Gentle Giant: Acquiring The Taste

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progressive-Sax » 29/09/2011, 19:02

Mi dispiace per le assenze improvvise, ma è iniziata la scuola! È un po' un trauma per tutti! :lol: :lol: Eccomi! Progressive- Sax è ritornato! e si rimette subito al lavoro!

Wreck, atmosfere corsaresche, aria salmastra e fragranza di Giant! fortissima! Adoro i virtuosismi barocco-mediavali presenti tra le due take di Chorus quanto il super accattivante : " Eiiiiiiieieeeeaaaaaauuuuoouoo"! Interessante anche il violino elettrico, che traspare qua e la, da la sua impronta importane al pezzo!
Riguardo alla batteria, notare il cambio qualitativo che si sente chiaro e forte ascoltando Prima Acquiring e poi Octopus. Mortimere è evidentemente più passivo... ;)

http://www.youtube.com/watch?v=gJ4uH_rvxTA
Ultima modifica di Progressive-Sax il 29/09/2011, 19:28, modificato 1 volta in totale.

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progressive-Sax » 29/09/2011, 19:26

The Moon Is Down. Meraviglia delle meraviglie. Effetti ben calibrati, buona parte di sax, contrasto di voci toccante...un lavoro sublime. Mi sorprende ogni volta che l'ascolto! Qui l'obbiettivo dell'album è ben centrato, si sente chiaramente una forta traccia popolare dai toni freddi che sfocia via via ,in un fascio più ritmato e caldo, e che mette pure gola! [smile] L'assolo di tastiera del vecchio Kerry Minnear è fantastico, paragonabile solo a quello di Just The Same in Free Hand!

http://www.youtube.com/watch?v=bhcf0_59rrk

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Hairless Heart » 29/09/2011, 20:04

Bentornato, la tua mancanza si avvertiva eccome.
E mettili, 'sti numeri di traccia col titolo!
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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Watcher » 30/09/2011, 8:21

Progressive-Sax ha scritto: Riguardo alla batteria, notare il cambio qualitativo che si sente chiaro e forte ascoltando Prima Acquiring e poi Octopus. Mortimere è evidentemente più passivo... ;)
Cosa intendi dire?
Mortimore evidentemente più passivo perchè non ci suonava affatto. ;)
In Gentle giant e Acquiring the Taste alla batteria c'era Martin Smith, in Three Friends Malcom Mortimore, da Octopus in poi John Weathers.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progknight94 » 30/09/2011, 14:26

Oh là! [smile]

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progressive-Sax » 30/09/2011, 15:35

Ok, Martin Smith. Con evidentemente più passivo intendo che, a mio parere, il salto di qualità riguardante la batteria si ha con octopus. John Weathers è molto più sciolto dei suoi predecessori! Un esempio? Mister Class And quality? e The Boys In The Band. [smile]

Traccia numeo 7: Black Cat , contestata, se non erro dal nostro Cavaliere Progressivo in quanto track non ben riuscita dell'album insieme alla golosa Acquiring The Taste. :shock: MMMMMM. È la consigliata alternativa a una fetta di torta alla crema! E dai così raffinata, così INTENSA! Probabilmente ha lo stesso scopo di gelato al cioccolato di Pupo solo che, a differenza di quest'ultima indigesta canzone , non è una benemerita... :roll: ... cavolata! Come ci ricorda il nostro Watcher sul topic del gigante, dietro a questo pezzo apparentemente messo in secondo piano, ci sta dietro un sacco di roba complicata come il quartetto d'archi!

http://www.youtube.com/watch?v=f7MGLKso3d4

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progknight94 » 30/09/2011, 17:14

Ehi Sassofono Progressivo!

Quella storia è vecchia come la cippa! [smile]
Ora ATT è il mio album preferito dei GG (con l'eccezione dell'immagnifico Octopus)

Però, se devo mettere in fila le canzoni dell'album, il Gatto Nero se ne va in fondo [smile]

Comunque anche a me piace un casino il batterista di 8pus... è funkissimo e dritto, come piace a me :)
Prima alcune composizioni arrancavano un pò... Tipo Lavorando Tutto Il Giorno o La natività di Pantagruele...

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Watcher » 30/09/2011, 18:29

Da Gentle Giant – i giganti del prog rock di Antonio Apuzzo
(libro che conservo quasi come una reliquia perché autografatomi da Gary Green e Malcom Mortimore) [approve]

Da notare la firma di Malcom dopo una birra di troppo durante la pausa concerto. [smile]
Nonostante ciò quando è rientrato alla batteria è stato perfetto!

Immagine


… in Black Cat invece è il timbro degli archi a caratterizzare i colori dell’intera composizione, che peraltro è una delle più affascinanti e nello stesso tempo complesse dell’intero disco. E’ un breve affresco, in forma bitematica tripartita, basato su due nuclei tematici perfettamente complementari, uno impostato sul morbido timbro vocale di Phil Shulman, e l’altro su una scrittura colta, per quartetto d’archi.
L’eleganza, la fierezza, lo sguardo, i movimenti sinuosi, e in generale tutti i sensi del gatto sono resi nel brano. L’animale, selvaggio e domestico allo stesso tempo, notturno, viene descritto in modo vivo e palpabile in meno di quattro minuti.
Introdotta da un dialogo a coppie d’archi, disegnato su un 7/8, la composizione procede poi attraverso veloci progressioni armoniche e repentini cambi di metro. La voce solista canta, due volte, una melodia sinuosa e inafferrabile, per poi lasciare il posto a un collegamento strumentale che dal primo tema cantato (0:29) ci porta al secondo nucleo tematico (1:31). E’ un episodio per quartetto d’archi e percussioni, scritto prevalentemente in uno stile imitativo, contrassegnato da toni a tratti burleschi, con accenti volutamente grotteschi.
Dopo questa sorta di fuga minimalista, ritorna il tema cantato con annessa una “coda di gatto” il cui verso è ripetuto diverse volte da Gary Green.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progknight94 » 30/09/2011, 18:41

urca watcher. se hai pazienza di scrivere altri pezzi di sto libro avverti. è una figata proprio [smile]

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progressive-Sax » 30/09/2011, 20:26

Lavorando Tutto Il giorno è meravigliosa!
Ma stavamo parlando del batterista...ovviamente in una track così non bisogna basarsi sulla base delle percussioni...ma sul sax di Phil Shulman!

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progknight94 » 01/10/2011, 14:49

per la batteri però non è granchè...

meglio concentrarsi sul sax o sull'organo effettivamente [smile]

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progressive-Sax » 03/10/2011, 11:11

Traccia numero 8 : Plain Truth

The explosive taste of giants! :x Rooooooooooock!

Why do you question
When there's no answer told?
Plain truth is nothing
You can't buy it when it's sold

Save all your money
And they won't reason why
Why all the worry?
They'll spend it when you die

Chorus:
Don't look for something
Plain truth is nothing,
nothing but the plain truth

You stand and wonder
Just let it warm your skin
Take all the living
Live life and let it win

Plain truth means nothing
Cry, laugh and cry again
You question answers
Born, live and die, Amen

Chorus:
Don't look for something
Plain truth is nothing,
nothing but the plain truth

Forte decisa, un pugno nello stomaco ben assestato che demolisce tutte le convenzioni terrene e materiali raggiungendo l'apice del sapore!
Lasciate perdere tutti i vostri ascolti attuali se non avete ancora riempito le vostre orecchie di gusto con questo disco! Un puro Trip di meraviglie, tra pesce alla griglia e anatra all'arancia! [approve]

http://www.youtube.com/watch?v=3OQzZGfd ... detailpage

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Watcher » 03/10/2011, 13:01

Progressive-Sax ha scritto: Un puro Trip di meraviglie, tra pesce alla griglia e anatra all'arancia! [approve]
Ettepareva! :lol:

Sempre dal libro che ho citato post fa.

Plain Truth, un brano in gran parte ideato e costruito sul violino di Ray Shulman. Ray suonava il violino da quando aveva sette anni, e dimostrava un controllo e una tecnica in grado di collocarlo ai vertici dello strumento, per lo meno in campo rock. Il brano il cui melos di base fa riferimento alla scala pentatonica minore, è basato su un tema blues, strutturato in forma non convenzionale.
E’, inoltre, piuttosto asimmetrico, con battute in 7/4, 5/4, e 4/4. La sequenza tematica si sviluppa attraverso diciotto battute che si avvicinano all’impianto armonico del blues, (tonica - sottodominante – dominante – tonica), ma con una diversa articolazione delle tre frasi melodiche corrispondenti: la prima (0:46) occupa otto battute, la seconda (1:08), strumentale, due, e la terza (1:17) ancora otto. La trasposizione della prima frase del tema dà vita alla prima variazione che si chiude con un dialogo serrato tra violino e chitarra. Poi troviamo di nuovo il tema di diciotto battute, seguito da una seconda variazione, in cui il ritmo base viene sciolto e il violino improvvisa – in crescendo – sulla tonalità di base. Una nuova ripresa del tema chiude il brano.
Possiamo quindi parlare di un pezzo circolare, vicino alla forma del rondò, con il tema che ritorna, inframezzato dalle variazioni del violino, per tre volte. L’ultimo brano di ACQUIRING THE TASTE è un brano diretto e immediato, che rispecchia un atteggiamento a tratti disincantato, a tratti perfino pessimista, nei confronti della vita: una concezione che si ispirava in qualche misura alla filosofia esistenziale di Albert Camus. Il clima della composizione viene poi esasperato dall’uso del violino elettrico, suonato spesso con il wah-wah, quasi a imitare una chitarra elettrica. Plain Truth è l’unico pezzo composto prima di entrare in sala di registrazione: era già presente nel repertorio live del gruppo.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Gentle Giant: Acquiring The Taste

Messaggio da Progknight94 » 04/10/2011, 15:57

Io l'sempre assimilata a River... Due pezzi fantastici!

@Watcher: sto libro è una figata! ci capisco poco ma è interessantissimo!

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