The Clash: si può parlare di Punk?

Moderatori: Watcher, Harold Barrel, MrMuschiato, Hairless Heart

Rispondi
Avatar utente

Topic author
Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2304
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Harold Barrel » 19/02/2011, 15:09

Credo che tutti voi conosciate i Clash. Spesso e volentieri vengono "catalogati" come un gruppo Punk; secondo me è fortemente riduttivo! Perché quelli che noi chiamiamo generi musicali sono strettamente collegati tra loro. Detto questo, credo che i Clash siano effettivamente nati come gruppo del filone Punk, e i primissimi album sono come stile molto simili a quelli di gruppi loro contemporanei. (vedi ad es. White Riot) Ma poi cambia qualcosa... E arrivano due dischi assolutamente me-mo-ra-bi-li: il doppio LP "London Calling" e il triplo LP "Sandinista!". Credo siano due capolavori assoluti, e consiglio caldamente di ascoltare a tutti quelli che non li conoscono. È incredibile quante sonorità diverse tra loro sono fuse assieme, soprattutto in Sandinista, dove ogni componente del gruppo porta canzoni di genere anche molto diverso dagli altri. Quindi secondo me la risposta è no, non si può parlare di Punk e fermarsi lì. Voi cosa ne pensate?
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

tommy63
Grande Rocker
Grande Rocker
Messaggi: 558
Iscritto il: 04/02/2011, 16:14
Località: Versilia

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da tommy63 » 19/02/2011, 23:14

Giusto Harold,penso che catalogare i Clash come un gruppo punk sia veramente riduttivo, (con tutto il rispetto per il punk) Chi conosce dischi memorabili come quelli che hai citato tu ,sà che i clash sono parte integrante della recente storia del rock.London Calling in particolare,è un affresco di vari stili (punk,rock ,pop,reggae,ecc.)che di solito paragono ad un altro capolavoro come exile on main street dei R.Stones.

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 6623
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Hairless Heart » 26/02/2011, 14:56

Mi accodo. Si può parlare di Punk, e paragonarli coi Sex Pistols, giusto in riferimento alle prime produzioni.
Ma da London Calling in poi è un altro paio di maniche. Combat rock, poi, non ne parliamo....
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Topic author
Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2304
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Harold Barrel » 07/03/2011, 9:37

Combat Rock è fortissimo! Ho anche quello! Bellissima "Rock the Casbah", ed è bellissimo anche il video della canzone. Se non lo conoscete dovete vederlo: http://www.youtube.com/watch?v=yx-277MRYuM
Questo sì che un video musicale! Altro che quelli che fanno oggi. Tra l'altro per sbaglio ho scoperto che Fabri Fibra per una sua canzone ha fatto un video con l'identica ambientazione. L'unica differenza è che la sua canzone fa schifo!
Tornando al discorso di prima, ciò che apprezzo maggiormente dei Clash è anche la totale assenza di quelle tipiche sonorità anni '80 (il Pad di sottofondo, la batteria supersonica, la chitarra elettrica ultra-potente, eccetera). In un tale bombardamento di questa musica (che immagino le radio trasmettessero 24/24) sono riusciti a crearsi un proprio sound. Ascolti due secondi di una loro qualsiasi canzone e non puoi fare a meno di dire "Ecco. Sono loro.". Questa è grandezza di un gruppo musicale, ma anche di un musicista in generale.
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

Topic author
Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2304
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Harold Barrel » 07/03/2011, 11:26

Hairless Heart ha scritto:Combat rock, poi, non ne parliamo....
[smile] [smile] [smile] [smile] [smile] [smile]

Immagine
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

Fine Line
Novellino
Novellino
Messaggi: 41
Iscritto il: 24/03/2011, 18:10
Località: Pisa, Italia

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Fine Line » 24/03/2011, 22:17

Come già stato detto nei commenti precedenti, se intendiamo il Punk come genere, i Clash possono rientrarci per il primo album, e parte del secondo. Da London Calling in poi, però, i generi scoppiano. E sono d'accordo con Tommy63 sul parallelo con Exile degli Stones, due band che prendono i loro rispettivi generi di riferimento, e fanno due dischi doppi estremamente variegati, ma indisputabilmente e unicamente 'loro'.
Se invece il 'punk' è un'attitudine, allora, nessuno gruppo, a parte gli Who, è mai stato più punk dei Clash.
Ad ogni modo, una band durata così poco e così tanto influente, ancor oggi, non può che essere una delle Grandi band della Storia del Rock.
E qui, penso, spero, siamo tutti d'accordo ;)
Quando la Musica è finita, alza il Volume

Avatar utente

Steve
Novellino
Novellino
Messaggi: 33
Iscritto il: 13/07/2011, 14:58

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Steve » 24/10/2011, 23:31

C'è nessuno "d'epoca"? Io ai tempi del punk, quello vero, avevo 14/15 anni e dovevo uscire con la bomboletta colorata per i capelli perché se no i miei mi diseredavano...
I Clash sono stati fra i gruppi di "rottura" del punk, dal quale poi nacque la cosiddetta "new wave": pensate ai Simple Minds (inizialmente electro punk, con "Life in a day" e, soprattutto, con un cantante come Jim Kerr e un chitarrista come Charlie Burchill che arrivavano da un gruppo chiamato Johnhy and the Self Abusers - cercate "Dead vandals" o "Saint and sinners" su YouTube...), o agli stessi Police (punk reggae... :lol: ).
Anche i Dire Straits furono annoverati tra i new wavers...

Stefano

Avatar utente

Topic author
Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2304
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Harold Barrel » 26/10/2011, 14:57

Steve, io non sono assolutamente dell'epoca, ma tendo a non considerare i Clash parte di nessun discorso musicale preciso: non vedo nessun altro che in quegli anni avesse avuto il coraggio di pubblicare (ottenendo successo) un album come "Sandinista!" [chin] (TRIPLO vinile!!! :shock: )
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

Steve
Novellino
Novellino
Messaggi: 33
Iscritto il: 13/07/2011, 14:58

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Steve » 26/10/2011, 15:37

Harold Barrel ha scritto:Steve, io non sono assolutamente dell'epoca, ma tendo a non considerare i Clash parte di nessun discorso musicale preciso: non vedo nessun altro che in quegli anni avesse avuto il coraggio di pubblicare (ottenendo successo) un album come "Sandinista!" [chin] (TRIPLO vinile!!! :shock: )
Intendevo più o meno questo. I Clash (come altri gruppi...) presero qualcosa del loro momento (d'altra parte ci vivevano immersi...) ma non ebbero caratteristiche standardizzabili o standardizzate. Basta confrontare "London calling" a "Rock in the casbah"...

Stefano

Avatar utente

limenitis
Novellino
Novellino
Messaggi: 23
Iscritto il: 14/12/2011, 14:26
Località: Cargese

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da limenitis » 14/12/2011, 15:34

I Clash sono anche un gruppo punk ma sarebbe riduttivo incasellarli nel genere. I Clash hanno incarnato per almeno 7-8 anni l'essenza stessa del rock'n'roll. A livello d'immagine : erano strafighi, avevano un look strafigo. A livello musicale iniziano come dei punk atipici (sapevano suonare e bene) per poi aprirsi ad una miriade di influenze che pescano a piene mani dalle più schiette tradizioni popolari. La jamaica, il soul (c'è tanto soul nei clash a partire dalla splendida voce di Strummer) il rock'n'roll più viscerale, lo ska riveduto e corretto dall'atmosfera dei sobborghi londinesi. In generale, un sentire "black" ma totalmente calato in una realtà da "white riot", da "rude boys" in grado di confezionare perfetti inni "hooligans" al fianco di pezzi ritmati e "ballabili".

Discografia da possedere in blocco ovviamente, ma se dovessi consigliare un solo album "London Calling" sopra tutti.
Stefano

Avatar utente

Topic author
Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2304
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: The Clash: si può parlare di Punk?

Messaggio da Harold Barrel » 16/12/2011, 12:32

È vero, lim, è vero.
Tempo fa mi guardavo una specie di film-documentario sul Punk - Punk Rock. Dico soltanto che nemmeno quelli che stavano sul palco sembravano ascoltare quello che suonavano [smile]
Sempre a proposito di film, in quegli anni era stato girato "Rude Boy", film proprio sui Clash con una storia di cui non ho capito assolutamente nulla (l'ho visto in Inglese senza sottotitoli). Beh, già lì si vede che ci sapevano proprio fare. Almeno non suonavano con le chitarre scordate, come andava di moda in quegli anni [smile]

Poi c'è la pietra miliare del Rock, London Calling... Ma secondo me pure Sandinista, proprio in riferimento a tutte le influenze che hai fatto notare tu.
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Rispondi