Genesis: il loro lato compositivo

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 03/03/2012, 15:19

No no, Banks preferisce il periodo che va da Foxtrot a Duke, e propio Duke insieme a Wind & Wuthering sono i suoi album dei Genesis preferiti...

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 03/03/2012, 15:21

TRESPASS
Looking for someone: musica Peter/Genesis, testo Peter/John Mayhew
White mountain: musica Ant/Mike, testo Tony
Visions of angels: Ant
Stagnation: musica Ant/Mike/Genesis, testo Peter
Dusk: musica Ant/Mike, testo Ant
The knife: musica Tony/Peter, testo Peter

NURSERY CRYME
The musical box: musica Ant/Mike/Genesis, testo Peter
For absent friends: musica Steve, testo Steve/Phil
The return of the giant Hogweed: musica Genesis, testo Peter
Seven stones: musica Tony/Peter/Steve, testo Tony
Harold the barrel: Peter
Harlequin: musica Ant/Mike, testo Tony
The fountain of Salmacis: musica Ant/Tony/Mike, testo Tony/Mike/Peter
Allora, cosa ci dice Giametti sui brani di Foxtrot e Selling? [smile]

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Hairless Heart » 03/03/2012, 15:22

Specchietto #2:

FOXTROT
Watcher of the skies - Musica Tony Phil Mike - Testo Tony Mike
Time table - Musica Tony - Testo Mike
Get’em out by Friday - Musica Tony Phil Mike Peter - Testo Peter
Can-utility and the coastliners - Musica Steve Genesis - Testo Tony
Horizons - Steve
Supper's ready - Testo Peter
Lover’s leap - Musica Tony Peter Steve
Guaranteed eternal - Tony
Iknathon and Itsacon - Mike
How dare i be so -Peter
Willow farm - Peter
Apocalypse in 9/8 - Tony Mike Phil
As sure as eggs is eggs - Tony Peter

SELLING ENGLAND BY THE POUND
Dancing with the moonlit knight - Musica Peter Genesis - Testo Peter
I know what i like - Musica Steve - Testo Peter
Firth of fifth - Musica Tony - Testo Mike Tony
More fool me - Musica Mike - Testo Phil
The battle of Epping forest - Musica Genesis - Testo Peter
After the ordeal - Steve
The cinema show - Tony Mike Phil
Aisle of plenty - Peter

EDIT: Mezzo minuto, la prossima volta cercherò di risponderti più velocemente! [smile]
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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 03/03/2012, 15:36

EDIT: Mezzo minuto, la prossima volta cercherò di risponderti più velocemente!
Ho notato la tua velocità, lo avevi già bello pronto da qualche parte suppongo! [smile]


Comunque...più o meno era ciò che mi aspettavo, le uniche cose che mi hanno sorpreso sono state la collaborazione di Peter e Steve con Tony alla composizione di Lover's Leap e Phil che scrive da solo il testo di More fool Me; poi in Cinema Show hai scritto soltanto Tony, Mike e Phil, senza specificare musica o testo, quindi furono loro tre i compositori che autori del testo? Se davvero è così possiamo concludere che Cinema Show è certamente il brano migliore dei G3 :o [smile]

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Hairless Heart » 03/03/2012, 15:58

In effetti avevo lasciato in sospeso i crediti di Cinema show. Secondo il Giammetti tutto parte dal pezzo acustico, opera di Mike, mentre il testo è dello stesso Mike con Tony. Anche la sezione strumentale nasce da uno spunto di Rutherford, ma è chiaro che tutti e tre gli esecutori ci mettono del loro, Tony in primis ovviamente. Secondo Steve invece, l'assolo è troppo lungo, e dice che erano d'accordo con questo anche Peter (e si sapeva) e Phil.
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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 03/03/2012, 20:21

A me continua anche a suonarmi strano il fatto che Peter non ci abbia messo del suo in quel testo...insomma, lo trovo immensamente poetico, splendidamente gabrieliano, non so perché...specialmente nella strofa riguardante il mito di Tiresia...

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Henry Hamilton » 04/03/2012, 0:01

mozo ha scritto:No no, Banks preferisce il periodo che va da Foxtrot a Duke, e propio Duke insieme a Wind & Wuthering sono i suoi album dei Genesis preferiti...
in percentuale, vorrei sapere quanto ci è e quanto ci fa...

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Hairless Heart » 04/03/2012, 0:48

Ormai da tempo ho capito che è meglio lasciar perdere quanto dichiarano e concentrarsi su quello che hanno creato. :roll:
....ma se è riuscito a dire che la sua cosa migliore è That's all..... [prrr] [prrr] [prrr] [prrr] [prrr] [prrr]
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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Musical Box_93 » 04/03/2012, 2:42

Hairless Heart ha scritto:Specchietto #2:

FOXTROT

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 04/03/2012, 10:50

Come d'accordo con Hairless, inizierò a momenti a stilare "la mia" su The Lamb, a cui lui risponderà con il 3 specchietto ;)

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Progknight94 » 04/03/2012, 11:21

ma se è riuscito a dire che la sua cosa migliore è That's all..... [prrr] [prrr] [prrr] [prrr] [prrr] [prrr]
Beh dei pezzi post duke è uno dei più belli, per me:) ovvio che non c'è storia con la Storia...
A me continua anche a suonarmi strano il fatto che Peter non ci abbia messo del suo in quel testo...insomma, lo trovo immensamente poetico, splendidamente gabrieliano, non so perché...specialmente nella strofa riguardante il mito di Tiresia...
A me interesserebbe di più capire il senso di quel testo, che non sono mai riuscito a capire

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Ago » 04/03/2012, 13:56

Il testo di Cinema Show è un metaforone interpretabile a piacimento, se non ricordo male.

Posso facilmente essermi sbagliato sui gusti di Banks, ma vi dico che io non considererei l'ipotesi di un progressivo fallimento artistico dei Genesis man mano che qualcuno lasciava la band...
Giammetti scriveva, su un altro libro, che è ovvio che 5 menti lavorano più di 3, ma l'anima del gruppo la sento tanto in The Lamb quanto in Genesis, e That's All a mio parere è un brano magnifico [approve]

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 05/03/2012, 14:23

Mi sembra che il membro che dichiaratamente preferisce il periodo pop della band sia Mike. Non vorrei dire una fesseria, ma ricordo di aver letto una volta da qualche parte (e non è detto che il posto dove l’ho letto sia attendibile) che Mike dichiarò in passato, alla domanda di un giornalista suppongo, che secondo lui il punto più alto raggiunto dai Genesis su disco fosse da ricercare nella side1 di Genesis 83, dunque tra Mama, That’s All, Home by the Sea e Second Home by the Sea. Difficile conciliare questa immagine di Mike con quella di compositore di alcune delle cose più belle mai fatte dai Genesis, prima fra tutte The Musical Box, in cui assunse un ruolo determinante e sicuramente non da poco. Del resto da come la vedo io, Rutherford è sempre stato l’anima più pop dei Genesis, in senso buono non cattivo, anche nel periodo d’oro; basti pensare ai riff e agli accordi di sua creazione, tutti molto orecchiabili e che molto spesso hanno fatto la fortuna di un determinato brano. Mike è sempre stato tra i Genesis quello in grado di capire ed andare incontro ai gusti della gente. Sentire per credere il romanticismo dei primi accordi di Ripples, per esempio. La stessa coda strumentale di Cinema Show sembra partita a sentire Giametti da una sua idea. In tempi pop invece, i suoi riff furono quelli che determinarono la nascita delle hit, come Follow You Follow Me e Turn It on Again.

Phil invece sostiene curiosamente che il miglior album dei Genesis sia The Lamb Lies Down on Broadway, album nel quale Phil stesso svolge un ruolo di prima importanza: la batteria in The Lamb è il filo conduttore. Come in questo topic qualcuno ha sottolineato, l’improvvisazione è stata la chiave compositiva di quest’opera, e per Phil proprio a livello musicale le sessioni di composizione di The Lamb sono state le più stimolanti di tutta la sua carriera, se ci si riflette, un’affermazione più che naturale per un purista della musica quale era lui all’epoca (che si annoiava nelle simulazioni con le luci prima dei concerti e disapprovava i costumi ed il trucco di scena di Peter); non a caso il pezzo che più preferisce nell’album è proprio The Waiting Room, un momento di “pura improvvisazione”.

Steve ha più volte detto invece che l’album che più preferisce è Selling England by the Pound, dove lo stesso chitarrista sostiene di aver acquistato più libertà rispetto al passato (ed io aggiungo: anche rispetto al futuro) e di aver ricevuto molte soddisfazioni, nell’album più “guitar oriented” secondo lui dei Genesis, “più rock e meno pop” (poi mi spiegate cosa avrà voluto dire con sta frase che io non l’ho capita). Ma Steve ama molto anche Nursery Cryme e Foxtrot, in particolar modo il primo, in cui si trovano due dei momenti che più ama della discografia dei Genesis nell’epoca in cui lui vi ha militato: The Fountain of Salmacis (soprattutto) e Seven Stones. The Lamb invece nel complesso non lo ha mai soddisfatto (come del resto a Tony Banks), mentre ha un debole non da poco per Wind & Wuthering, la sua ultima “fatica” con la band.

Peter ribadisce ormai da tempo che le uniche cose di cui si sente realmente fiero fatte con il gruppo sono Supper’s Ready e l’album The Lamb Lies Down on Broadway, come prevedibile. Ma io sono convinto che sotto sotto apprezzi non poco tutto ciò che ha fatto con la band fino al suo abbandono, lo dimostra il fatto di come ci ha tenuto a ricantare sugli Archive (per me è stato un errore tremendo ed imperdonabile) e di come parli del suo periodo con i Genesis; su Revelations le sue dichiarazioni, le sue parole, sono le più sentite, emozionate (/nti) e le più toccanti, e per questo vi cito una frase detta da lui sul dvd Songbook: "All’epoca (la SUA epoca) la band sapeva come arrivare a toccare i cuori della gente…”. Da queste semplici parole si capisce che c'è ancora un certo legame tra Peter e la grande storia.

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Watcher » 05/03/2012, 15:27

mozo ha scritto: mentre ha un debole non da poco per Wind & Wuthering, la sua ultima “fatica” con la band.
Non so quando Steve possa aver detto o pensato una cosa simile. Quello che io so è che n'è andato proprio perchè gli venivano tolte le parti di chitarra a discapito di un uso smodato di tastiere. L'unica fatica sua era stata quella di crearsi degli spazi.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 05/03/2012, 16:37

Concordo con la tua ultima frase Watcher, ma io per fatica intendevo un altro concetto [smile] . Comunque sul Songbook Steve afferma di ritenere Wind & Wuthering "un album molto interessante".

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Henry Hamilton » 06/03/2012, 0:06

Watcher ha scritto:
mozo ha scritto: mentre ha un debole non da poco per Wind & Wuthering, la sua ultima “fatica” con la band.
Non so quando Steve possa aver detto o pensato una cosa simile. Quello che io so è che n'è andato proprio perchè gli venivano tolte le parti di chitarra a discapito di un uso smodato di tastiere. L'unica fatica sua era stata quella di crearsi degli spazi.
precisamente.oltretutto, Mike e Tony hanno detto e stradetto che l'album è uscito così (lasciando intendere che il progetto era un altro...) perché cercando di salvare il rapporto con Steve, avevano messo molto più materiale di quest'ultimo rispetto al previsto (ne abbiam parlato, mi pare, nel topic su spot the pidgeons)
SOno d'accordo con quanto detto poco sopra.al di là di tutte le versioni che ha rilasciato alla stampa sulle sue preferenze, ho il dubbio che Tony lo faccia apposta, come a voler dire che per lui ogni cosa tra quelle registrate ha un valore, ma quello che sente veramente suo, se lo tiene per sé
visto che sono i fans a comprare i dischi e regalargli i tanti dindini che ha preso, potrebbe essere meno sarcastico e, per una volta, dire qualcosa di vero.non tutti i giornalisti cono zizzaniosi (altro tarlo della band) né i fans dei poveri fessi pronti a sgolarsi ed applaudire qualsiasi tipo di performance....

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 06/03/2012, 21:17

Eccomi con The Lamb; come mi è stato suggerito, lo dividerò in due parti. Per iniziare, penso che sia un dato di fatto per tutti che Peter scrisse da solo tutti i testi tranne che quello di The Light Dies Down on Broadway, scritto da Tony e Mike, per cui passerei direttamente alle musiche:

THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY

Disco 1

The Lamb Lies Down on Broadway
Tony ha dichiarato che la title track del doppio del ’74 è l’ultimo brano in assoluto composto in coppia con l’amico d’infanzia; suppongo sia solo di Banks e Gabriel allora.

Fly on a Windshield
La prima parte eterea alla dodici corde penso sia di Mike, dato che la suonava lui per altro. Dopo lo “schianto”, in cui si assiste ad uno degli assolo più belli in assoluto di Hackett, mi sembra che il tutto sia determinato dal “gruppo strumentale” (Tony, Steve, Phil e Mike), magari dettato dall’improvvisazione.

Broadway Melody of 1974
Non saprei…forse Tony…

Cuckoo Cocoon
Brano di Steve. Ho sentito dire, ma non so se sia solo una leggenda metropolitana, che sia nato addirittura da un duetto chitarra-flauto tra I due fratelli Hackett…

In the Cage
Penso sia tutta di Tony, magari in collaborazione con Mike nella prima parte...?

The Grand Parade of Lifeless Packaging
Insieme a Carpet Crawlers, l’ultimo pezzo composto per The Lamb; Tony ammette su Revelations che il brano è nato partendo da degli accordi che aveva iniziato a suonare in precedenza durante le sessioni di composizione dell’album. In questo forum sono venuto a conoscenza in altro topic che anche Peter vi collaborò.

Back in N.Y.C.
Tony compose la musica partendo da un riff di Mike mi sembra…

Hairless Heart
Mastro Steve all’opera.

Counting out Time
Questa qui è tutta di Peter.

Carpet Crawlers
Suppongo sia di Mike e Tony, anche se su Revelations viene detto che la melodia è di Peter; ed io qui ne approfitto per rinnovare la domanda: parlando di composizione, cos’è la “melodia”? Peter fece la stessa cosa in tutti gli altri brani, oltre che a scriverne il testo?

The Chamber of 32 Doors
Sapevo che fosse di Peter; lo stile “arieggiante” è infatti ricollegabile a certe cose di Peter Gabriel 1. In altro topic ho scoperto che invece l’intro è di Steve.

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da Harold Barrel » 06/03/2012, 21:47

mozo ha scritto: In the Cage
Penso sia tutta di Tony, magari in collaborazione con Mike nella prima parte...?
Dubito che Mike c'abbia contribuito... Se non erro, era una delle canzoni che odiava di più.


Interessante comunque il fatto che la title track sia stata composta per ultima... Ad ascoltarla mi dà l'impressione dell'introduzione per eccellenza.
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 06/03/2012, 22:47

La title track è stata l'ultima canzone composta da Peter e Tony insieme, i due amici d'infanzia, loro due da soli, non l'ultima canzone dell'album ad essere composta. La penultima fu Grand Parade, mentre l'ultima Carpet Crawlers.

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Re: Genesis: il loro lato compositivo

Messaggio da mozo » 07/03/2012, 18:59

THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY

Disco 2

Lilywhite Lilith
Si suppone sia un riadattamento operato da Tony ad una vecchia composizione che Phil aveva tra le mani all’epoca della sua assunzione, nel lontano 1970. Non sono a conoscenza invece se il pezzo sia proprio di Phil o se risalga a qualche membro dei Flaming Youth (per chi non lo sapesse il vecchio gruppo di Collins)…

The Waiting Room
Momento di improvvisazione ricollegabile a tutto il gruppo, Peter compreso probabilmente; a questo proposito ho sentito dire che il pezzo sia proprio nato da un’idea di Gabriel di collegare il suo oboe a delle strane apparecchiature (?) che avrebbero creato quei suoni sinistri che ascoltiamo in questo brano.

Anyway
Il classicismo di questo brano mi riconduce immediatamente a Tony; ma provenendo dal periodo di Trespass, dai Jackson Tapes, sappiamo che all’epoca un altro membro fondamentale dei Genesis amava comporre al piano, per cui mi chiedevo…se Anthony Phillips ci entrasse qualcosa? E l’assolo di chitarra alla fine, è riconducibile a Mastro Steve Hackett?

Here Comes the Supernatural Anaesthetist
Suppongo la prima parte sia di Mike, mentre l’assolo è probabilmente di Steve…

The Lamia
Penso che la gran parte del brano sia Tony, ma quella bellissima coda? E’ sempre del tastierista o dobbiamo pensare anche qui ad una genialata di Hackett?

Silent Sorrow in Empty Boats
Probabilmente Tony e Mike…?

The Colony of Slippermen
Questa propio non ne ho la più pallida idea. So solo che un certo momento tastieristico è una ripresa di un altro determinato momento della vecchia The Light…

Ravine
?

The Light Dies Down on Broadway
Brano di Tony e Mike, che ne scrissero anche il testo.

Riding the Scree
Penso sia una cosa fatta nello stile di Apocalypse in 9/8 e di The Cinema Show: Tony, Mike e Phil.

In the Rapids
Ho sentito dire da più fonti che è di Mike. Lo stile tra l’altro mi sembra quello.

it.
Non l’ho mai capito, l’istinto mi guida verso una cosa Mike/Tony…?

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