Dire Straits - Dire Straits (1978)

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trickster017
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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da trickster017 » 25/09/2017, 18:19

Narcissus ha scritto:trickster017 la tua più che una passione sembra una sindrome di Stoccolma :lol:
Anche per me i Dire Straits sono stati uno dei primi gruppi mai sentiti: mio padre ha iniziato a svezzarmi con Blues Brothers, Queen, Dire Straits e Phil Collins. Tutti grandi nomi e tutti di facile ascolto che mi hanno aiutato ad approcciare prima al rock e poi al prog... mio padre aveva pianificato tutto sin nei minimi dettagli [smile]

A mio avviso i Dire Straits sono uno di quei gruppi facili da ascoltare e che non annoiano mai, senza infamia e con qualche lode, che permettono di passare bene i 40-50 minuti di un viaggio in macchina o di un pomeriggio tranquillo. Molto belle alcune loro canzoni, un po' meno i loro album in toto (imho), per ovviare a questo problema generalmente metto su la raccolta Money for Nothing e prendo due piccioni con una fava.
Hai assolutamente ragione. Il mio caso conferma appiena la validità della suddetta sindrome. Tu pensa che se torno a casa dei miei genitori e magari mio fratello è già arrivato prima di me, sento mio fratello ripassare qualcosa con la chitarra e so già di chi si tratta. A quel punto dico a mia madre: "ah, vedo che Giovanni (mio fratello) finalmente ha cambiato genere". E mia madre sbotta a ridere. Ha costretto tutta una famiglia alla sindrome.
La per cui mi affascinano i Dire Straits è il modo in cui praticano uno stile musicale che ancora non so definire. Chet Atkins, JJ Cale sono tutti nomi a cui Knopfler si è ispirato, ma questi due suonano un genere molto definito, in cui il folk o il blues sono chiaramente riconoscibili. E' come se i Dire Straits praticassero una musica tutta loro. Di questo do atto a Knopfler. E infatti mio fratello vive perfettamente in quel mondo disdegnando tutto il resto.

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theNemesis
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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da theNemesis » 27/09/2017, 9:29

Sono abbastanza d'accordo sulle vostre affermazioni riguardo i Dire.
Hanno fatto grandi canzoni, indimenticabili. Ancora oggi, nonostante siano passati anni e migliaia di ascolti, quando sento Romeo & Juliet e arriva il solo di chitarra acustica mi commuovo.
D'altro canto li ho anche sempre trovati un po' monocordi, troppo legati, se vogliamo, a loro personali clichè che li hanno un po' troppo "ingessati".
Ho un DVD live interessante, dove c'è molta musica e poche parole. Se non lo conoscete, vale la spesa. S'intitola "Alchemy" e si trova facilmente su Web
Dancing on time way...

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Narcissus
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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da Narcissus » 02/10/2017, 11:52

trickster017 ha scritto: [...] E' come se i Dire Straits praticassero una musica tutta loro [...]
E questa a mio avviso è una cosa molto positiva per un gruppo che suona musica "facile": crearsi una nicchia, un sound specifico ed inconfondibile in un genere orecchiabile è una cosa apprezzabile che posiziona l'artista (in questo caso il gruppo) una spanna sopra gli altri.
Prima o poi tutti ascoltano i Genesis, anche voi dovrete ascoltarli. E quando questo avverrà, desidererete averlo fatto dall'inizio.
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Lamia
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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da Lamia » 02/05/2018, 16:29

Secondo me sono “facili” da ascoltare come tantissimi altri gruppi. Ora, non mi direte che gli Stones e molti altri abbisognino di chissa’ quali orecchie. . .
I Dire Straits hanno saputo crearsi un suono riconoscibile e unico ( cosa difficilissima per chiunque e in qualunque periodo storico, imho), in un momento storico , cioe’ la fine degli anni 70, dove la musica si apriva a nuovi orizzonti, grazie alla tecnologia, la ribellione verso i “vecchi” rocker e il rock grezzo dei primi anni 70, l’arrivo della dance con luci e bagliori annessi e connessi.
I Dire Straits vanno in controtendenza, perche’ uniscono il “vecchio” blues con il rock ( dunque un genere gia’ ascoltato), e si propongono visivamente come delle anti rockstar: niente effetti speciali, niente glitter, vestiti sgargianti, urli, chitarre sparate a milioni di decibel, nessun frontman sexy .
Tutto al contrario: basso profilo, facce comuni, voce di Mark senza troppa enfasi, vestiti piu’ che normali, ma e’ dalle note musicali e dalla grandissima tecnica, oltre che l’inevitabile talento, che arriva qualcosa di “nuovo”, qualcosa che avvolge, travolge e li proietta , in pochi anni, nell’olimpo degli Dei del mito . . 8-)

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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da Narcissus » 02/05/2018, 18:07

Condivido ogni cosa da te detta, Lamia, tranne un confronto a mio avviso un po' affrettato e proprio su questo voglio fare un mio personalissimo appunto:

Gli Stones hanno iniziato a suonare quasi venti anni prima dei Dire Straits, era tutt'altra musica e tutt'altro tempo, loro hanno "inventato" l'Hard Rock, sono da apprezzare oltre che per le loro produzioni musicali, anche per la loro genialità oltre il suono: hanno inventato lo stereotipo della rockstar, il sesso droga e rock'n'roll che li ha contrapposti a quei bravi ragazzi dei Beatles (anche loro da lodare per l'inventiva più che per le sole canzoni). Proprio questi due gruppi sono da me stati sempre considerati come il big bang del Rock: prima era solo buio e vuoto poi BAM, tutto ebbe inizio.

Meglio riassumere con un paragone... a mio avviso gli Stones sono un po' gli inventori della bicicletta: il primo "velocipede" era molto grezzo, certo, ma contestualizziamo l'invenzione! i Dire Straits hanno prodotto una bicicletta desueta (anche se bellissima senza alcun dubbio) dopo la stagione d'oro del Rock, dopo che le biciclette elettriche giravano già da un po' insomma [smile]
Prima o poi tutti ascoltano i Genesis, anche voi dovrete ascoltarli. E quando questo avverrà, desidererete averlo fatto dall'inizio.
- Keith Emerson

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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da Lamia » 03/05/2018, 16:10

La domanda , dunque, sorge spontanea: e’ piu’ difficile essere i capostipiti di un filone musicale ( con le dovute riserve, perche’ nessuno nasce e cresce dentro un teca, ma, anzi trae ispirazione da chi e’ stato prima e da cio’ che lo circonda ), oppure ritagliarsi un posto tra i primi pur arrivando , storicamente, dopo? [chin]

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aorlansky60
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Re: Dire Straits - Dire Straits (1978)

Messaggio da aorlansky60 » 26/07/2018, 15:25

Quando fu pubblicato (1978) in pieno periodo "punk" in UK, questo disco fece epoca : finalmente una band CHE SAPEVA SUONARE (a differenza della maggiorparte delle bands punk che a malapena conoscevano la differenza tra BASSO e CHITARRA, a parte qualche raro caso, prima di tutti i CLASH, forse perchè questi non erano "solo" punk...); lo acquistai ascoltandolo in tempo reale, fu veramente un disco rivelatorio in un certo senso, perchè emergeva un modo di suonare "l'elettrica" [da parte del grande Mark] come mai si era udito in passato, almeno sotto forma di disco da vendere alle masse. Questo è il mio album preferito degli STRAITS insieme al secondo COMUNIQUE.
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

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