Skip James: da contrabbandiere a leggenda.

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Skip James: da contrabbandiere a leggenda.

Messaggio da Harold Barrel » 31/01/2011, 20:28

Erano gli anni '30 negli stati uniti, un periodo in cui il paese attraversava momenti difficili. Skip James era un contrabbandiere di alcolici nel pieno dell'era del proibizionismo e si dedicava alla chitarra nel tempo libero. Un bel giorno vinse un'audizione e gli fecero registrare un sacco di canzoni sue... Ma purtroppo (per lui) si stava diffondendo la radio e la musica si ascoltava quindi gratis, e in più la gente non aveva soldi per comprare i dischi. Così i suoi capolavori rimasero sepolti, finché... Circa 35 anni dopo fu ritrovato sulla riva del fiume Mississippi. Si riscoprì il suo grande talento; e così lo trascinarono sul palco di un festival (di cui ora non ricordo il nome). Ma il povero Skip ormai era anziano e malandato. Perciò ecco che i Cream, gruppo nato in quegli anni, in cui tra l'altro esordì nientemeno che Eric Clapton, fecero una cover della sua "I'm so glad". E i soldi andarono a pagare le spese per le cure di Skip. Che bel gesto! Purtroppo visse solo per pochi anni ancora, ma ormai aveva lasciato un segno indelebile nella storia del Blues.

--- Curiosità: Skip era un soprannome. Infatti egli, contrabbandando alcolici, correva da un posto all'altro. Per questo "Skip".
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

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