...And Then There Were Three...

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Watcher
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Watcher » 14/12/2011, 21:41

Sì sì, ok ok ... [smile]
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Henry Hamilton
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Henry Hamilton » 14/12/2011, 23:32

sinceramente non mi pare che Trick of the tail fosse un'involuzione...al di là di questo, concordo sulla difficoltà per l'ascoltatore di far collimare le coordinate musicali dell'album con il precedente materiale. e una buona percentuale va sicuramente addebitata al diverso approccio chitarristico di Mike rispetto a Steve.però, in Mike c'era "in fieri" una potenza espressiva che non sono mai riuscito a capire che fine abbia fatto. è uno dei tanti rimpianti del nuovo corso, per quello che avrebbero potuto dare ancora in continuità con il passato, ma soprattutto in discontinuità con il passato.
(grazie per il bentornato, WAtcher [bye] )

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prog91
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da prog91 » 15/12/2011, 20:33

Henry Hamilton ha scritto: (...) in Mike c'era "in fieri" una potenza espressiva che non sono mai riuscito a capire che fine abbia fatto. è uno dei tanti rimpianti del nuovo corso, per quello che avrebbero potuto dare ancora in continuità con il passato, ma soprattutto in discontinuità con il passato.
E' vero, è vero... Ma forse la svolta è semplicemente dettata dal fatto che in fondo Mike era ed è fondamentalmente un BASSISTA, non un chitarrista solista. La tecnica anche ce l'avrebbe, ma di feeling, per la chitarra, ZERO. Opinioni, ovviamente.

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 16/12/2011, 0:05

prog91 ha scritto:Duke è sostanzialmente pop...
E' più o meno quello che penso io, mi sono attirato critiche non indifferenti nell'affermarlo.
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Progknight94 » 16/12/2011, 16:09

E' vero, è vero... Ma forse la svolta è semplicemente dettata dal fatto che in fondo Mike era ed è fondamentalmente un BASSISTA, non un chitarrista solista. La tecnica anche ce l'avrebbe, ma di feeling, per la chitarra, ZERO. Opinioni, ovviamente.
Senza cattiveria, ma neanche come bassista c'ha tutto sto feeling, secondo me. Guardando da quel punto di vista mi sembra ci siano bassisti, anche solo nel prog, molto più bulli.

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da drumboy95 » 16/12/2011, 18:20

mike è bravo con l'acustica, con la 12 corde; ma non mi dispiace nemmeno come bassista...come chitarrista solista no, ma d'accompagnamento con steve andava bene

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 16/12/2011, 19:54

A livello di tecnica pura ci sono bassisti migliori, ma.... ascoltatevi bene in cuffia il suo lavoro nei primi Genesis: fa delle cose da paura! Fondamentale, nel vero senso della parola, perchè lui era le fondamenta su cui Tony (soprattutto) e Steve ricamavano da par loro.
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Progknight94 » 17/12/2011, 15:08

Bè hairless quello è uno dei compiti del basso non ti pare? [bop]

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 17/12/2011, 15:22

Vero, poi personalmente ho sempre ritenuto il basso lo strumento più importante nell'economia di una band. Ma nel caso specifico di Rutherford, quelle cose con quel tocco e quel gusto le avrebbe potute fare solo lui. La persona giusta al posto giusto. Non parliamo poi dei suoi lavori alla 12 corde con Phillips e poi con Hackett.
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da reallytongues » 17/12/2011, 18:17

Hairless Heart ha scritto:
prog91 ha scritto:Duke è sostanzialmente pop...
E' più o meno quello che penso io, mi sono attirato critiche non indifferenti nell'affermarlo.
Tutti i Genesis sono sostanzialmente pop
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 17/12/2011, 18:26

E tutto questo ci riporta ad un topic di un po' di tempo fa, dove riportai questo:

http://vintagerockforum.altervista.org/ ... t=20#p1132
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Progknight94 » 17/12/2011, 19:21

[spock]
Tutti i Genesis sono sostanzialmente pop
sostanzialmente d'accordo. tirerei fuori ( a metà) Hackett che è fondamentale, e Gabriel, il resto indubbiamente.
Vero, poi personalmente ho sempre ritenuto il basso lo strumento più importante nell'economia di una band.
Parli con un bassista [smile] [smile]
Ma nel caso specifico di Rutherford, quelle cose con quel tocco e quel gusto le avrebbe potute fare solo lui. La persona giusta al posto giusto. Non parliamo poi dei suoi lavori alla 12 corde con Phillips e poi con Hackett.
Bo. Chissà cosa sarebbe uscito con un altro bassista, se meglio o peggio. In ogni caso io parlo proprio come approccio allo strumento, lui è molto "gentile" e poco sanguigno, come invece piace a me :)
A livello compositivo importanza innegabile, questo si.

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Musical Box_93 » 18/12/2011, 19:14

Hairless Heart ha scritto:E tutto questo ci riporta ad un topic di un po' di tempo fa, dove riportai questo:

http://vintagerockforum.altervista.org/ ... t=20#p1132
Bhè insomma,i Pink Floyd ce ne passa a dire che sono pop,forse negli ultimi 2 album si,il resto,a parte qualche caso isolato come money,non è affatto pop.
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 18/12/2011, 20:35

Certo non lo sono meno dei Genesis....
Dipende tutto da cosa intendiamo per POP. [approve]
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Progknight94 » 18/12/2011, 20:42

'somma... i singoli li hanno sempre tirati fuori...

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da reallytongues » 18/12/2011, 22:21

Hairless Heart ha scritto:Certo non lo sono meno dei Genesis....
Dipende tutto da cosa intendiamo per POP. [approve]
i Floyd sono pop quando fanno pop, i Genesis sono pop anche se fanno prog
non è una critica è una mia constatazione
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Henry Hamilton » 18/12/2011, 23:12

bisogna mettersi d'accordo su cosa s'intende per pop. se è sinonimo di musica destinata alle grandi masse, allora escludiamo pure la produzione fino al 1976. una delle critiche più spesso sentite riguardo cose come supper's ready, firth of fifth e cinema show, solo per fare i tre esempi più eclatanti, è che erano troppo elitari, come musica e come testi.
ma poi, il discorso è sempre relativo:qual'è il musicista che non sogna di arrivare al successo presso pubblici oceanici? allora, secondo questa teoria, tutto è pop.

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Henry Hamilton » 18/12/2011, 23:15

su Mike come chitarrista o bassista, bisogna ricordare che lui iniziò come chitarrista. ma non ebbe tempo di evolversi. quando a scuola the anon e the garden walls si unirono, lui forzatamente lasciò il ruolo di chitarra solista a Ant Phillips. poi, quando poteva essere ancora un momento buono, arrivò steve. e, alla fine, era troppo tardi per tirar fuori quel potenziale che ha lasciato trasparire in qualche occasione.

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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da Hairless Heart » 18/12/2011, 23:35

reallytongues ha scritto: i Floyd sono pop quando fanno pop, i Genesis sono pop anche se fanno prog
non è una critica è una mia constatazione
Ma tu, come definiresti il Pop?
Perchè ad esempio, io sono abbastanza in sintonia con questa tua frase, solo invertendo i nomi.
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Re: ...And Then There Were Three...

Messaggio da reallytongues » 18/12/2011, 23:44

Henry Hamilton ha scritto:bisogna mettersi d'accordo su cosa s'intende per pop. se è sinonimo di musica destinata alle grandi masse, allora escludiamo pure la produzione fino al 1976. una delle critiche più spesso sentite riguardo cose come supper's ready, firth of fifth e cinema show, solo per fare i tre esempi più eclatanti, è che erano troppo elitari, come musica e come testi.
ma poi, il discorso è sempre relativo:qual'è il musicista che non sogna di arrivare al successo presso pubblici oceanici? allora, secondo questa teoria, tutto è pop.
Rispondo
no io credo che rispetto ad altri gruppi prog i Genesis nella costruzione delle loro composizioni avevano come base melodie parecchio poppeggianti che arricchivano poi con digressioni strumentali d'effetto.
per melodie poppeggianti intendo soluzioni parecchio intriganti che poi sia Gabriel che Collins che Rutherford porteranno avanti con esiti anche esaltanti nell'ambito del pop puro e semplice (che non è dispregiativo).
quello che è mancato nei Genesis secondo me è una ricerca del suono soddisfacente, capace di semplificare e allo stesso tempo valorizzare l'impeto romantico espressivo (come in un certo senso sono riusciti a fare i Pink Floyd e i K.C.). Secondo me quello che dico lo hanno raggiunto in poche composizioni , il disco più compiuto credo che sia Selling (e rivaluto molto Wind e ...And Then)
Questa mia analisi è personale e nulla toglie alla bellezza dei Genesis.
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