JETHRO TULL Stand Up

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JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 26/05/2011, 15:08

Immagine


La bella copertina (e anche il pop up interno [smile] ) fu uno dei motivi che mi spinsero ad ascoltare questo vinile.
Ignorando completamente l’esistenza di un loro album precedente (This Was) feci questa scoperta. Uno degli album più belli di tutta la storia del rock. Per i miei gusti ovviamente.

Prima traccia: A New Day Yesterday

Si può definire un brano, potente? Se sì, questo lo è.
Nonostante la canzone sia ancora radicata al blues del primo album questa rappresenta il marchio di fabbrica dei Jethro. Grande solo di Anderson al flauto, grande Martin Barre, e Cornick … e Bunker …
http://www.youtube.com/watch?v=Kq5zTznlSJI

Seconda traccia: Jeffrey Goes To Leicester Square

Brano breve e leggero, completamente acustico. Dal sound tipicamente medioevale fanno da contrappunto il flauto di Anderson e la balalaika forse, anzi probabilmente, suonata da Barre.
http://www.youtube.com/watch?v=YlV1TkeuR5U

Alle prossime. [bye]
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 26/05/2011, 18:35

Un disco grandissimerrimo, 10-capolavori-10.
Ancora oggi i Tull pescano ad occhi chiusi da quest'album per le scalette dei loro concerti. (Ma esistono ancora i Jethro Tull? ......... :? )
L'opera con cui si sono rivelati al mondo nella loro assoluta originalità.
E poi Ian Anderson aveva la voce!!
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 27/05/2011, 9:40

Sono d’accordo Hairless.
E’ l’originalità che eleva una buona band ad una GRANDE band, e i Jethro Tull lo furono.
Per quanto riguarda la voce di Ian Anderson sul tubo c’è un video dove si nota il suo handicap in maniera impressionante.
Non lo metterò, per rispetto.

Terza traccia: Bourée

Se a qualche amante della musica rock si dovesse chiedere qual è il primo brano che gli viene in mente suonato con il flauto da solista, la risposta non potrebbe essere altro che Bourée.
A parte che la composizione di J.S. Bach fosse per liuto e a parte il jazzato nel mezzo, Anderson è rimasto molto fedele all’originale. [smile]
Qui un grande Cornick.
Nel video una versione dilatata ed improvvisata con Ian Anderson grande istrione.
http://www.youtube.com/watch?v=iWJgJkVL0xM


Quarta traccia: Back to the Family

All’apparenza il brano più pop, ma non è così. Quel tempo in levare mi fa cambiare idea, e poi in quell’assolo di flauto c’è prog, jazz, blues …c’è tutto, fuorché il pop.
http://www.youtube.com/watch?v=PRLYOFRK_rA

Domani fuoco e fiamme! [smile]
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 28/05/2011, 20:25

Quinta traccia: Look into the Sun

Mi è sempre piaciuta un sacco questa canzone e la trovo come uno dei punti di forza dell’intero album.
Anderson all’acustica ci fa sentire che non sa solo cantare e suonare il flauto. E azzeccate quelle note blues dalla chitarra di Barre.
Lasciamoci cullare da questi suoni, difficilmente riusciremo a trovare altrove le stesse emozioni.
Struggente e melodica prepara a quella che forse è la traccia più bella di tutto Stand Up: Nothing Is Easy.
http://www.youtube.com/watch?v=lMu40ZJPN3c

Sesta traccia: Nothing is Easy

“Niente è facile” direbbero i due di questo divertente video.

Soprattutto comporre e suonare un pezzo così.
Ha la stessa forza della prima traccia con in più i botta-risposta flauto chitarra.
Anderson & Barre fatti l’uno per l’altro e non solo qui.
http://www.youtube.com/watch?v=aNvRbUbOIyw
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 30/05/2011, 12:14

Settima traccia: Fat Man

Premetto che questo brano a me piace, ma non voglio però dire che sia un capolavoro.
La melodia è piuttosto semplice ma quello che spicca è l’arrangiamento. Strumenti insoliti per un pezzo rock, ed infatti non si tratta di rock. E’ puro folclore che mi ricorda qualcosa di “nordafricano”.
Il video è tratto dall’originale in studio, migliore rispetto ai live.

http://www.youtube.com/watch?v=4IYRgQ9t ... ure=fvwrel


Ottava traccia: We Used to Know

Un altro pezzo forte dell’album. Progressione di accordi indimenticabile. Anderson mette in mostra forse il suo più bel assolo di flauto e altrettanto bene fa Barre con la sua chitarra.
Per ogni brano che risento di questo disco mi viene da dire: “Questa è la più bella! …no, questa!”

http://www.youtube.com/watch?v=7sJA_VF5c7U
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 31/05/2011, 11:08

Nona traccia: Reasons for Waiting

Una dolce canzone con accompagnamento di archi (una novità per i Jethro T.)
Potrebbe sembrare una ballad come tante altre ma quelle variazioni all’interno con la chitarra acustica e il flauto la rendono più drammatica e alla fine meno noiosa.
http://www.youtube.com/watch?v=JnuCo6jAgz0


Decima traccia: For a Thousand Mothers

Chiude l’album (almeno il vinile originale) questa For Thousand Mothers. Brano aggressivo e ben suonato ma non all’altezza della prima e della sesta traccia.
http://www.youtube.com/watch?v=jRxwANYlP_k

Cosa si può dire di questo disco? Capolavoro? Io lo direi sillabato: CA-PO-LA-VO-RO anche perché di questo termine se ne abusa un po’ troppo ultimamente.

“Stand Up” è un disco a cui non riesco a trovare un vero e proprio difetto, se non quello di sembrare troppo vicino alla perfezione.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Harold Barrel » 02/06/2011, 8:54

Devo comprarmi il disco di Stand Up al più presto. E' un grande album.
E grazie per la recensione, Paolo! ;)

Strano che Horizon non si sia già fatta sentire in questo topic: tempo fa m i aveva raccontato di aver suonato Bourre assieme ai Van Der Graaf Generator :shock:
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 03/06/2011, 12:12

Concordo con Watcher, qui è difficile fare classifiche di preferenze, è tutto dannatamente di altissima qualità. Se proprio bisogna farlo, alzerei di un gradino For a thousand mother e abbasserei We used to know e Jeffrey goes to Leicester square.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da TRE » 04/06/2011, 20:32

bellissima for a thousand mother. ho ascoltato tutte le tracce una volta sola ed ho concluso che è un disco da comprare assolutamente, poi mi metterò ad assimilarlo perchè merita davvero.

se oggi la musica è finita e cose nuove non ne escono è anche vero che ci sono tanti gioielli del passato che si possono scoprire

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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 19/06/2011, 18:32

Per non aprire un nuovo topic, ben sapendo di esser OT posto qui l'informazione che dalla prossima settimana con Sorrisi e Canzoni, tra le altre duecentomila cianfrusaglie, ci saranno in allegato album dei Jethro Tull. Si inizia martedì in edicola con Warchild e Minstrel in the gallery, 12.90 euri oltre al prezzo della rivista. Una buona occasione per qualcuno di colmare qualche lacuna.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Progknight94 » 04/07/2011, 10:39

Spezzo una lancia a fovore dei Tull moderni: il concerto dell'anno scorso è stato molto bello, mi sembravano in forma...

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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 04/07/2011, 18:37

C'eri anche tu a Piazzola sul Brenta (PD) ?
Effettivamente è stata un buona performance, mi ha tirato su un po' il morale dopo la serataccia di Azzano Decimo del 2007.
Peccato solo per la formazione, certo non la migliore della loro storia, in particolare rimpiango il tastierista Andy Giddings. Questo qui ha molta meno grinta e tecnica.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Progknight94 » 05/07/2011, 10:54

Sì c'ero [smile]
E' stato molto bello, anche se ero lontano :?
la voce era meglio di come l'avevano dipinta, il flauto spaccava come sempre e anche Barre mè sembrato in forma...
Purtroppo non conosco tutti gli ex membri dei Tull, sono più di quelli dei Crimson [smile]

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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Progressive-Sax » 06/07/2011, 18:06

Bourè vale tutto il prezzo dell'album da sola! [smile]

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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Harold Barrel » 19/03/2012, 18:44

Ho ascoltato e assimilato Stand Up, e...
Watcher ha scritto:Per ogni brano che risento di questo disco mi viene da dire: “Questa è la più bella! …no, questa!”
... non posso fare altro che citare le parole di Paolo, che fra l'altro mi ha gentilmente fornito di persona il disco.

E' un album meraviglioso, lo dico senza mezzi termini, una vetta della musica, al pari di capolavori come Led Zeppelin II o Selling England by the Pound.
Ogni traccia ha qualcosa di speciale, e in generale l'album lascia la migliore sensazione che ci potrebbe essere: la voglia di ascoltarlo ancora.
Appena inserito nel mio impianto hi-fi, sono stato travolto da New Year Yesterday, un vero gioiello Blues-Rock con un assolo di flauto che formidabile è dir poco. Penso che una contaminazione/ispirazione da parte di John Mayall ci sia, che nella sua band annoverava un grandissimo flautista-sassofonista Blues.

Oltre a New Year Yesterday, al momento ci sono altre due canzoni di quest'album che preferisco:
- We Used to Know, che ha degli accordi fantastici, e come struttura presenta un crescendo davvero formidabile, anche se poi il culmine si perde in una chiusura a fade-out;
- Living in the Past, che non vedo inclusa nella recensione di Watcher (è stata poi inclusa solo nel CD?). Molto interessante il tema del basso che introduce il brano, poi sviluppato da una sezione di fiati molto misurata, e con qualche accenno di percussioni.

Se dovessi dare un voto a quest'album, penserei ad un 10. Molto innovativo, e al contempo sa essere potente e con atmosfere decise. Il flauto di Anderson risalta molto, specie per il sound inedito che ne risalta la bravura e l'esperienza nel campo della tecnica classica.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 19/03/2012, 18:50

Living in the Past, che non vedo inclusa nella recensione di Watcher (è stata poi inclusa solo nel CD?).
Si, l'album consta di 10 brani, l'ultimo dei quali è For a thousand mothers. Gli altri sono bonus (ignoro quanti e quali).
Che poi Living in the past sia un gran pezzo, basta che dai un'occhiata alla mia top ten.....
Bene Harold, vedo che incominci ad entrare nel mondo Jethro Tull: coraggio, ti mancano solo una quarantina di album! [smile]
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da reallytongues » 19/03/2012, 20:43

Da patito di blues bianco ho un debole per "This Was" in cui oltre al blues-rock di grande impatto si insinuano deliziose musicalità folk e jazz (i Jethro furono i primi a fissare coordinate progressive senza ricorrere alla psichedelia pop e rock).
Notevole è poi la chitarra di Mick Abrahams che ho visto recentemente dal vivo in tutta la sua bravura.
Eccellente nel disco la sezione ritmica.
nel continente nero paraponzi ponzi bo

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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Hairless Heart » 19/03/2012, 21:32

Eccellente nel disco la sezione ritmica.
Siamo un po' O.T., comunque il duo Cornick-Bunker, presente nei primi tre dischi jethrici (anche in Benefit del '70) resta probabilmente la miglior sezione ritmica della lunga storia dei Tull.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Watcher » 19/03/2012, 22:50

Hairless Heart ha scritto: ti mancano solo una quarantina di album! [smile]
Qualcuno glielo facciamo risparmiare! [smile]

Per replicare a Reallytongues, anche se non riguarda l'album in oggetto, devo dire che anch'io ho sempre apprezzato This Was, album poco considerato nell'intera discografia dei Jethro. Il vinile lo acquistai poco dopo Stand Up e notai con sorpresa la svolta musicale che Ian Anderson intraprese a solo un anno di distanza.
Buon chitarrista blues Mick Abrahams. Lo seguii successivamente con i Blodwyn Pig.
Scusate l'OT.
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Re: JETHRO TULL Stand Up

Messaggio da Progknight94 » 19/03/2012, 22:52

Che album... ascoltato in vacanza, avevo solo questo nel cellulare, per una settimana in mezzo alla bretagna non ho ascoltato altro.... [slurp] [slurp] [approve]

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