del tempo del promontorio del Kintyre.
Promontorio del Kintyre
Con la nebbia che arriva salendo dal mare
desidero restare qui per sempre
Promontorio del Kintyre.
I sorrisi nel sole e le lacrime nella pioggia
mi riportano ancora dove rimangono i miei ricordi,
che, come tizzoni tremolanti, diventano sempre più grandi
mentre mi riconducono sul promontorio del Kintyre.
Promontorio del Kintyre
La nebbia arriva salendo dal mare
Vorrei restare qui per sempre
Sul promontorio del Kintyre.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 28/07/2019, 12:00

NOBODY TOLD ME (circa 1979, pubblicata nel 1984)
Scritta da Lennon in origine per un album di Ringo, che poi, dopo il fattaccio del 1980, preferì non utilizzare. Recuperata nel 1984, era stata incisa da John come demo nel 1980. E' una canzone sul disinganno e sulla disillusione: gli ideali e le rivendicazioni di libertà per cui la generazione di Lennon si era battuta sono stati raggiunti ma, in realtà, nessuno riesce a coglierne l’essenza e tutto si ferma a un livello superficiale. I versi apparentemente ambigui, in realtà esprimono la dicotomia tra forma e sostanza:
“Tutti parlano ma nessuno dice una parola”, “Sta sempre accadendo qualcosa ma non succede mai niente”, “Tutti fanno l’amore ma a nessuno interessa veramente. Nessuno mi aveva detto che ci sarebbero stati giorni così... Giorni davvero strani”.
NESSUNO ME LO AVEVA DETTO
Tutti parlano ma nessuno dice una parola
Tutti fanno l'amore ma nessuno se ne frega davvero
Ci sono i nazisti nel bagno proprio sotto le scale:
accade sempre qualcosa ma non succede mai niente
c’è sempre qualcosa che cuoce ma non c'è niente nella pentola,
stanno morendo di fame laggiù in Cina perciò finite quel che avete nel piatto.

Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così
Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così
Giorni davvero strani, davvero molto strani

Tutti corrono e nessuno si muove
tutti stanno vincendo anche se non c'è più niente da perdere
c'è un piccolo idolo giallo a nord di Katmandu.
Tutti stanno volando e nessuno si alza da terra
tutti stanno gridando e nessuno emette un suono
C'è un posto per noi nei film, basta solo stare nei paraggi

Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così
Giorni davvero strani, molto particolari, mamma

Tutti stanno fumando e nessuno va su di giri
tutti volano senza mai toccare il cielo
C'è un UFO sopra New York, ma io non sono molto sorpreso

Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così
Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così Nessuno me lo aveva detto che ci sarebbero stati giorni così... Giorni davvero strani, i più peculiari, mamma.

JET (1974)
Jet è il nome di un cane di Paul, come Martha (my dear). Ma, come Martha, qui è una ragazza...
JET
Jet, Jet, Jet,
Mi ricordo ancora le loro facce ridicole,
quella volta che dicesti che presto ti saresti sposata.
E Jet,
pensai che l’unico posto tranquillo sarebbe stato sulla luna.
Jet, Jet, Jet,
Se tuo padre era coraggioso
essendo sergente maggiore,
allora come mai ti disse
che ancora non eri grande abbastanza?
E Jet,
pensai che quel maggiore fosse solo una suffragette.
Jet, Jet, Jet,
Ah madre, ora vuoi che Jet mi ami per sempre?
Ah madre, ora vuoi che Jet mi ami per sempre?
Ah madre, troppo tardi.
Jet, e Jet,
Io pensai che quel maggiore non fosse altro che una donnicciola suffragette.
Jet, Jet
Ah madre, ora vuoi che Jet mi ami per sempre?
Ah, madre, ora vuoi che Jet mi ami per sempre?
Ah madre, troppo tardi.
Jet, con il vento tra i tuoi capelli dai mille riflessi,
salta dietro e partiremo per una cavalcata nel cielo.
E Jet,
mi sa che quel maggiore era solo una suffragette,
Jet, Jet, Jet,
e Jet,
sai, ho pensato
che in fondo anche tu eri una piccola suffragette,
Jet, una ragazzina, la mia piccola ragazzina, sì.
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Re: JOHN - PAUL (testi)

Messaggio da twoofus » 29/07/2019, 8:56

twoofus ha scritto:
28/07/2019, 12:00
NOBODY TOLD ME (circa 1979, pubblicata nel 1984)
Scritta da Lennon in origine per un album di Ringo, che poi, dopo il fattaccio del 1980, preferì non utilizzare. Recuperata nel 1984, era stata incisa da John come demo nel 1980. E' una canzone sul disinganno e sulla disillusione: gli ideali e le rivendicazioni di libertà per cui la generazione di Lennon si era battuta sono stati raggiunti ma, in realtà, nessuno riesce a coglierne l’essenza e tutto si ferma a un livello superficiale. I versi apparentemente ambigui, in realtà esprimono la dicotomia tra forma e sostanza:
“Tutti parlano ma nessuno dice una parola”, “Sta sempre accadendo qualcosa ma non succede mai niente”, “Tutti fanno l’amore ma a nessuno interessa veramente. Nessuno mi aveva detto che ci sarebbero stati giorni così... Giorni davvero strani”.
Tengo a precisare che questa stupenda [bop] analisi non è frutto di copia e incolla.
Cioè in effetti lo è, ma è presa dal mio (e di Russino) libro sui testi di Lennon. :P
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