Discussione: Steve o Peter?

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Lamia
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da Lamia » 18/02/2019, 15:18

Concordo con The Nemesis su tutto , e sul concetto di “formula” (terminaccio che pero’ calza a pennello) : musica commerciale=soldi a palate. Infatti quale album vendera’ piu’ di tutti nella storia? Invisible touch.
A differenza di Aor invece io li critico molto: come puo’ uno come Banks farsi trascinare in questo ingranaggio infernale , un compositore cosi raffinato come lui? Dov’era finito tutto il suo “carattere forte”? Perche’ con Peter tutti questi litigi, invece con Collins tutto va liscio? Non poteva combattere per rimanere su un livello degno di una grande band come i Genesis ( come sottolineato giustamente da The Nemesis), invece di sottomettersi alla volonta’ Pop di Collins e del mercato? O i soldi hanno un potere cosi determinante da mutare persino il proprio modo di comporre?

Ritengo molto piu’ coerente Steve Hackett, che almeno , andandosene, ha continuato a tenere altissimo il livello, riuscendo, da solo ( non essendo cantante, frontman , quindi, in teoria, avendo meno carisma sul mercato discografico di un Gabriel per esempio), a scrivere alcune tra le pagine piu’ belle della musica. [hearts] Oggi molti chitarristi, anche famosi, si ispirano a Hackett, alle sue composizioni, al suo modo di suonare . E alcuni suoi album sono sempre nominati dai critici , dalle riviste rock, dai libri specializzati, perche’ l’arte vera rimane, la maionese la mangi, la consumi e poi te ne dimentichi, tanto continuano a rifarla sempre uguale. . .

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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da aorlansky60 » 18/02/2019, 16:19

@ Lamia

"A differenza di Aor invece io li critico molto: come può uno come Banks farsi trascinare in questo ingranaggio infernale, un compositore cosi raffinato come lui? "

Fino a non più di 10anni fa ero anche più feroce di te su questo punto nei loro confronti (lo testimoniano i miei scritti [smile] che di certo sono rimasti nel database del "GFI"); poi ho capito che le priorità che guidano un musicista professionista possono divergere, E DI MOLTO, rispetto a quelle che sono le aspettative del publico fruitore e gli estimatori in genere.

È ormai dato di fatto appurato che con la formula dominante degli albums che vanno da TRESPASS a Wind & Wuthering i Genesis non avrebbero MAI raccolto (economicamente parlando) ciò che gli hanno consentito di fare gli albums che vanno da ABACAB in avanti : approvazioni di critica e [in parte] di pubblico SI, ma con queste NON ci si riempe lo stomaco e neppure si pianifica per "mettere le cose a posto" nel futuro, a questo devono avere pensato i nostri protagonisti;

anche se è vero [in parte] ciò che ha citato TheNemesis a proposito delle vendite di ATOTT, W&W e "Second Out", i primi albums che cominciarono a vendere PER DAVVERO, questi non hanno nulla a che vedere con le vendite IN SIGNIFICATIVO AUMENTO che saranno concesse a And Then There Where Three e al singolo da esso tratto ("Follow you follow me") : è con questo album che la band iniziò davvero ad incassare e a rimettere a galla il proprio bilancio che li vedeva ancora fortemente IN ROSSO nel 1977...

E in virtù di quello che hanno saputo fare con la sequenza storica che ho ricordato prima dal 1970 al 1977, glielo concedo eccome, il fatto di essersi aperti più o meno palesemente verso le braccia dello show-bizz economicamente più spudorato.



"Perche’ con Peter tutti questi litigi, invece con Collins tutto va liscio?"

Tony Banks ebbe a dichiarare, il tutto ampiamente documentato, che con l'abbandono di Peter prima e di Steve poi, tutto il processo di PRODUZIONE della band (dalla creazione preliminare dei brani fino alla loro stesura finale in fase di mixaggio) "ebbe ENORMEMENTE A SEMPLIFICARSI" (parole che lasciano presagire, a chi legge, quale tipo di "conflitto" mentale esistesse nei Genesis a cinque), il che ha una sua logica : cinque personalità sono più difficili da mettere d'accordo di tre (si ricordi per questo l'enorme caos suscitato dalle sessions di SELLING ENGLAND, in cui "tutti erano contro tutti" nel volere escludere o mantenere quel brano piuttosto di un altro dalla pubblicazione finale sull'album);

se poi i ruoli sono ben definiti all'interno della band (Banks num.1 assoluto insieme agli accondiscendenti Rutherford e Collins) rispetto a quello che era la formazione a 5 (dove Gabriel era una personalità MOLTO FORTE contro la quale Banks si ritrovava a discutere, e dove anche Steve Hackett reclamava il proprio spazio) è evidente come nella formazione a TRE tutto filasse "liscio come l'olio" senza intoppi. Evidentemente il carattere FORTE di Banks si trovava meglio con caratteri più diplomatici (Rutherford) e accondiscendenti (Collins; attenzione che "accondiscendente" non significa sprovveduto; nei rapporti personali, Collins era quello più intelligente e pragmatico tra i cinque) rispetto al vulcano magmatico che era la mente di Peter Gabriel (oltre che carattere FORTE come il suo) e non è un caso che i Genesis, alla fine, abbiano concluso in TRE, con le persone (Banks-Collins-Rutherford) che meglio si sopportavano tra di loro.
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da theNemesis » 18/02/2019, 17:21

@AOR
Tutto corretto.
Riguardo alla semplificazione del processo di produzione, essa riguardava però solo i rapporti interpersonali, non le capacità di produrre musica.
Lo testimonia il fatto che, uscito Peter unico ad arginare dialetticamente (e spesso anche aspramente) Banks, A Trick e W&W uscirono lo stesso anno (1976) e per il secondo bastarono solo tre settimane di registrazione...

In chiusura: ogni artista pensa non solo al proprio pubblico, ma anche a se stesso, non solo in termini di denaro, ma anche di soddisfazione personale. Poi è chiaro che se si vuole diventare miliardari.... beh... è necessario strizzare pesantemente l'occhio alla folta platea del mainstream. Ripeto: si potevano accontentare di vivere bene continuando a fare buona musica prog. Potevano "resistere" qualche anno, fino al 1982, quando il prog riprese vigore. Ma la loro fu una scelta ben precisa e, visti i risultati in termini economici e di popolarità, evidentemente quella giusta per diventare delle pop-star di lusso.

Ma del senno del poi son piene le fosse...
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da Lamia » 18/02/2019, 19:40

Molto interessante Aor, in effetti l’equilibrio di una band e’ cosa sempre delicata. Pero’ io penso che piu’ che Banks, nella formazione a 3, sia invece proprio Phil Collins il vero catalizzatore, il perno attorno al quale tutto gira. Ha dimostrato di essere un compositore, un cantante, un artista carismatico, un comunicatore simpatico , ironico ( con la stampa, con i fan, con i vari musicisti con i quali ha collaborato), duttile , ha collaborato anche con Brian Eno, lontanissimo musicalmente dal suo pop/rock/melodico/mieloso. Il successo mondiale di Face Value ,nei primi anni 80, conferma le sue qualita’ . E quando i dischi vendono, c’e’ poco da alzare la voce, e qui mi riferisco a Banks. . . [gg]

stiamo andando pero’ fuori tema, scusate!

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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da aorlansky60 » 19/02/2019, 9:06

@ Lamia

"nella formazione a 3, sia invece proprio Phil Collins il vero catalizzatore

Concordo pienamente sull'aggettivo che hai usato, e non solo nella formazione a tre : fin dal suo arrivo nei Genesis, Phil Collins (oltre che straordinario musicista per quanto riguarda le doti tecniche) si rivelò un portentoso CATALIZZATORE nei rapporti umani, questo non lo dico solo io ma l'ha detto anche Mike Rutherford molto tempo fa quando ne parlò a proposito : il problema era che loro quattro (Phillips Banks Gabriel Rutherford) erano giovani rampolli di buone famiglie (della classe medio alta borghese britannica del tempo), indirizzati di conseguenza (un College di rinomato storico prestigio) verso un educazione rigida e rigorosa che ne forgiò inevitabilmente i caratteri; per diverso ceto sociale di provenienza (e per diversa educazione scolastica ricevuta) Collins era molto più "aperto" degli altri nella band, dai caratteri più "chiusi" e introversi, parole di Rutherford.

" ha collaborato anche con Brian Eno, lontanissimo musicalmente dal suo pop/rock/melodico/mieloso."

Nella sua carriera di musicista professionista, Phil Collins ha affrontato tutti i generi moderni, facendolo sempre a modo suo ovvero molto bene.

Dei Genesis lo sanno anche le pietre e i sassi per terra;
nei BRAND X fece altrettanto bene nel genere fusion;
la sua carriera solista nel genere pop più leggero parla da sola;

ma il dettaglio in grado di fornire davvero la sua grandezza è il ruolo di session-man (come drummer) e di produttore per i quali fu chiamato a ripetizione negli anni 80 e 90 da moltissimi colleghi dell'ambiente musicale : è il destino che incontra chi è bravo davvero nel proprio lavoro e chi si è costruito una solida reputazione.
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da aorlansky60 » 19/02/2019, 10:50

@ TheNemesis

"Riguardo alla semplificazione del processo di produzione, essa riguardava però solo i rapporti interpersonali, non le capacità di produrre musica."

................................................................................................................................

c'è un gustoso aneddoto -raccontato da Phil Collins, ora non ricordo esattamente la fonte, per cui procedo a memoria- in grado di smentire [in parte] quello che sostieni;

i tre erano nel mezzo delle sessions di ABACAB (album),

nei momenti di pausa tra una sequenza e l'altra, per parole dello stesso Phil "Tony indugiava continuamente su un refrain che ripeteva ossessivamente al synth", al che Collins [smile] [evidentemente esasperato] :lol: gli disse :

"OK Tony!... La faremo!!" [smile]

Per parole di Collins "ci misi su un testo schiocchino"... ed ecco la genesi di... "Who Dunnit?"... :shock: [smile]

Ora, Tu prova ad immaginarti la stessa scena, presenti anche Gabriel e Hackett :

Peter : "ma che cavolo stai suonando, Tony?!? ...smettila, è una cosa orrenda da sentire!"

Steve : "deve avere mangiato troppo pesante ieri sera..."

Tony : "Non capite nulla! ecco tutto!..."

Ora, i dialoghi li ho immaginati e sono di mia invenzione, ma conoscendo un minimo Peter Gabriel (intendo il suo senso critico in musica) non credo proprio che con lui presente nei Genesis, avrebbe permesso che "Who Dunnit?" potesse essere pubblicata a nome di una band in cui figurava anche lui ufficialmente, credo di poter dire la stessa cosa per Steve Hackett... [smile]
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da theNemesis » 19/02/2019, 10:55

Veramente direi che l'aneddoto conferma in pieno quello che ho scritto... ;)
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da Lamia » 19/02/2019, 11:11

Uno che aveva gia’ scritto , qualche anno prima ,un pezzo come “BIko”, inserito tra l’altro in un album all’avanguardia per sonorita’ e stile, un pezzo diventato un inno contro l’apartheid e in genere contro ogni forma di discriminazione razziale, uno che, come dice Rutherford, era sempre avanti rispetto ai tempi , come avrebbe mai potuto neanche lontanamente ascoltare una ciofeca come who dunnit? :P

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Lorenzo Mentasti
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Re: Discussione: Steve o Peter?

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 02/01/2020, 15:23

Secondo me, la fine dei Genesis come band innovativa è dovuta all'abbandono in tempi diversi di entrambi. Mi spiego: con Peter Gabriel se ne vanno la profondità nei testi, il valore aggiunto di un flauto e un oboe dal punto di vista strumentale e la strabordante presenza scenica fatta di mimica e travestimenti, che trasformavano i concerti quasi in happening di arte contemporanea.
Con Steve Hackett, se ne vanno invece delicati fraseggi e passaggi chitarristici e ciò che rimaneva delle complesse architetture melodiche dei brani di un tempo.
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