Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

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drumboy95
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da drumboy95 » 02/12/2011, 23:08

però necessita di torture

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Watcher » 03/12/2011, 8:29

Scusate ma devo intervenire come moderatore.
Facciamo però in modo che non restino cicatrici visibili.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Progknight94
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 03/12/2011, 18:12

Eh eh eh [approve]

Qua mi lapidate [smile] Ebbene si, giudico trespass migliore di foxtrot! :o :o :o

Ma il fatto è questo: non trovo grande coerenza compositiva in Supper. Alcune parti sono accostate parecchio frettolosamente, mi pare, soprattutto nella parte centrale.

Ebbene sì#2: non sono un fan sfegatato dei Genesis post 71 [smile] :roll: :twisted:

(tuttavia mi piacciono un casino in ogni caso)

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Hairless Heart » 03/12/2011, 19:07

Progknight94 ha scritto: giudico trespass migliore di foxtrot!
Nulla di strano, non sei il primo che la pensa così. E parli, fra l'altro, con uno che non considera così "minore" Trespass come in genere succede.

Supper. Alcune parti sono accostate parecchio frettolosamente, mi pare, soprattutto nella parte centrale
Ti riferisci a Willow farm? si, ci sono dei cambi repentini, ma non è detto che in una suite tutte le parti debbano essere sfumate l'una nell'altra. Quando arriva "All change!" il cambio repentino ci sta ed è voluto.

"Massì, non ti faremo troppo male" [smile] ;) [bye]
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 04/12/2011, 9:59

In ogni caso mi sono dimanticato di dire che da trespass a selling per me si guadagnano tutti il massimo dei voti comunque. [smile]

Solo che qualcosa sta sopra, qualcosa sta sotto [smile]

Willow Farm non mi piace molto, ma parlo soprattutto della parte precedente e quella successiva.

Il fatto è che resta comunque una suite estremamente equilibrata che rende facile affezionarglisi, ha tutto.
-inizio calmo che predispone all'ascolto.
-parte rockettosa+solo
-slow down
-cabaret per mentenere alta l'attenzione
-slow down
-parte rockettosa+solo
-finale calmo e corale con ritorno del tema iniziale.

Come vedete, è palindroma. Tuttavia, pur essendo l'archetipo di suite, non mi fa impazzire. Pezzi come Can-Utility o Watcher dello stesso album li trovo molto più stimolanti come struttura e approccio.

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da drumboy95 » 04/12/2011, 12:24

io direi finale epico

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 04/12/2011, 16:28

Certo, coda corale in migliore tradizione Plague of Lighthouse Keepers :D

E' la mia parte preferita, insieme col solo di banks [smile]

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Harold Barrel » 07/12/2011, 17:49

Progknight94 ha scritto: Supper. Alcune parti sono accostate parecchio frettolosamente, mi pare, soprattutto nella parte centrale
Non sono del tutto d'accordo. Come diceva Hairless, ci sono dei cambi repentini, però non necessariamente incoerenti... Forse si può dire che Supper's Ready sia, in fondo, la somma di più canzoni. Però il risultato e sicuramente maggiore alla somma delle parti [smile]
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 07/12/2011, 18:44

Ma non incoerenza... Solo spesso ho l'impressione se che al posto di fare un album all'anno avessero avuto più tempo per pensare i pezzi il tutto sarebbe venuto più unitario...! [smile]

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Harold Barrel » 10/12/2011, 22:42

Vedi, ProgKnight, io non la penso così. Questi ragazzi erano davvero ricolmi di idee... Perché aspettare? Poi con il cambio di formazione probabilmente adesso avremmo la metà di quello che abbiamo.
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 12/12/2011, 15:02

Infatti sono impressioni. A posteriori era difficile fare meglio, certo [smile]

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Henry Hamilton » 13/12/2011, 23:52

non riesco a rispondere, per quanto riguarda il periodo Gabriel, perché anche le cose apparentemente meno riuscite, nel contesto dell'album di appartenenza, hanno un loro perché. poi, ovviamente, ci son cose che colpiscono di più ed altre meno, ma è nell'ordine delle cose. Del periodo seguente, c'è solo l'imbarazzo della scelta. ho sempre ritenuto orribile Who dunnit, anche se mi si è fatto giustamente notare che era anch'essa da concepire in un contesto assai più ampio, cioè di ABACAB in versione doppio album. diciamo che, più che cose brutte, hanno fatto cose di troppo facile ascolto (follow you, follow me, paperlate).comunque, anche se esclusa dalla rassegna, tra le cose belle mi piace citare "she's beautiful",la acoustic song da cui prese vita "the serpent". come dice "baby" Peter, non l'ha mai più detto nessuno...

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Harold Barrel » 14/12/2011, 13:53

Bentornato Henry!!! [bye] [bye]
Henry Hamilton ha scritto:non riesco a rispondere, per quanto riguarda il periodo Gabriel, perché anche le cose apparentemente meno riuscite, nel contesto dell'album di appartenenza, hanno un loro perché. poi, ovviamente, ci son cose che colpiscono di più ed altre meno, ma è nell'ordine delle cose.
Pensavo alla stessa identica cosa ieri sera, quando mi sono ascoltato Nursery Crime per intero. For Absent Friends è, secondo me, un brano indispensabile. The Musical Box richiede una grande attenzione d'ascolto, è un pezzo dove nell'ultima parte non c'è nemmeno il tempo per respirare... Non puoi metterci subito dopo qualcosa come The Return of the Giant Hogweed. A mio parere l'album diverrebbe così un po' troppo pesante.
Stesso discorso per More Fool Me e After the Ordeal... Succedono canzoni dopo le quali c'è bisogno di un po' di respiro.
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Henry Hamilton » 14/12/2011, 23:15

non trovavo più la pw...chissà dove avevo la testa. [smile] .
sì sono perfettamente d'accordo con te. la costruzione dei vecchi album, è sempre stata molto accurata. se, inizialmente, vedi lato b di Trespass, avevano adottato lo stesso climax ascendente che usavano dal vivo, poi hanno preferito un gioco ad incastro che non stressasse l'ascoltatore, ma lo ponesse nelle migliori condizioni per gustarsi l'intero disco. la citazione di NUrsery Cryme è perfetta, soprattutto per il lato A, dove ci sono due suite lunghe, articolate e dal finale aggressivo.ma il principio vale almeno fino a Trick of the tail, dove a pezzi molto vivaci o aggressivi, venfono alternati brani estremamente dolci o melodici (esemplificativa la terna Dance on a volcano- Entangled - squonk fino alla chiusura di Mad man moon che è un po' la summa del materiale precedente.
Già wind & wuthering soffre invece di disarmonie, a scapito di talune cose. Eleventh earl of mar meriterebbe miglior sorte nei ricordi degli aficionados, ma finisce semicancellata dall'immediato ascolto di "one for the wine".
quella di calibrare ed articolare bene il contenuto degli albun, è un'altra delle cose che il gruppo ha smarrito, forse volutamente, per strada. Volutamente, perché costruire un album con le componenti che si sostengono perfettamente l'una con l'altra, ti obbliga al doppio del lavoro. e, se non hai più gli stimoli di un tempo, è dura....

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Henry Hamilton » 14/12/2011, 23:21

il rilievo che hai fatto per la pesantezza che si creerebbe con" Musical Box" attaccata a "The return..." o "The battle of epping" e "Cinema show" è perfettamente esemplificato dalla coppia di apertura di WInd & wuthering. non dico che inserendo "your own special way", universalmente o quasi detestata, tra l'una e l'altra, si sarebbe potuto salvare capra e cavoli. ma si sarebbe alleggerito il "mattone" iniziale, e anche il brano inserito come divisorio, avrebbe potuto godere di una migliore considerazione.

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Musical Box_93 » 15/12/2011, 8:46

Ad esempio in Foxtrot trovo fondamentale Time Table visto che fa da divisore tra Watcher e Can-Utility,idem in The Lamb le pause tra The Lamia e Colony Of Slipperman.
Ultima modifica di Musical Box_93 il 15/12/2011, 16:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Harold Barrel » 15/12/2011, 11:07

Henry Hamilton ha scritto:non trovavo più la pw...chissà dove avevo la testa. [smile]
Ahahahahahahah :lol: Chissà!! :lol:
Che pw avevi scelto? Cynthya? [smile]
Henry Hamilton ha scritto:sì sono perfettamente d'accordo con te. la costruzione dei vecchi album, è sempre stata molto accurata. se, inizialmente, vedi lato b di Trespass, avevano adottato lo stesso climax ascendente che usavano dal vivo, poi hanno preferito un gioco ad incastro che non stressasse l'ascoltatore, ma lo ponesse nelle migliori condizioni per gustarsi l'intero disco. la citazione di NUrsery Cryme è perfetta, soprattutto per il lato A, dove ci sono due suite lunghe, articolate e dal finale aggressivo.ma il principio vale almeno fino a Trick of the tail, dove a pezzi molto vivaci o aggressivi, venfono alternati brani estremamente dolci o melodici (esemplificativa la terna Dance on a volcano- Entangled - squonk fino alla chiusura di Mad man moon che è un po' la summa del materiale precedente.
Già wind & wuthering soffre invece di disarmonie, a scapito di talune cose. Eleventh earl of mar meriterebbe miglior sorte nei ricordi degli aficionados, ma finisce semicancellata dall'immediato ascolto di "one for the wine".
Esatto, è esattamente ciò che intendevo dire. Ed è per questo motivo che sostanzialmente Wind and Wuthering non mi piace. Soffre, seppur in misura minora, degli stessi difetti che stiamo evidenziando nell'altro topic dedicato all'album successivo: cattiva strutturazione. E ti dico un'altra cosa... Tendo ad assimilare A Trick of the Tail come un episodio un po' a parte, mentre tendo ad unire per somiglianza compositiva Wind e And then there were three. Come motivazioni adduco l'esclusione di Steve, che si comincia a sentire già in Wind and Wuthering. Se n'era discusso ampiamente in un thread che avevo aperto quando mi era capitato tra le mani un EP, "Spot the Pigeon", che forse non hai letto: http://vintagerockforum.altervista.org/ ... ?f=4&t=446
Quella di Steve, "Inside and Out", è in fondo una canzone pop con una coda echeggiante di Progressive. Se avessero scelto quella invece della lagna terribile "Your Own Special Way", in disco ne avrebbe a mio parere guadagnato in maniera incredibile.
Henry Hamilton ha scritto:il rilievo che hai fatto per la pesantezza che si creerebbe con" Musical Box" attaccata a "The return..." o "The battle of epping" e "Cinema show" è perfettamente esemplificato dalla coppia di apertura di WInd & wuthering. non dico che inserendo "your own special way", universalmente o quasi detestata, tra l'una e l'altra, si sarebbe potuto salvare capra e cavoli. ma si sarebbe alleggerito il "mattone" iniziale, e anche il brano inserito come divisorio, avrebbe potuto godere di una migliore considerazione.
Anche secondo me si sarebbe alleggerita un po' la struttura. Però, come ho già scritto prima, Your Own è secondo me davvero penosa. Devo darti comunque ragione sul fatto che 11th Earl of Mar sarebbe risaltata un po' di più.
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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Watcher » 15/12/2011, 14:47

Harold Barrel ha scritto: Ed è per questo motivo che sostanzialmente Wind and Wuthering non mi piace.
Propongo ... o l'ammutinamento o lo stesso trattamento dedicato a Progknight.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Progknight94 » 15/12/2011, 15:07

non trovavo più la pw...chissà dove avevo la testa. [smile] .
sì sono perfettamente d'accordo con te. la costruzione dei vecchi album, è sempre stata molto accurata. se, inizialmente, vedi lato b di Trespass, avevano adottato lo stesso climax ascendente che usavano dal vivo, poi hanno preferito un gioco ad incastro che non stressasse l'ascoltatore, ma lo ponesse nelle migliori condizioni per gustarsi l'intero disco. la citazione di NUrsery Cryme è perfetta, soprattutto per il lato A, dove ci sono due suite lunghe, articolate e dal finale aggressivo.ma il principio vale almeno fino a Trick of the tail, dove a pezzi molto vivaci o aggressivi, venfono alternati brani estremamente dolci o melodici (esemplificativa la terna Dance on a volcano- Entangled - squonk fino alla chiusura di Mad man moon che è un po' la summa del materiale precedente.
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quella di calibrare ed articolare bene il contenuto degli albun, è un'altra delle cose che il gruppo ha smarrito, forse volutamente, per strada. Volutamente, perché costruire un album con le componenti che si sostengono perfettamente l'una con l'altra, ti obbliga al doppio del lavoro. e, se non hai più gli stimoli di un tempo, è dura....
Uè, volevo solo sciegliere quella che mi piaceva di meno dell'album... piace anche a me sfor sabssentsss sfriendsssss [smile]

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Re: Le 5 canzoni più "brutte" dell'era Gabriel

Messaggio da Henry Hamilton » 15/12/2011, 23:35

[quote Se n'era discusso ampiamente in un thread che avevo aperto quando mi era capitato tra le mani un EP, "Spot the Pigeon", che forse non hai letto: http://vintagerockforum.altervista.org/ ... ?f=4&t=446
Quella di Steve, "Inside and Out", è in fondo una canzone pop con una coda echeggiante di Progressive. Se avessero scelto quella invece della lagna terribile "Your Own Special Way", in disco ne avrebbe a mio parere guadagnato in maniera incredibile.

mi son ripescato il thread. che "Inside & out" sia stata lasciata fuori da un album che avrebbe senz'altro arricchito, è una delle tante scelte opinabili del gruppo, o, meglio, di chi aveva la golden share sulle scelte musicali. però, avrebbe arricchito, non avrebbe risolto il problema di cui abbiam parlato poc'anzi. neanche lei è adatta a fare da divisorio tra le due composizioni di partenza. manca sempre qualcosa che faccia da collante e separi al tempo stesso, oppure qualcosa che introduca meglio il lungo percorso strumentale dei due brani posti consecutivamente nella side b, tenendolo discosto da "Blood on the rooftops", ma senza la cesura netta che si avverte. Al primo ascolto...bang, è come una vangata, taglio netto e soluzione di continuità. "Wind" poteva riuscire senz'altro meglio, ma, per rimediare a tutte le storture (frutto probabilmente delle tensioni protratte all'interno della band) di costruzione, ci sarebbe voluto molto altro materiale. certamente, non due pezzi da orchestrina dei muppets come match of the day e pidgeons. vengono i brividi a pensare che sono comunque frutto del lavoro per realizzare "Wind".o, più che molto altro materiale, materiale molto diverso.

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