Mitico British Blues

Moderatori: Harold Barrel, Watcher, Hairless Heart, MrMuschiato


Philby70
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 65
Iscritto il: 06/10/2012, 20:35
Località: Genova

Re: Mitico British Blues

Messaggio da Philby70 » 08/10/2012, 19:53

...cioè, così veloce veloce, niente Jeff Beck Group? [chin]
E il primo degli Zeppelin, epocale e magnifico, ma messo qua soltanto perché ha due cover di Willie Dixon?
E 'Stand Up' ormai di blues cosa ha? Perché non metterci il primo dei Tull "This was", vero album-ponte tra due stili diversi, ma con un piede ancora ben saldo nel blues?

...e "On the boards" è un DISCONE ! [happy]

E un altro discone, qui colpevolmente assente, è il primo omonimo dei Ten Years After, impregnato di semplicità rock-blues e proprio per questo davvero delizioso, secondo me da includere al posto del doppio al Fillmore, ormai impregnato di quell'hard rock che, per carità, apprezzo tantissimo ma esula dallo scopo dell'articolo - analogamente agli Zeppelin.
One thing I do have on my mind if you can clarify please do - it's the way you call me with another guy's name when I try to make love... to youuuuuu...

Avatar utente

Mick Channon
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 2100
Iscritto il: 19/09/2012, 15:35

Re: Mitico British Blues

Messaggio da Mick Channon » 09/10/2012, 9:05

Daccordissimo sul primo disco dei Ten Years After.Ottimi anche i dischi dei Fleetwood Mac Con Peter Green
Tutti sognano di tornare bambini,anche i peggiori fra noi.Forse i peggiori lo sognano più di tutti.

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 09/10/2012, 13:49

bellissima seconda lista
Il Jeff Beck Group ha proprio poco del blues, così come il primo degli Zepp (non li avrei messi entrambi)
I Jethro Tull si nel primo c'è blues, ma non abbastanza, quindi figuriamoci se ci andava il secondo:
i Blodwyn Pig dell' ex Jethro Mick Abrahams a sto punto bastavano.
Alcuni non li conosco:
Sweet Pain , Keef Hartley Band(solo di nome)

Anche Whells of Fire dei Cream è al limite, almeno la parte in studio di blues ha si e no 2 brani...vabbeh c'è il live però.

Manca la Aynsley Dunbar Retaliation....

[welcome]
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 11/05/2013, 18:31

Ho scoperto da poco una bella band di blues inglese di inzio settanta i JUICY LUCY. Sono stati per poco una delle band rivelazione della scena blues-rock. Chitarrista della band era il grande Glen Campbell, specialista della steel guitar e già compagno di Tony Hill (high Tide) nei Misunderstood.
I primi due album sono veramente speciali.
Qui dal vivo.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 17/05/2013, 18:10

Una storia antica e dimenticata. I fratelli Dave e Jo-Ann Kelly (chitarra e voce) sono tra i primi appassionati di blues in Gran Bretagna. Sotto la protezione artistica di Tony McPhee dei GROUNDHOGS iniziano a incidere brani sparsi in antologie blues (Blues Anytime 1969 Immediate records). Jo-Ann nel 67 inciderà un album uscito solo nel 71. I Kelly fanno parte nel supergruppo bianco con Mick Fleetwood e Danny Kirwan, i TRAMP autori di 2 album.Dave Kelly inciderà da solo un bellissimo album e poi un altro più commerciale con Peter Green (1969-1971). Dave Kelly fonderà la prestigiosa Blues Band.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 16/11/2013, 13:11

Tony Coldon e Ray Smith, il primo cantante e il secondo chitarrista, nei sessanta sono compositori per Animals e Cream tra i tanti e poi produttori per Yes e Atomic Rooster. Nei 1969 come the Poet & The One Man Band pubblicano il loro primo album con anche Albert Lee come collaboratore.
Bel disco molto originale nel miscelare blues country e pop.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 29/12/2013, 13:59

ho scoperto il bellissimo primo album solo di Mick Taylor con collaboratori quali Lowell George dei Little Feat e Pierre Moerlen dei Gong. 1979. Bello. questo starebbe bene anche nel topic fusion (con pure bellissime atmosfere rock romantiche)
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 13/04/2014, 15:27

amici cari se volete qualcosa che vi sconvolga totalmente prendete il primo dei Backdoor una sorta di Primus e Morphine del blues bianco anni 70
Colin Hodgkinson grandissimo bassista già con Alexis Korner usa lo strumento in primo piano da solista intecciando con un sax sempre inviperito e una precisa e dinamica batteria; niente chitarra per un trio davvero straripante, i due album del 73 e del 74 sono davvero memorabili (il primo più jazz, il secondo più blues)


Molto coinvolgenti! Gran pezzo. :)
Approfondirò. ;)
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8098
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: Mitico British Blues

Messaggio da Hairless Heart » 13/04/2014, 16:12

reallytongues ha scritto:ho scoperto il bellissimo primo album solo di Mick Taylor con collaboratori quali Lowell George dei Little Feat e Pierre Moerlen dei Gong. 1979. Bello.
Taylor contraccambierà (o è stato il contrario? [chin] ) suonando in Downwind dei Pierre Moerlen's Gong, nello stesso anno.
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow


roberto63
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1347
Iscritto il: 07/03/2013, 16:23
Località: Savona

Re: Mitico British Blues

Messaggio da roberto63 » 16/04/2014, 19:04

Altra band di notevole valore influenzata dal "blues progressivo" di John Mayall è quella degli scozzesi Stone The Crows, formazione a cinque con la grintosissima Maggie Bell, voce solista; Les Harvey, chitarra; Colin Allen, batteria; James Dewar (basso); John McGuinness, tastiere (piano, organo).
Dewar e Mc Guinness furono rimpiazzati nel corso del 1971, rispettivamente, da Steve Thompson e Ronnie Leahy. Evidente la derivazione dalla "factory" di Mayall, nume tutelare del British Blues - Allen è il fantastico batterista di Blues From Laurel Canyon - primo album americano dell'armonicista.
Purtroppo la loro carriera ebbe una dolorosissima battuta d'arresto con la tragica morte di Les Harvey durante le prove di un concerto a Swansea nel maggio 1972.
Harvey fu sostituito da Jimmy McCulloch, futuro chitarrista degli Wings di Paul McCartney.
Il gruppo si sciolse un anno più tardi nel giugno 1973.
La discografia comprende quattro album di studio usciti fra il '70 e il '72:
Ode To John Law (1970); Stone The Crows (1970); Teenage Licks (1971); Ontinuous Performance (1972).
Ad essi si aggiungono alcuni pregevoli album live postumi che ben documentano l'eclettismo, le doti solistiche di Harvey e del tastierista, la voce calda e vigorosa di Maggie Bell:
BBC Radio 1 Live In Concert (1998); The BBC Sessions Volume 2: 1970-1971 (2001); Radio Sessions 1969-72 (2008 che riunisce i due album precedenti); Live Montreux 1972 (2010).

Da BBC Radio 1 Live In Concert, Freedom Road:

Teorema di Stockmayer:
Se sembra facile, è dura.
Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 27/04/2014, 15:23

Bella scoperta questi Stone the Crow, non li conoscevo, sembrano una versione semplificata dei Colosseum.
nel continente nero paraponzi ponzi bo


roberto63
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1347
Iscritto il: 07/03/2013, 16:23
Località: Savona

Re: Mitico British Blues

Messaggio da roberto63 » 28/04/2014, 18:49

@reallytongues

Sono d'accordo sul tuo giudizio sugli Stone The Crows.
Presentano somiglianze con i Colosseum, per quanto le pur notevoli doti solistiche non raggiungano quelle della band di Heckstall Smith & Hiseman... La quale poteva contare su molte frecce: tre grandi solisti (sassofoni, chitarra, organo) una ritmica da favola e nella parte terminale della carriera un vocalist (Chris Farlowe) magari talvolta un po' troppo enfatico, ma possente e trascinante.
Ad ogni modo Maggie Bell e Les Harvey formarono un tandem affiatato ben supportati da McGuinness e da una ritmica agile e versatile nel solco dell'evoluzione del blues rock di Mayall e di Korner come si sente su Bootleg Him.
Chissà Maggie Bell con i Colosseum del '70 -'71... ;) Un'ipotesi affascinante, ma mai realizzatasi.
Teorema di Stockmayer:
Se sembra facile, è dura.
Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 02/01/2015, 18:02

Band che mi ha davvero sorpreso, gli scozzesi N.S.U. che sembrano già dal nome (ma è una mia supposizione) riprendere il suono dei Cream più grezzi e duri, ma pure di aprire a coralità west coast.
E' musica anche piuttosto dura nella forma, ma neppure troppo pesante a livello sonoro restando ancora nella tradizione dello psycho beat degli anni 60.
L'album è un piccolo gioiello secondo me.
"Turn On, Turn Me Down" Lp 1969
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

rim67
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 2386
Iscritto il: 06/04/2013, 22:23

Re: Mitico British Blues

Messaggio da rim67 » 02/01/2015, 18:19

Non ho ascoltato tutto, ho saltellato qua e la, ma è strepitoso [exc] me gusta mucho. Non riesco a trovare informazioni si di loro, wikipedia ne è sprovvista :? :?
Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente.

Avatar utente

rim67
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 2386
Iscritto il: 06/04/2013, 22:23

Re: Mitico British Blues

Messaggio da rim67 » 02/01/2015, 18:22

Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente.

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 02/01/2015, 18:34

si lo conosco
interessante la votazione del disco fatta rispetto ai generi:
come blues rock si becca un 4 [chin]... io credo che sia un ottimo album blues :cry:
come prog rock invece 8 e non ci sento molto prog invece...[spock]

copertina 8,5 :lol:
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

rim67
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 2386
Iscritto il: 06/04/2013, 22:23

Re: Mitico British Blues

Messaggio da rim67 » 02/01/2015, 18:37

:lol: :lol: :lol:
Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente.

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 28/04/2015, 13:33

Jo Ann Kelly - Louisiana Blues
live
di lei ne avevo parlato nella pagina precedente
è la queen of british blues, qui alla chitarra Tony McPhee (a cui presto dedicherò qualche riga per il suo immenso album solista "Two Side of Tony MCPhee")
in questo brano la voce distorta e il feeling incendiario richiama appunto il blues post atomico di McPhee, l'unico bluesman che ha portato il blues del delta in un contesto robotico dis-umano
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Topic author
reallytongues
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 3852
Iscritto il: 14/12/2011, 15:49
Località: Bergamo

Re: Mitico British Blues

Messaggio da reallytongues » 28/04/2015, 13:53

per chi ha amato i Killing Floor e il loro heavy blues consiglio caldamente i SALT
alcuni componenti arrivano proprio da quella band tra cui il cantante
qui siamo sul punk blues e rock'n'roll
ma credetemi è il mio album dell'anno questo!
SALT "All Wired Up" 1977
nel continente nero paraponzi ponzi bo

Avatar utente

Mick Channon
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 2100
Iscritto il: 19/09/2012, 15:35

Re: Mitico British Blues

Messaggio da Mick Channon » 28/04/2015, 16:43

Bellessimo il brano di Jo Ann Kelly,sono in strada alla periferia di Torino a lavoro(non mi prostituisco ;) ) ascolto il brano con lo smartphone e mi sembra veramente di stare in Luisiana 8-)
Tutti sognano di tornare bambini,anche i peggiori fra noi.Forse i peggiori lo sognano più di tutti.

Rispondi