STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

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STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da theNemesis » 07/01/2014, 17:27

Inizio qui un topic sul DVD del concerto di Steve Hackett all'Hammersmith di Londra.

Il DVD è uscito nell'ottobre scorso, e dopo averlo visto e ascoltato più volte, credo di poter scrivere qualche commento.

Poichè parlerò anche della qualità audio del prodotto, forse è più corretto che vi descriva l'impianto home theatre con cui l'ho ascoltato.

E' un normalissimo Dolby Surround 5.1:

- Ampli 5.1 JBL ESC 230 - Vecchiotto (ha 15 anni...) ma suona ancora bene. Ha qualche limite tecnologico (non elabora il DTS) ma il suono è caldo e ben definito e la dinamica è molto buona (merito del toroidale silenziosissimo e potente).
- Casse frontali anteriori e posteriori: JBL Studio 1 monitor (due vie)
- Cassa centrale: JBL serie Loft mod. 20
- Subwoofer: JBL SP 150 (attivo)
- Lettore DVD: LG
- TV: LG 32" led HD

STEVE HACKETT - GENESIS REVISITED II - LIVE AT HAMMERSMITH - Maggio 2013

In generale

Si tratta della ripresa di uno dei concerti del tour Genesis Revisited II che Steve sta portando ancora oggi in giro per il mondo.
Il luogo, il teatro Hammersmith di Londra, lo ha già visto trionfare in altre sue passate esibizioni.
La scaletta è di quelle da togliere il fiato a qualuque amante dei Genesis dell'epoca d'oro. Brani come Supper's Ready, Firth of Fifth e The Musical box valgono da soli la spesa. Ma poi se ne aggiungono tanti altri che rendono questo live veramente eccezionale, con pochissimi momenti meno che fantastici.
Sul palco ci sono i musicisti che accompagnano Steve nel tour e poi si alternano alcuni graditi ospiti.
Il gruppo di Steve, ormai affiatatissimo, è composto da:
- Roger King: tastiere - Ottimo tastierista, arriva da un'esperienza come session man. Buon tocco e buona sensibilità musicale.
- Gary O'Toole: batteria e voce - mancino come Phil, ha un lungo curriculum come session man ed è cresciuto molto negli ultimi due anni, sia come tecnica (già molto buona), sia come fantasia e musicalità. Possiede anche buone capacità vocali e un timbro interessante
- Lee Pomeroy: basso e chitarra 12 corde (davvero bravo)
- Rob Townsend: sax, flauto, percussioni, tastiere. Ottimo al sax e al flauto
- Nad Sylvan: voce solista (un mix tra Gabriel e Collins, davvero notevole)
Ospiti: Nik Kershaw, John Wetton, Jakko Jakszyk, Steve Rothery, Amanda Lehmann

Audio
Qualità molto buona, curata l'immagine spaziale degli strumenti e la correttezza della timbrica. Soprattutto si nota un'ottima chitarra 12 corde e acustica 6 corde. La batteria è ben ripresa ma non convince del tutto il livello dei tom medi e alti (si sentono pochino). Ottime le voci (anche i cori sono presenti ma non invadenti) e la resa degli strumenti a fiato (sax e flauto).
Consiglio l'ascolto in Dolby 5.1 il più equilibrato. Anche l'ascolto in stereo è molto convincente. Dipende dai gusti.

Video
Qualche sfarfallamento marginale di poco conto, per il resto la qualità è più che accettabile. In HD si nota qualche imperfezione della resa cromatica delle luci e dei mega schermi posteriori, ma sono difetti veramente minimi.

Il palco
Semplice e ben disposto, con il cantante che ha due posizioni possibili, una alta molto suggestiva, e una allo stesso livello degli altri.
Batteria sulla destra leggermente sopraelevata così come la posizione del tastierista. Bei mega schermi posteriori molto definiti e luci di grande effetto, molto eleganti e ben disposte e programmate.

La scaletta
1. Watcher of the Skies - Un inizio spettacolare, suonata e cantata davvero alla grande. Splendido King alle tastiere (mellotron e poi hammond)
2. The Chamber of 32 Doors - Struggente, Silvan ha una voce davvero evocativa
3. Dancing with the Moonlit Knight - Anche qui grande prova vocale di Silvan
4. Fly on a Windshield - Strumentale suonato alla grande
5. Broadway Melody of 1974 - Bella
6. The Lamia - Non mi è piaciuta affatto la prova vocale di Nik Kershaw. Peccato, perchè il brano è uno dei miei preferiti
7. The Musical Box - Stratosferica, al termine tutto il teatro fa una standing ovation meritatissima
8. Shadow of the Hierophant - E' un brano di Steve scritto con Rutherford. Non mi ha mai esaltato, troppo ripetitivo.
9. Blood on the Rooftops - Delicata, struggente, bella la voce di Gary O'Toole
10. Unquiet Slumbers for the Sleepers - Uno degli strumentali dei Genesis che più mi piacciono, suonato molto bene
11. In That Quiet Earth - Vedi sopra
12. Afterglow - Sognante ed eterea al punto giusto, ottima voce di Gary
13. I Know What I Like - Divertente, con una sezione centrale strumentale quasi jazz
14. Dance on a Volcano - Esplosiva, dirompente, voce mozzafiato
15. Entangled - Delicata ma un po' noiosetta. La voce di Amanda è bella ma rende il brano un po' soporifero
16. Eleventh Earl of Mar - Bellissima, evocativa, grande prova vocale di Silvan
17. Supper's Ready - 22 minuti di puro godimento musicale
Encore
18. Firth of Fifth - Suonata come deve essere, con tutta la sua bella intro al piano e il finale onirico. Stupenda
19. Los Endos - Finale epico, con brevi inserti di pezzi di Steve e parte finale molto curata (con anche la voce di Silvan che canta le due strofe di Supper's)

Voto finale: 9
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 09/01/2014, 8:36

Credo non potrò esimermi dal procurarmelo.....

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 15/01/2014, 8:41

Come dichiarato me lo sono procurato e me lo sto gustando.
Purtroppo non ho il tempo materiale per vedermelo tutto di seguito; sono costretto a prenderlo a piccole dosi.
Concordo con TheNemesis sull'alta qualità dei musicisti.
King non mi ha fatto rimpiangere Banks ne tantomeno Il batterista che avevo avuto occasione di vedere all'opera con Hackett precedentemente (a differenza del bassista).
Sylvan mi è piaciuto quasi sempre; va detto che ha anche un'ottima presenza scenica, al punto da "oscurare" il boss che, data la sua modestia, può contare solo (e non è poco) sul suono della sua chitarra.

A presto per altre considerazioni.
Ultima modifica di SH61 il 06/02/2014, 13:28, modificato 2 volte in totale.

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Musical Box_93 » 04/02/2014, 2:36

Vedo di procurarmelo anch'io,dalla scaletta sembra un concerto epico!
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 06/02/2014, 13:28

Musical Box_93 ha scritto:..dalla scaletta sembra un concerto epico!
NON sembra.... lo è!

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Lamia » 07/02/2014, 15:50

Pur'io ce l'ho, ed e' davvero un DVD fantastico! Per appassionati ma comunque non si rimane delusi. Mi ha impressionato positivamente Nad Sylvian, per la correttezza con la quale affronta le difficili suites: non esagera, non imita, non enfatizza ne' minimizza, semplicemente presta se stesso, anzi, regala pescando da se stesso e lo dona al pubblico, aggiungendo anche una buona dose di teatralita' che non viene spudoratamente e altezzosamente mostrata ma, al contrario, viene fermamente e anche simpaticamente fatta affiorare, senza la pretesa di dire chissa' cosa, oltre a cio' che gia' e' stato detto. Il risultato e' eccellente, si viene dolcemente coinvolti , bravissimo!

La band e' altrettanto eccellente. Steve, come si puo' immaginare, si offre al pubblico con umilta' e mettendo in primo piano se stesso e la chitarra, ne ha tutto il diritto, e' lui la star, cosi deve essere. Suona magnificamente e , per me, trasmette anche tanto affetto, o amore come dir si voglia, a queste stupende musiche, e questo sinceramente e' una gran bella cosa, perche' ti da la percezione che un artista non abbia dimenticato nulla di se stesso e del suo passato. Grande Steve! [hearts]

Riguardo gli altri cantanti, sinceramente faccio un po' fatica con l'era Gabriel (te pareva [smile] ), ma, facendo un piccolo sforzo , come per es quello di far paragaoni sciocchi, a me il tutto piace, mi piace pure Nick Kershaw, dai, non e' male via, e John Wetton anche molto bravo. . .concerto piacevolissimo, bello, da vedere e rivedere. 8-)


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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da massy64 » 09/02/2014, 10:08

Lamia ha scritto: La band e' altrettanto eccellente. Steve, come si puo' immaginare, si offre al pubblico con umilta' e mettendo in primo piano se stesso e la chitarra, ne ha tutto il diritto, e' lui la star, cosi deve essere. Suona magnificamente e , per me, trasmette anche tanto affetto, o amore come dir si voglia, a queste stupende musiche, e questo sinceramente e' una gran bella cosa, perche' ti da la percezione che un artista non abbia dimenticato nulla di se stesso e del suo passato. Grande Steve! [hearts]

è una grandissima cosa, soprattutto se pensiamo che altri della stessa band di quel passato ne hanno parlato in modo non positivissimo senza peraltro aver proposto da solisti tutte ste' opere mozartiane :D (e non parlo solo di Gabriel sia chiaro, non vorrei passare per quello che lo detesta)

Riguardo gli altri cantanti, sinceramente faccio un po' fatica con l'era Gabriel (te pareva [smile] ), ma, facendo un piccolo sforzo , come per es quello di far paragaoni sciocchi, a me il tutto piace, mi piace pure Nick Kershaw, dai, non e' male via, e John Wetton anche molto bravo. . .concerto piacevolissimo, bello, da vedere e rivedere. 8-)

sono d'accordissimo, io non ho ancora il dvd ma per ciò che ho ascoltato su Genesis Revisited Sylvan è eccezionale (però i paragoni con Gabriel lasciamoli stare per il suo bene) e Nick Kershaw piano piano sto riuscendo a metabolizzarlo mentre Wetton come cantante l'ho sempre adorato l

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da theNemesis » 10/02/2014, 10:41

Non credo sia corretto fare paragoni tra Gabriel e Sylvan, non fosse altro perchè (come giustamente osserva Lamia) Sylvan canta come... Sylvan! [smile]
Ovvero, non vuole imitare nessuno ed esprime solo sè stesso.
L'affermazione di molti, che ho citato anch'io, che recita "Sylvan ha una voce che è un mix tra Collins e Gabriel", secondo me è corretta. Non è somiglianza, ma un omaggio a un timbro personale, evocativo e che a tratti può ricordare i due....
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Lamia » 10/02/2014, 12:32

Molto d'accordo. Anche perche' un conto e' cantare 'vivendo' parola per parola cio' che si canta e che si e' scritto in quel preciso momento storico, Gabriel appunto. Un altro e' cantare molti anni dopo pezzi scritti da altri, imitare sarebbe fuori luogo oltre che ridicolo, e questo un professionista come Sylvian penso lo sappia benissimo, e poi non e' che sia uno privo di personalita' per metterci del suo, anzi! [happy]

Massy64, perdona non capisco: gli altri hanno parlato male di questo lavoro di Steve?
Riguardo Gabriel sinceramente non ho mai capito questa specie di rifiuto dell'era Genesis, anche una Carpet Crawlers potrebbe benissimo cantarla oggi nei suoi concerti ( ok, l'ha fatto nel 99), senza andare sul difficile, ma vai a capire che ha un artista nella testa. . . non dico una reunion, personalmente sono contraria, pero' nemmeno rifiutare sempre, mah. . . boh poi io ragiono da fan, e' chiaro, chi crea vive in altre dimensioni. . .


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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da massy64 » 10/02/2014, 22:49

In realtà mi riferivo proprio a quello che tu definisci il rifiuto dell'era Genesis, non solo da parte di Gabriel ma anche e soprattutto di Collins sempre pronto a sottolineare come il progressive non fosse proprio la musica della sua vita.....dall'alto poi della sua carriera solista segnata dai capolavori che ben conosciamo.

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 11/02/2014, 12:29

massy64 ha scritto:..dall'alto poi della sua carriera solista segnata dai capolavori che ben conosciamo.
Quello che non sopporto di Collins è il rinnegare quel genere di musica senza il quale non avrebbe mai potuto emergere ai livelli planetari così come ha fatto grazie anche agli altri 4 (poi 3). Ha avuto soldi e fama, che comunque a saputo incrementare ulteriormente per meriti suoi, scrivendo brani pop di gran livello.
Certo l'ultima virata sulla musica disco soul americana proprio non la digerisco...

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 11/02/2014, 12:37

Lamia ha scritto: mi piace pure Nick Kershaw, dai, non e' male via, e John Wetton anche molto bravo. . .concerto piacevolissimo, bello, da vedere e rivedere. 8-)
Kershaw probabilmente non ha il timbro più adatto ad interpretare un brano evocativo come "The Lamia"; io l'avrei fatto cantare a Sylvan pure questo.
Wetton invece mi è sembrato in difficoltà sui toni più acuti di "Afterglow", Collins ha una tessitura più alta.

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da theNemesis » 11/02/2014, 15:26

Concordo con SH61 sul giudizio su Kershaw e Wetton.
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Musical Box_93 » 12/02/2014, 2:40

Io personalmente davvero,quello che tengo più a cuore è Steve che ama quelle canzoni che ha riprodotto live ed è l'unico a non rinnegare,ma anzi ad esaltare il passato.Quanto a tutti gli altri membri del gruppo che si vergognassero di aver rinnegato in primis la loro stessa musica e poi essere venduti per soldi(riferito ai 3 moschettieri) al poppettino da quattro soldi.Riguardo Gabriel bhe che dire,un grande potenziale sprecato in canzoncine non minimamente paragonabili ai capolavori sfornati dal 70 al 75.Mi fa piacere che Steve gli abbia dato una grandissima lezione a tutti gli altri,sia di quanto erano gloriose quelle canzoni da loro rifiutate di ricordarsi sia quanto pubblico ha portato nei teatri durante il tour,m auguro anche che genesis revisited abbia venduto bene.
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Lamia » 12/02/2014, 11:03

Attenzione, pero', dobbiamo dosare bene le parole e trattare questo argomento con meno superficialita' possibile. Ogni artista vive il proprio passato alla propria maniera e , sinceramente, non ho MAI letto da nessuna parte e da parte di nessuno dei 6 membri della formazione classica ( 6 perche' ci metto dentro anche Anthony Phillips ), di aver rinnegato il passato con i Genesis. Tutt'altro. Il concerto "When in Rome" e' li a dimostrare il contrario, hanno riproposto anche un bel medley del periodo anni 70, il libro uscito nel 2007 "Genesis Revisited" , altra dimostrazione di come tutti abbiano serenamente ripercorso le loro tappe giovanili, i successi, le difficolta', senza astio o rinnegamento di nulla. E poi le varie interviste, che personalmente leggo sempre ( anche di Banks, di Rutherford, di Collins, di Phillips), anche recenti, sulle riviste dedicate al prog per es; e MAI leggo parole di acredine, anzi, spesso per esempio leggo che la tal suite e' stata un momento di unione incredibile di ispirazioni etc. .

Hackett non ha voluto dare lezione a nessuno, e credo che se qualcuno gli facesse una domanda del genere si offenderebbe, e poi diciamolo fuori dai denti: quanti conoscono tutta la discografia solista di Steve? Io 4/5 album , di cui "Voyage of the Alycote" per me il capolavoro , ma se lui portasse in giro solo la sua musica credete che farebbe il successo che sta facendo con la musica dei Genesis?
Non possiamo dire la stessa cosa per Peter o Collins, che infatti hanno fatto tour con la loro musica.

Riguardo Gabriel: lui non ha 'rinnegato', semplicemente non torna sul passato, ma perche' lui e' fatto cosi. Le innumerevoli domande che gli han fatto i giornalisti di tutto il mondo riguardo il periodo Genesis hanno sempre prodotto la medesima risposta :"Sono i miei anni del liceo, della mia gioventu', li ricordo con il sorriso". Significa che per lui rappresentano semplicemente un passaggio giovanile, che ha lasciato perche' c'e' stata un'evoluzione, quanti di noi ritornerebbeo a scrivere i temi del liceo con la stessa intensita' di quegli anni? a me viene da sorridere solo al pensiero!
Il pensiero di un artista non e' il nostro, se per lui "gli anni del liceo" sono un ricordo, per noi sono capolavori scritti, ma non possiamo pretendere che uno continui a fare e cantare sempre le stesse cose.
Io ho parlato di 'rifiuto' ma intendevo rifiutare di cantare qualcosa dell'era Genesis, non di rinnegare il suo passato, perche' non l'ha mai fatto. [happy]

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da theNemesis » 12/02/2014, 12:24

Credo che uno dei difetti di Gabriel sia proprio questo ritenere che l'epoca Genesis sia stata un gioco da ragazzi, da liceo, non ne sente l'alto valore artistico. Si, il buon Peter è un po' troppo convinto di essere un genio, o quantomeno, di esserlo diventato dopo l'esperienza Genesis.
Io non sono d'accordo con lui... mi piacciono molte delle sue canzoni, ho visto tre suoi concerti in altrettanti tour (non ultimo quello di Scratch all'Arena di Verona), ma proprio non riesco a considerarlo un genio assoluto. Il lavoro di squadra dei Genesis era maggiore del valore di ciascuno di loro, tant'è che:
- Phillips, a parte un paio di album di nicchia e una collaborazione con i Camel, non è certo diventato quello che si può definire un musicista di successo...
- Rutherford, ha fatto parecchi album con i Mechanics, direi più o meno tutti dimenticabili
- Banks, vedi sopra
- Hackett, ha ottenuto un discreto successo per i suoi album (@Lamia: ha fatto un bel pò di tour con le sue canzoni e tutti di buon successo di pubblico) e poi si è lanciato nell'operazione nostalgia più bella (e redditizia) per i fans
- Collins, ha svoltato nel pop più pop, di lusso, con un successo planetario
- Gabriel, vedi Hackett tranne che per l'operazione nostalgia...
Insomma... singolarmente qualche limite l'hanno dimostrato, anche Gabriel... [smile]
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Lamia » 12/02/2014, 12:41

Ma no, Peter non si e' mai considerato un genio! :D Certo che ha dei limiti, ci mancherebbe!

Guarda, ti faccio rispondere direttamente da lui, dal libro di Armando Gallo (che contiene stupende foto!), dedicato a Peter Gabriel del 1986 : "No. Non sono un genio. Sono incasinato. Sono merdoso come tutti gli altri e sono anche meraviglioso, come tutti gli altri. Credo che il duro lavoro e l'impegno producano tanto quanto il talento" (PG).

p.s. oggi compleanno di Steve, augurissimi grande Hackett!! 8-)

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da theNemesis » 12/02/2014, 16:11

Gabriel è sempre stato un finto umile... [smile]
In ogni caso, era e rimane un grande, solo mi dà fastidio che consideri poco artisticamente alto il suo passato con i Genesis.

AUGURI A STEVE!
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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da SH61 » 13/02/2014, 8:15

Lamia ha scritto: non ho MAI letto da nessuna parte e da parte di nessuno dei 6 membri della formazione classica ( 6 perche' ci metto dentro anche Anthony Phillips ), di aver rinnegato il passato con i Genesis.
Io però ricordo un'intervista da Fabio Fazio durante la quale Collins affermava che oggi poteva finalmente fare la musica che più gli piace, quella del genere Motown records, ripudiando di fatto il periodo progressive.
In realtà alcuni brani del suo passato solista (Two harts, Sussudio), quelli che per inciso meno sopporto, già erano orientati in quella direzione.

Come è possibile che chi ha contribuito a creare opere come quelle che ben conosciamo possa aspirare a cantare le canzoncine delle "Supremes" di Diana Ross ?

Ovviamente sui gusti, compresi quelli di Collins, non è lecito discutere.

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Re: STEVE HACKETT - LIVE AT HAMMERSMITH

Messaggio da Musical Box_93 » 13/02/2014, 15:51

Lamia ha scritto:Attenzione, pero', dobbiamo dosare bene le parole e trattare questo argomento con meno superficialita' possibile. Ogni artista vive il proprio passato alla propria maniera e , sinceramente, non ho MAI letto da nessuna parte e da parte di nessuno dei 6 membri della formazione classica ( 6 perche' ci metto dentro anche Anthony Phillips ), di aver rinnegato il passato con i Genesis. Tutt'altro. Il concerto "When in Rome" e' li a dimostrare il contrario, hanno riproposto anche un bel medley del periodo anni 70, il libro uscito nel 2007 "Genesis Revisited" , altra dimostrazione di come tutti abbiano serenamente ripercorso le loro tappe giovanili, i successi, le difficolta', senza astio o rinnegamento di nulla. E poi le varie interviste, che personalmente leggo sempre ( anche di Banks, di Rutherford, di Collins, di Phillips), anche recenti, sulle riviste dedicate al prog per es; e MAI leggo parole di acredine, anzi, spesso per esempio leggo che la tal suite e' stata un momento di unione incredibile di ispirazioni etc. .

Hackett non ha voluto dare lezione a nessuno, e credo che se qualcuno gli facesse una domanda del genere si offenderebbe, e poi diciamolo fuori dai denti: quanti conoscono tutta la discografia solista di Steve? Io 4/5 album , di cui "Voyage of the Alycote" per me il capolavoro , ma se lui portasse in giro solo la sua musica credete che farebbe il successo che sta facendo con la musica dei Genesis?
Non possiamo dire la stessa cosa per Peter o Collins, che infatti hanno fatto tour con la loro musica.

Riguardo Gabriel: lui non ha 'rinnegato', semplicemente non torna sul passato, ma perche' lui e' fatto cosi. Le innumerevoli domande che gli han fatto i giornalisti di tutto il mondo riguardo il periodo Genesis hanno sempre prodotto la medesima risposta :"Sono i miei anni del liceo, della mia gioventu', li ricordo con il sorriso". Significa che per lui rappresentano semplicemente un passaggio giovanile, che ha lasciato perche' c'e' stata un'evoluzione, quanti di noi ritornerebbeo a scrivere i temi del liceo con la stessa intensita' di quegli anni? a me viene da sorridere solo al pensiero!
Il pensiero di un artista non e' il nostro, se per lui "gli anni del liceo" sono un ricordo, per noi sono capolavori scritti, ma non possiamo pretendere che uno continui a fare e cantare sempre le stesse cose.
Io ho parlato di 'rifiuto' ma intendevo rifiutare di cantare qualcosa dell'era Genesis, non di rinnegare il suo passato, perche' non l'ha mai fatto. [happy]

Permettimi di dissentire,Gabriel è stato sempre il primo a chiudere le porte ad un'eventuale reunion e a considerare roba come Firth of Fifth "musica del liceo,giovanile".Invece Shock The Monkey solo per i più grandi intenditori :roll: .Nei suoi concerti non ha mai riproposta roba dei Genesis,nemmeno una canzone scritta magari da lui al tempo,zero.Possiamo cambiare la parola rinnegazione,con la parola ignorare ma il succo non cambia.
Riguardo a Rutherford e Banks si spinsero con calling all stations oltre il limite dell'indecenza musicale,e non gli è mai balenato nella loro mente che forse la gente apprezzava ben altro di loro che quelle canzoncine pop.
Collins è quello che l'ha fatta più grossa,dicendo che il prog non gli è mai piaciuto(però chissa chi lo ha lanciato)e ama le canzoni DELLA MOTOWN.Roba che è passato da supper's ready a cantare come è stato detto,canzoncine delle supremes.
Quindi a conti fatti l'unico "vero" è Steve,gli piaceva a quel tempo,gli piace tutt'ora,e lo ha dimostrato ampiamente sia con i suoi album solisti,dove è quasi sempre evidente il sound Genesis, sia con 2 genesis revisited.
Quindi si,ha dato una lezioncina di musica a quegli altri 4 li che ora si girano i pollici mentre Steve va in tournè.
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