DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

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DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 24/01/2013, 18:30

E come promesso mi accingo a recensire il disco Prog (Metal) preferito da quei simpaticoni di Rolling Stone, ovvero Metropolis part 2: Scenes from a Memory, concept album del 1999.

Ma prima di addentrarmi fra i brani, o solo di accennare qualcosa riguardo alla storia narrata o quant'altro, devo postare una canzone:



'The smile of dawn arrived early May
She carried a gift from her home
The night shed a tear to tell her of fear
And of sorrow and pain
She'll never outgrow
Death is the first dance, eternal

There's no more freedom
The both of you will be
confined to this mind
I was told there's a miracle for each day that I try
I was told there's a new love
that's born for each one that has died
I was told there'd be no one to
call on when I feel alone and afraid
I was told if you dream of the next world
You'll find yourself swimming in a lake of fire

As a child, I thought I could
live without pain without sorrow
As a man I've found it's all caught up with me
I'm asleep yet I'm so afraid

Somewhere like a scene from a memory
There's a picture worth a thousand words
Eluding stares from faces before me
It hides away and will never be heard of again
Deceit is the second without end

The city's cold blood teaches us to survive
Just keep my heart in your eyes and we'll stay alive
The third arrives...

Before the leaves have fallen
Before we lock the doors
There must be the third and last dance
This one will last forever
Metropolis watches and thoughtfully smiles
She's taken you to your home

It can only take place
When the struggle between
our children has ended
Now the Miracle and the
Sleeper know that the third is love
Love is the Dance of Eternity'


E' infatti da questo brano, contenuto nel disco Images and Words del 1992 che prende spunto la storia di Metropolis part 2. In molti punti del disco è possibile sentire dei riff che rimandano al brano, e spesso vengono citate intere frasi.
Anche i protagonisti di questo album, The Miracle e The Sleeper nascono su 'Part 1' e continuano a vivere sul disco del 1999.

L'album nasce durante le registrazioni di Falling into Infinity del 1997 e nasce come brano unico, ma viste le difficoltà di farlo uscire con l'album del 1997 (la produzione non voleva un doppio) la band riprese a lavorarci successivamente, e da una demo di 20 minuti crearono l'album che andremo a recensire a breve.

Per facilitare la comprensione dell'album posterò per ogni pezzo il video, il testo in lingua originale e una spiegazione della trama tratta da Wikipedia e/o elaborata da me, oltre ovviamente alle mie personali considerazioni.

Il disco è opera vera e propria, con una trama narrativa, vari personaggi che si intrecciano e canzoni che confluiscono in quelle successive. Addirittura 'Anche il booklet del cd è concepito in modo particolare: ...riporta esclusivamente i testi del disco, utilizzando uno stile tipografico retrò e decisamente spartano. I brani (talvolta a gruppi di due) vengono considerati come le varie scene dell'opera, suddivisa in due atti. Il booklet, di fatto, svolge le funzioni di un libretto d'opera: per ogni scena vengono indicati i personaggi presenti. Poiché, con il semplice ascolto dell'album, non è possibile capire quale personaggio stia recitando in quel momento (essendo tutti interpretati dal solo James LaBrie), il booklet diventa indispensabile per la comprensione del concept. Inoltre, grazie all'uso del corsivo, viene indicato se le scene si svolgono nel presente o nel passato, altro elemento che non è possibile dedurre con il solo ascolto.' (Tratto da Wikipedia).

Nella prossima 'puntata' parlerò in breve della storia e posterò a prima canzone.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:26, modificato 4 volte in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da Watcher » 25/01/2013, 8:14

L’ho ascoltata due volte ma non ho provato particolari emozioni se non quella di ‘confermare’ il loro iper-tecnicismo; quasi una gara tra di loro a far vedere chi è il più bravo. Petrucci è un mostro: ascoltate cosa mi combina al minuto 4:50 e così per dieci secondi. LaBrie (si chiama così?) ha una voce pazzesca, tipica del vocalist metal, ma quel timbro alla Joey Tempest o James Dio non mi piace. Comunque la riascolterò.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 25/01/2013, 14:37

Io amo le voci alte, da Gillan a Byron, da Dickinson (Iron Maiden), Dio e Khan (Kamelot) a LaBrie...qui è nella sua massima forma oltretutto, dopo avrà un incidente alle corde vocali e la sua voce non tornerà più quella di prima, anche se nel '99 aveva comunque una buona voce....ora purtroppo è l'ombra di se stesso...

Comunque Watcher quelo era solo l'imput...hai tutto un album da ascoltare [smile]
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 25/01/2013, 14:58

Come detto, il disco è composto come un opera quasi teatrale, le varie canzoni sono legate tra loro e i personaggi tornano e interagiscono varie volte; le melodie sono legate l'una all'altra e spesso vengono riproposte melodie già usate, proprio per legare il tutto.

Prima di partire con l'album, vi presento i protagonisti di questa storia, che approfondiremo man mano che faranno la loro comparsa nelle canzoni:

Personaggi

Presente
Nicholas
L'ipnoterapeuta
Il vecchio

1928
Victoria Page
Julian Baynes ("The Sleeper")
Sen. Edward Baynes ("The Miracle")

La storia si svolge fra il presente e il 1928, ma andiamo con la prima canzone, e spieghiamo tutto passo passo. Il primo brano è una semplice introduzione a quello che verrà:

Atto 1

Traccia 1 - Scene One: Regression



'[H:]
"Close your eyes and begin to relax. Take a deep breath, and let it out
slowly. Concentrate on your breathing. With each breath you become more
relaxed. Imagine a brilliant white light above you, focusing on this light as
it flows through your body. Allow yourself to drift off as you fall deeper and
deeper into a more relaxed state of mind. Now as I count backward from ten to
one, you will fill more peaceful, and calm. Ten. Nine. Eight. Seven. Six. You
will enter a safe place where nothing can harm you. Five. Four. Three. Two. If
at any time you need to come back, all you must do is open your eyes. One."

[N:]
Safe in the light that surrounds me
Free of the fear and the pain
My subconscious mind
Starts spinning through time
To rejoin the past once again

Nothing seems real
I`m starting to feel
Lost in the haze of a dream

And as I draw near
The scene becomes clear
Like watching my life on a screen

Hello Victoria so glad to see you
My friend'


Il disco inizia con il ticchettio di un orologio e le parole di un ipnoterapeuta intento ad ipnotizzare il protagonista della storia, Nicholas. Il giovane entra pian piano in uno stato di trance e davanti a lui si materializzano scene di un passato lontano, scene di un altra vita, le stesse scene che lo perseguitano da tempo. Fra le scene annebbiate scorge un volto familiare, una ragazza, di nome Victoria.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 26/01/2013, 18:27

Traccia 2: Scene Two: Overture 1928



Prima traccia strumentale del brano, inizia con un marcato richiamo all'inizio di 'Metropolis part 1' che dura però giusto qualche secondo, visto che il rullante di Mike Portnoy ci fa dimenticare il brano del '92, e l'apertura della band (a mio parere una delle aperture più potenti ed energiche che abbia mai sentito) ci porta in un universo completamente diverso.

La particolarità del pezzo sta nel fatto che riprende, oltre a Metropolis part 1, anche vari riff che avremo modo di sentire nel corso del disco.

Il brano ci mostra lo stato di trance ipnotica di Nicholas, che pian piano vede formarsi davanti a se ricordi di una vita passata.
Ultima modifica di MrMuschiato il 30/01/2013, 17:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 30/01/2013, 17:51

Traccia 3: Strange Deja-Vu



'[N:]
Subconscious strange sensation
Unconscious relaxation
What a pleasant nightmare
And I can`t wait to get there again

Every time I close my eyes
There`s another vivid surprise
Another whole life waiting
Chapters unfinished, fading

Closer now - Slowly coming into view
I`ve arrived - Blinding sunshine beaming through

There`s a house I`m drawn into
Familiar settings, nothing new
There`s a pathway leading there
With a haunting chill in the air

There`s room at the top of the stairs
Every night I`m drawn up there
There`s a girl in the mirror
Her face is getting clearer
Young child won`t you tell me why I`m here?

In her eyes - I sense a story never told
Behind the disguise - There`s something tearing
At her soul

[V:]
Tonight I`ve been searching for it
A feeling that`s deep inside me
Tonight I`ve been searching for
The one that nobody knows
Trying to break free

I just can`t help myself
I`m feeling like I`m going out of my head
Tears my heart into two
I`m not the one the sleeper thought he knew


[N:]
Back on my feet again
Eyes open to real world
Metropolis surrounds me
The mirror`s shattered the girl

Why is this other life
Haunting me everyday
I`d break through the other side
If only I`d find the way

Something`s awfully familiar
The feeling`s so hard to shake
Could I have lived in that other world
It`s a link that I`m destined to make

I`m still searching but I don`t know what for
The missing key to unlock my mind`s door

Today I am searching for it
A feeling that won`t go away
Today I am searching for it
The one that I only know
Trying to break free

I just can`t help myself
I`m feeling like I`m going out of my head
Tears my soul into two
I`m not the one I thought I always knew

I just can`t help myself
I`m feeling like I`m going out of my head
Uncanny, strange Deja Vu
But I don`t mind - I hope to find the truth
'



Mentre è in trance Nicholas viene trasportato in una vita passata, in qualche modo collegata alla sua. Durante la seduta ipnotica davanti al ragazzo si materializza un sentiero che porta ad una casa. Al piano superiore, ad uno specchio appare il volto familiare di una ragazza affranta di nome Victoria. Grazie all'ipnosi la realtà è più chiara rispetto ai sogni ricorrenti di Nicholas, e quindi il ragazzo si rivolge a Victoria, triste perchè non ha mai detto a Julian (chiamato nella storia 'The Sleeper) della relazione con suo fratello, il senatore Edward Baynes (The Miracle).
Inoltre Victoria cerca di spiegare a Nicholas la verità riguardo ad un omicidio.

Tornato alla realtà Nicholas decide di voler scoprire a tutti i costi la verità riguardo alla storia di Victoria; decide che vuole vivere nell'altra realtà, e farà di tutto pur di scoprire la verità.

La fine di Overture 1928 si collega all'inizio di Strange Deja Vu, ma il tema di questa canzone è più incalzante, angosciante, soprattutto l'ipnotica prima parte, come se l'ascoltatore dovesse provare quello che sta provando Nicholas mentre entra in questa nuova, ma familiare realtà.

Il verso:

'Today I am searching for it
A feeling that won`t go away
Today I am searching for it
The one that I only know
Trying to break free'


Cioè l'ultimo verso prima dell'ultimo ritornello è stato registrato con due voci sovrapposte di James LaBrie, una normale, una molto più alta; i ritornelli sono invece cantati con l'ausilio delle seconde voci, ovvero il batterista Mike Portnoy e il chitarrista John Petrucci.

Si possono sentire dei chiari cambi di stile quando il personaggio parlante cambia, i pezzi dove parla Victoria sono più tristi, nostalgici, l'inizio è come detto ipnotico (riprendendo un commento di uno di voi, non ricordo chi), la parte centrale, quando Nicholas si risveglia è più dura, per far risaltare l'ossessione del ragazzo di capire fino in fondo la verità su cos'è successo 70 anni prima.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 04/02/2013, 16:02

Traccia 4: Scene Three: Through My Words



'[N:]
All your eyes have ever seen
All you`ve ever heard
Is etched upon my memory
I spoken through my words

All that I take with me
Is all you`ve left behind
We`re sharing one eternity
Living in two minds
Linked by an endless thread
Impossible to break'


Nicholas capisce il collegamento fra lui e la ragazza dello specchio, Victoria: i due condividono lo stesso spirito.

Brano lento (e corto) che serve come intro per il brano successivo, ma che riveste un ruolo importante nella trama, visto che ci spiega il collegamento fra i due giovani e soprattutto il perchè delle visioni di Nicholas.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 05/02/2013, 20:22

Traccia 5: Fatal Tragedy



'[N:]
Alone at night
I feel so strange
I need to find
All the answers to my dreams

When I sleep at night
I hear the cries
What does this mean?

I shut the door and traveled to another home
I met an older man, he seemed to be alone
I felt that I could trust him
He talked to me that night;

"Lad did you know a girl was murdered here?"
"This fatal tragedy was talked about for years"
Victoria`s gone forever
Only memories remain
She passed away
She was so young

Without love
Without truth
There can be no turning back

Without faith
Without hope
There can be no peace of mind


As the night went on
I started to find my way
I learned about a tragedy
A mystery still today

I tried to get more answers
But he said, "You`re on your own"
Then he turned away and left me
As I stand there all alone
He said, "You`ll know the truth
As your future days unfold"

Without love
Without truth
There can be no turning back

Without faith
Without hope
There can be no peace of mind


[H:]
Now it`s time to see how you died. Remember that death
is not the end but only a transition'



Nicholas è solo nella notte buia e vuole a tutti i costi scoprire la verità, vuole capire perchè Victoria è così triste. Entra in una casa e trova un vecchio, che gli racconta dell'assassinio di una giovane donna molti anni fa; il fatto è ancora avvolto nel mistero.
Nicholas è sempre più deciso a scoprire la verità riguardo la vicenda di Victoria, anche perchè finchè non lo scopirà non riuscirà ad essere in pace con se stesso.

Il pezzo è una continuazione di quello precedente (fa parte della stessa scena) e si parte con voce e piano, per poi entrare in una strofa cantata a due voci, con l'ausilio di cori.
Dopo il primo ritornello c'è un break con organo, chitarra e un pattern sul rullante che ricorda l'inizio di Overture 1928; da qui la canzone si fa più dura; dopo il secondo ritornello c'è un lungo assolo, e anche qui torna un pattern simile all'Overture (04:10), lo stesso riff che segue ricorda varie altre sonorità del disco; poi è la volta di un solo di chitarra di John Petrucci, seguito da un solo di Jordan Rudess alle tastiere, e si arriva a 6:00 con un solo doppiato chitarra-tastiera, per arrivare alla fine del brano, e alle parole dell'ipnoterapeuta, apripista per il prossimo brano.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da Watcher » 06/02/2013, 11:13

Tengo per adesso da parte le mie opinioni e lascio il bravo Muschiato proseguire il suo topic.
Mi farò sentire alla fine.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 06/02/2013, 15:04

Come preferisci Watcher, intanto son contento che qualcuno stia seguendo la recensione (e soprattutto stia ascoltando i pezzi postati).
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da Watcher » 06/02/2013, 15:19

Io lo facevo per non spezzarti il ritmo, ma se vuoi qualche mia opinione te la posso dare.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 06/02/2013, 15:32

No no figurati Watcher, fai pure, così possiamo vedere anche se le tue opinioni cambiano col progredire della trama e delle canzoni, oltretutto non posso postare ogni giorno, non sono pezzi corti e capibili al volo.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da Watcher » 06/02/2013, 16:30

Per adesso sono sul …ni.
Le mie brevi considerazioni le faccio solo per la parte musicale e non per i testi. Scindo purtroppo con molta facilità le due cose.

Traccia 1 - Scene One: Regression
Una ballata semplice semplice che mi ricorda i Floyd ed in antitesi con il sound che identifica i Dream Theater. Non c'è molto da dire mi sembra se non che vogliano far vedere che sono “umani”.

Traccia 2: Scene Two: Overture 1928
Di essere umani se ne sono dimenticati presto: virtuosismi a gogò. Per essere bella è bella questa traccia: suono molto pomposo ma il tutto si ascolta più che volentieri e si ha voglia di ripartire dall'inizio.

Traccia 3: Strange Deja-Vu
Volevo chiederti di chi erano le seconde voci (in falsetto?) ma avevi già risposto.
La musica dei DT in generale è immediata e non ha mezze misure: o piace o no. Ecco …appunto …non mi sono ancora deciso.

Traccia 4: Scene Three: Through My Words
Ma è sempre LaBrie che canta? E perché non lo fa sempre in questo modo?
Pezzo troppo corto, peccato. L’avrei sviluppata di più, sarebbe venuto fuori un bel single [smile] ma fa parte del contesto del concept e quindi è giustificabile.

Traccia 5: Fatal Tragedy
Petrucci e Rudess fanno cose pazzesche e anche il coreano, tanto che Portnoy sembra faccia fatica a star loro dietro.
Suoni troppo metallici per me, ma è il loro target, e questo lo sapevamo.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 06/02/2013, 17:59

Il coreano è di Chicago (si, vabbè [smile] ), bè da quello che leggo siamo più sul si che sul no, tranne su Fatal Tragedy (e Strange Deja-Vu?), e immagino sulla prossima, che sono i due brani più duri dell'album. La durezza del brano rispecchia molto in questo disco il testo, e ti dico già che ci sarà un altro brano molto simile a Through my Words.

EDIT: due brani, non uno simile a Through my Words, più lenti, meno duri.

Apprezzo i tuoi commenti e la tua analisi, a breve continuo la recensione.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 07/02/2013, 17:15

Per completezza ho aggiunto il testo di Metropolis part 1: The Miracle and the Seeker' al primo post, visto che il testo di 'Metropolis part 2' contiene moltissime citazioni.

Traccia 6: Scene four: Beyond this Life



'[Headline:] "Murder, young girl killed
Desperate shooting at Echoe`s hill
Dreadful ending, killer died
Evidently suicide"

A witness heard a horrifying sound
He ran to find a woman dead and
Lying on the ground

Standing by her was a man
Nervous, shaking, gun in hand
Witness says he tried to help
But he`d turned the weapon on himself

His body fell across that poor young girl
After shouting out in vain
The witness ran to call for assistance
A sad close to a broken love affair

Our deeds have traveled far
What we have been is what we are


She wanted love forever
But he had another plan
He fell into an evil way
She had to let him down
She said "I can`t love a wayward man"

She may have found a reason to forgive
If he had only tried to change
Was their fatal meeting prearranged?

Had a violent struggle taken place?
There was every sign that lead there
Witness found a switchblade on the ground
Was the victim unaware?
They continued to investigate
They found a note in the killer`s pocket
It could have been a suicide letter
Maybe he had lost her love

I feel there`s only one thing left to do
I'd sooner take my life away than live with losing you

Our deeds have traveled far
What we have been is what we are

All that we learn this time
(What we have been is what we are)
Is carried beyond this life

Our deeds have traveled far
What we have been is what we are

All that we learn this time
(What we have been is what we are)
Is carried beyond this life'


Nicholas scopre leggendo un giornale nella vita passata che il fatto è successo nel 1928. scopre anche che c'è un testimone oculare, il senatore Edward Bynes, che sentendo degli spari è corso sul posto, trovando il corpo senza vita di Victoria , ai piedi del fratello di Edward, Julian, con in mano una pistola fumante. Al tentativo di Edward di fermarlo Julian si spara, cadendo esamine sopra la donna.
Il giornale parla di una violenta colluttazione in seguito alla decisione di Victoria di mollare Julian per la sua vita senza regole e piena di eccessi. Il ritrovamento di un coltello a serramanico però insospettisce, ma si pensa che la donna fosse convinta di doversi difendere.
Tornato nel presente, Nicholas capisce che oltre allo spirito condivide con Victoria anche i tratti caratteriali, personali e le esperienze vissute.


Il pezzo parte con un riff di chitarra molto duro, e tutta la parte iniziale è sorretta da uno stile molto Heavy.
Il cantato parte con la spiegazione di ciò che c'è scritto sul giornale, ed è accompagnato da un giro di basso predominante, con charleston in sottofondo e doppie voci nella seconda parte, per poi tornare al riff iniziale. Questa cosa si ripete con la batteria più presente, mentre LaBrie spiega com'è andata la colluttazione. C'è un radicale cambio di stile per il ritornello, che verrà ripetuta a metà canzone e alla fine, dove il ritmo cala prepotentemente. E' solo la giusta entrata per un solo di Petrucci.
Il riff è sempre lo stesso, ma si sentono accenni più Hard Rock; dopo il secondo ritornello parte l'assolo vero e proprio, con batteria molto dura, con il tempo tenuto sul Crash. Qui Rudess ci regala un solo di tastiera, e prepara il solo di chitarra di Petrucci con un cambio a 7:11, più Hard Rock e che richiama per certi versi il Ryhtm and Blues. Il solo da 8:26 a 9:24 è un chiaro omaggio a Frank Zappa.

Il pezzo si chiude con la ripetizione del ritornello e un giro di chitarra che apre la strada per il prossimo pezzo.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 10/02/2013, 18:27

Traccia 7: Scene five: Through her Eyes



'[N:]
She never really had a chance
On that fateful moonlight night
Sacrificed without a fight
A victim of her circumstances

Now that I`ve become aware
And I`ve exposed this tragedy
A sadness grows inside of me
It all seems so unfair

I`m learning all about my life
By looking through her eyes


Just beyond the churchyard gates
Where the grass is overgrown
I saw the writing on her stone
I felt like I would suffocate

In loving memory of our child
So innocent, eyes open wide
I felt so empty as I cried
Like part of me had died

I`m learning all about my life
By looking through her eyes


And as her image
Wandered through my head
I wept just like a baby
As I lay awake in bed

And I know what it`s like
To lose someone you love
And this felt just the same

She wasn`t given any choice
Desperation stole her voice
I`ve been given so much more in life
I`ve got a son, I`ve got a wife

I had to suffer one last time
To grieve for her and say goodbye
Relieve the anguish of my past
To find out who I was at last

The door has opened wide
I`m turning with the tide
Looking through her eyes'


Nicholas è tornato nel presente, e ripensa alla tragedia che ha colpito la giovane Victoria. Il giovane decide di visitare la tomba della ragazza, e prova una grande tristezza, vista l'innocenza e la giovane età della vittima.
Nicholas capisce che da quando vive la sua vita attraverso gli occhi della ragazza riesce a comprendere meglio ciò che è avvenuto.

Pezzo atipico per i Dream Theater, l'inizio riprende l'Overture, mentre la batteria non è suonata da Mike Portnoy; per il pezzo è stata usata una drum machine. Nel pezzo partecipa Theresa Thomason, che duetta nella parte iniziale con la chitarra di John Petrucci. Questo è l'ultimo brano del primo atto.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 14/02/2013, 16:54

Atto 2

Traccia 8: Scene Six: Home




'[Sleeper (Julian):]
Shine-lake of fire
Lines take me higher
My mind drips desire
Confined and overtired

Living this charade
Is getting me nowhere
I can`t shake this charade
The city`s cold blood calls me home
Home it`s what I long for
Back home where I belong

The city - it calls to me
Decadent scenes from my memory
Sorrow - eternity
My demons are coming to drown me

Help - I`m falling, I`m crawling
I can`t keep away from its clutch
Can`t have it, this habit
It`s calling me back to my home


[Miracle (Edward):]
I remember the first time she came to me
Poured her soul out all night and cried

I remember I was told there`s a new love that`s born
For each one that has died

I never thought that I
Could carry on with this life
But I can`t resist myself
No matter how hard I try

Living their other life
Is getting them nowhere
I`ll make her my wife
Her sweet temptations calls me home
Home it`s what I long for
My home where she belongs

Her ecstasy - means so much to me
Even deceiving my own blood
Victoria watches and thoughtfully smiles
She`s taking me to my home

Help - he`s my brother, but I love her
I can`t keep away from her touch
Deception, dishonor
It`s calling me back to my home


[N:]
Her story - it holds the key
Unlocking dreams from my memory
Solving this mystery
Is everything that is a part of me

Help - regression, obsession
I can`t keep away from her touch
Leave no doubt, to find out
It`s calling me back to my home
'


Julian parla di come la sua vita sia diventata una sciarada e del fatto che Victoria lo abbia lasciato per la sua ossessione per l'alcool e il gioco d'azzardo.
La parola passa al fratello Edward, che racconta di come Victoria sia corsa da lui piangendo dopo aver lasciato Julian. Il giovane si sta innamorando della ragazza, e si sente in colpa perchè non vuole tradire il fratello, ma la sua ossessione per la giovane ragazza cresce e approfitta del momento di debolezza di Victoria per sedurla.
Nella parte centrale si sentono nella cuffia sinistra il rumore delle slot machines, croupier e dadi (la vita di Julian), mentre nella destra si sentono Edward e Victoria nel bel mezzo di un rapporto sessuale.
Nella parte finale è Nicholas che parla nel presente, e si rende conto che gli manca ancora qualche tassello per capire fino in fondo la storia. Non vede l'ora di cominciare la successiva seduta ipnotica.

Il pezzo si rifà ad una parte i Metropolis part 1, esattamente a 8:45; si sente che il tema è lo stesso, e le parole 'She's taken you to your home' sono state la base per il pezzo. Un'altro marcato riferimento al pezzo del 1992 è nella strofa

'I remember I was told there`s a new love that`s born
For each one that has died'


Che cita quasi testualmente il testo di Metropolis part 1

'I was told there's a new love
that's born for each one that has died'


Il pezzo si apre con un riff molto lento di chitarra, e voci soffuse e deformate in sottofondo, con un arabeggiante uso di piatti e percussioni in sottofondo, fino all'arrivo del ''sitar'' di Rudess (fatto ovviamente con le tastiere). La sensazione ipnotica dell'entrata della batteria, e soprattutto della prima parte della strofa rimanda in un certo senso a 'Strange Deja-Vu'. Questa prima parte è suonata in 2/4 da Portnoy con voci molto presenti in tutta la battuta. La seconda parte della strofa è più aperta, con batteria in 4/4 e l'unica voce di LaBrie a cantare . I ritornelli, tutti diversi fra loro in quanto a testo, sono progressivamente più melodici, con seconde voci che nascono e muoiono in continuazione. La parte centrale riprende l'intro, mentre l'outro (il finale) riprende per un attimo l'intro, per poi sfociare in un pezzo molto più arabeggiante, con percussioni in sottofondo e riff ripetuto di Petrucci. Immancabili assoli tastiera/chitarra dopo il ponte centrale.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:29, modificato 2 volte in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 16/02/2013, 19:04

Traccia nove: Scene Seven: The Dance of Eternity



Il brano si rifà all'ultima strofa di Metropolis part 1,

''Love is the dance of eternity''

E 'simula' il rapporto fra Edward e Victoria.

Seconda (e ultima) traccia strumentale del disco, parte con un campionamento di Metropolis part 1, seguito da l'intro della stessa, e dall'intro di Overture 1928. La canzone si evolve in un continuo susseguirsi di parti molto tecniche, e di break come quello stile pianobar anni '50 (a 2:32) o come il break di basso a 3:06. Il pattern di batteria a 3:49 riprende l'Overture e Strange Deja Vu.
Ultima modifica di MrMuschiato il 03/03/2015, 15:29, modificato 1 volta in totale.
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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da Progknight94 » 16/02/2013, 19:28

Non amo molto i DT, ma qua, fattelo dire, stai facendo un lavoretto coi controfiocchi :shock:

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Re: DREAM THEATER - Metropolis part 2: Scenes from a Memory

Messaggio da MrMuschiato » 17/02/2013, 3:27

Bè grazie Progknight, non è niente di che alla fine, giusto due parole per brano, comunque mi diverto a fare queste ''recensioni''!
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