IL PEGGIO DEI MIGLIORI

In questa sezione parliamo principalmente delle Band "pioniere" del Rock anni '60 e '70, come lo sono stati i Beatles, i Rolling Stones, i Doors, i Led Zeppelin, e molti altri.

Moderatori: Harold Barrel, Watcher, Hairless Heart, MrMuschiato

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Progknight94 » 17/11/2011, 14:19

Venduti. Tutti.


:evil:
:lol: :lol: :lol: :lol:

Bè, il giro di basso è uno di quelli coi controcazzi.

Avatar utente

limenitis
Novellino
Novellino
Messaggi: 23
Iscritto il: 14/12/2011, 14:26
Località: Cargese

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da limenitis » 14/12/2011, 15:52

TRE ha scritto: POLICE: mother http://www.youtube.com/watch?v=9NpvZ68EIgA
PINK FLOYD: on the run http://www.youtube.com/watch?v=9ifaTjM5eso

Queste sono bellissime!!!!
Stefano

Avatar utente

Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2331
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Harold Barrel » 14/12/2011, 18:26

limenitis ha scritto:
TRE ha scritto: POLICE: mother http://www.youtube.com/watch?v=9NpvZ68EIgA
PINK FLOYD: on the run http://www.youtube.com/watch?v=9ifaTjM5eso

Queste sono bellissime!!!!
In effetti almeno sulla seconda TRE ha recentemente cambiato opinione [smile]
Quoto alla lettera:
TRE ha scritto:il live di TDSOTM della edizione experience mi ha fatto cambiare totalmente il mio modo di percepire quest'album.
lo trovo di una bellezza sconvolgente.
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

Lorenzo Mentasti
Grande Rocker
Grande Rocker
Messaggi: 563
Iscritto il: 11/11/2019, 16:14

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 24/11/2019, 15:43

Bob Dylan: "The man in me": ma che aveva in quel periodo (1970)? Sembra che l'abbia incisa e scritta perché doveva.
The Beatles: "Obladì, obladà": a volte Paul pareva che lo facesse a posta di farsi detestare con canzoncine sceme e passare per 'quello pop'. Basti pensare a cosa ha partorito nello stesso album ("Helter skelter").
The Rolling Stones: "Emotional rescue": il cantante della più grande rock'n'roll band del pianeta che scimmiotta i Bee Gees (con tutto il rispetto!) non si può sentire. Va bene che dal 1976 hanno sempre seguito le mode ma qua siamo alla caricatura (involontaria).
Deep Purple: "Clearly quite absurd": d'accordo, una band non deve per forza fare il genere che l'ha resa famosa (Hard Rock) tutta la vita ma questa roba a un gruppo come, che so?, i Radiohead, non sarebbe stata perdonata: pop piatto e inconsistente e, visto il periodo (2005), non parlerei di sperimentazioni di nuovi suoni.
Led Zeppelin: "Dyer maker": dopo quattro album capolavoro ci poteva stare una pausa ma 'sto reggae tirato oltre i quattro minuti mi risulta inascoltabile e non mi sembra che, a differenza di altri generi, lo padroneggiassero molto bene.
Jimi Hendrix: "Fuck her in the ass": provino di studio con Jim Morrison che sbraita frasi senza senso, con schitarrate che non vanno da nessuna parte, le note riportano anche la presenza di Johnny Winter che però ha sempre negato il suo coinvolgimento nel brano (forse si vergognava o forse erano tutti talmente fumati che ne aveva perso la memoria); va detto che si tratta di una delle troppe uscite postume che molto probabilmente Hendrix non avrebbe mai pubblicato.
Doors: "The soft parade": brano popposo e leccato, più che i Doors sembrano uno dei tanti complessini da classifica dell'epoca.
Pink Floyd: "A great day for freedom": un po' di retorica sui mali del mondo, musica melodrammatica, nessuna invenzione. Nulla di male per una pop-rock-band da classifica ma il nome Pink Floyd impone ben altro. Certamente Gilmour (e ancora di più la moglie Polly Samson che ha scritto il testo) non erano Waters.
Queen: "Radio gaga": carina da canticchiare ma ha due colpe: a) ha convinto i Queen, grazie al successo di vendite vertiginoso, ad abbandonare il Rock fino agli ultimissimi album b) ha attratto un pubblico di tamarri che fino a pochi anni prima non avevano mai sentito nominare i Queen rockettari. Il grave è che la maggior parte della gente se li ricorda ancora oggi per questo brano.
John Lennon: "Woman": mai impazzito per questo brano, pop e melenso. Non so se sarebbe passato alla Storia se non fosse stato contenuto nell'ultimo disco in vita di John.
Paul Mc Cartney: "Wonderful Christmas time": idem come sopra, non mi piace ripetermi. Con l'aggravante che in quel periodo non c'era una "Helter skelter" a fargli da contrappunto.
George Harrison: "You": mi piaciucchia anche da sentire così ma ha un 'testo' (eufemismo) da prima elementare e dura troppo.
Janis Joplin: "Me and Bobby Mc Gee": non è brutta, intendiamoci, ma non capisco perché in tanti identifichino la Joplin con questa canzone, viste le mirabilie psycho-blues presenti in "Cheap thrills".
David Bowie: "Dancing in the street": inutile cover di un discreto pezzo di Martha & The Vandellas, incisa con un poco ispirato Mick Jagger per il Live Aid, in un momento critico della carriera di entrambi. Inspiegabile il successo di vendite, se non, forse, che la cantarono appunto al Live Aid.
Elton John: "Don't go breaking my heart": duetto albanoromineggiante con Kiki Dee da tapparsi le orecchie.
"Mother, didn't need to be so high."

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8100
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Hairless Heart » 24/11/2019, 16:02

Elton John: "Don't go breaking my heart": duetto albanoromineggiante con Kiki Dee da tapparsi le orecchie.
Eppure è proprio Elton John come lo intendo io, per questo non me lo filo proprio.
David Bowie: "Dancing in the street": inutile cover di un discreto pezzo di Martha & The Vandellas
Cover criticatissima. A me non dispiace, la trovo divertente.
Paul Mc Cartney: "Wonderful Christmastime"
Ehm.....
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Lorenzo Mentasti
Grande Rocker
Grande Rocker
Messaggi: 563
Iscritto il: 11/11/2019, 16:14

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 25/11/2019, 8:03

@Hairless: ho sbagliato qualcosa sull'ultima? Perché il titolo mi sembrava giusto...oppure a te piace? ;-)
Riguardo ad Elton John, almeno fino al 1973 aveva anche un animo Rock che gli ruggiva dentro, solo che, un po' come i Queen post 1979, l'enorme successo tributato dal grande pubblico ai brani più pop, lo hanno convinto a prediligere più questo genere e anche la critica si è dimenticata quanto di buono fatto nei primi anni di carriera.
"Dancing in the street" non dico che non sia divertente ma, secondo me, se ce lo si poteva aspettare dal Mick Jagger solista (mai all'altezza della sua fama), per un 'esploratore' come David Bowie era proprio il punto più basso.
"Mother, didn't need to be so high."

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8100
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Hairless Heart » 25/11/2019, 10:49

Lorenzo Mentasti ha scritto:
25/11/2019, 8:03
@Hairless: ho sbagliato qualcosa sull'ultima?
No, no, vedrai....
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Avatar utente

Lorenzo Mentasti
Grande Rocker
Grande Rocker
Messaggi: 563
Iscritto il: 11/11/2019, 16:14

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 25/11/2019, 11:06

Cosa?
"Mother, didn't need to be so high."

Avatar utente

twoofus
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1535
Iscritto il: 19/06/2015, 13:29

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da twoofus » 26/11/2019, 14:39

Lorenzo Mentasti ha scritto:
24/11/2019, 15:43

David Bowie: "Dancing in the street": inutile cover di un discreto pezzo di Martha & The Vandellas, incisa con un poco ispirato Mick Jagger per il Live Aid, in un momento critico della carriera di entrambi. Inspiegabile il successo di vendite, se non, forse, che la cantarono appunto al Live Aid.
Dancing in the street fu casuale.
I due non la cantarono al Live Aid, ma il relativo video fu trasmesso durante lo show sia a Philadelphia che a Londra. La canzone era stata incisa proprio per l'impossibilità da parte dei due di esibirsi insieme, come avevano programmato, perchè uno si trovava a Londra (Bowie) e l'altro in America, ed infatti ognuno si esibì da solo. Fu cosaì trovato l'espediente di inviare un video con un duetto ed inizialmente si era pensato di registrare One Love di Bob Marley, più adatta allo spirito del Live Aid, poi però scartata. In quel periodo Bowie stava lavorando a Londra ad Absolute Beginners, per cui Jagger arrivò da New York per registrare il brano agli Abbey Road. Tutto si risolse in quattro ore, dopo di che Jagger propose di scendere in strada (in the street) per girare il video, il quale in poche ore fu pronto per essere trasmesso.
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead.

Avatar utente

aorlansky60
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1454
Iscritto il: 09/07/2018, 12:09

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da aorlansky60 » 26/11/2019, 15:03

Lorenzo Mentasti ha scritto:
25/11/2019, 8:03

Riguardo ad Elton John, almeno fino al 1973 aveva anche un animo Rock che gli ruggiva dentro...
Per quanto mi riguarda, tutto "l' ELTON JOHN" che va dal 1969 (Lp "Empty Sky") al 1976 (doppio Lp "Blue moves", davvero bello) è da ritenere su buoni/ottimi livelli, poche eccezioni a parte (come "Caribou" del 1974 per es. ma anche in questo album prodotto con troppa fretta, come per altri albums interlocutori del periodo -"Rock of the westies"-, c'è sempre qualcosa di buono da salvare... ),

il problema subentra dopo... dal 1977 in poi...
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

Avatar utente

Lorenzo Mentasti
Grande Rocker
Grande Rocker
Messaggi: 563
Iscritto il: 11/11/2019, 16:14

Re: IL PEGGIO DEI MIGLIORI

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 26/11/2019, 18:05

Grazie della precisazione @twoofus
"Mother, didn't need to be so high."

Rispondi