Ummagumma

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Lorenzo Mentasti
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Re: Ummagumma

Messaggio da Lorenzo Mentasti » 11/08/2020, 22:03

Visto che sono colpevole di aver generato la polemica Genesis vs Pink Floyd (me tapino...!), provo a far rientrare la discussione in topic, chiedendovi: ma che mi dite della copertina tipo scatole cinesi, dove i PF si scambiano le posizioni? Io ci ho messo tipo 2 anni a capire che non erano nella stessa posizione nelle varie riproposizioni d'immagine rimpicciolite in alto a sinistra. Cosiccome solo pochi anni fa ho notato l'omaggio al musical con Liza Minelli 'Gigi'.
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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 11/08/2020, 22:14

Per me è bellissima. Un luogo dentro un luogo dentro un luogo e via...all'infinito! Perfetta!

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Re: Ummagumma

Messaggio da Lamia » 12/08/2020, 8:06

Grazie per le risposte ! [happy]

Giusto , la copertina !!! Concordo , fantastica , questo gioco di specchi che riflettono e mettono in risalto di volta in volta un protagonista della band , è geniale! Bello perché si lascia l’interpretazione a chi guarda , io per esempio ci vedo un po’ la “presentazione “ del proprio progetto musicale, contenuto nell’album studio , che di volta in volta lascia il passo al compagno , che è (e di c conseguenza sono anche gli altri ) in secondo piano . Quasi un invito a riflettere sul contenuto di queste “scatole”, non saprei ... stupenda !!! [hearts]

E il retro? Mi pare ci sia tutta la strumentazione utilizzata dai nostri per la realizzazione del disco , altra foto bellissima !!

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aorlansky60
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Re: Ummagumma

Messaggio da aorlansky60 » 12/08/2020, 10:00

Harlequin ha scritto:
11/08/2020, 12:08
Ah Madame, allora vuole a tutti i costi alimentare una sterile polemica. Non capisco poi perché prenda come esempio una canzone così poco rappresentativa. Mi pare proprio senza senso. Mi spiace ma è' la mia domanda che non ha avuto risposta. Cioé non si può dire che un album è musicalmente più ricco, più fantasioso a livello musicale di un altro? E perché mai? Quindi i compositori sarebbero tutti uguali? Tutti sullo stesso standard creativo? Visto che insiste risponda lei alla domanda.
in effetti è proprio come dici: mettere in competizione BREATH con "more fool me" è un pò come mettere a paragone un The Macallan 18anni y.o. millesimato (come lo facevano una volta) con un dozzinale blended plebeo 5 anni di invecchiamento... o come mettere a paragone la resa di un Summicron 50mm f:2,0 con quella dell'obiettivo di una Kodak instamatic...insomma Lamia ha sparato sulla Croce Rossa, con quel paragone [smile] per la serie "ti piace vincere facile"... Se proprio occorre trovare una sfidante per BREATH sono altre le songs da SEBTP da prendere...
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Re: Ummagumma

Messaggio da aorlansky60 » 12/08/2020, 10:06

Lorenzo Mentasti ha scritto:
11/08/2020, 22:03
Visto che sono colpevole di aver generato la polemica Genesis vs Pink Floyd (me tapino...!)
Caro Lorenzo,

non c'è proprio alcun bisogno di chiedere ammenda "cospargendosi il capo di cenere" come sembri aver voluto fare;

tanto più che ti sono stato complice; [smile] ;)

negli anni 70 ricordo che era ritenuto normalissimo -da parte di redattori, riviste specializzate e pubblico- mettere in confronto albums tanto più appartenenti allo stesso genere e campo di espressione (come possono essere Pink Floyd e Genesis), allora non si facevano alcuno scrupolo a farlo, non riesco a capire perchè non lo si possa fare ora, naturalmente senza polemica e tifo fuori luogo "di bassa lega" per l'uno o per l'altro ma cercando di argomentare seriamente come credo stiamo facendo qui. [happy]
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Re: Ummagumma

Messaggio da aorlansky60 » 12/08/2020, 10:11

Harlequin ha scritto:
11/08/2020, 18:37
Ovviamente scherzavo! Comunque tornando alla polemica (e poi mi auguro di chiuderla) non mi ricordo di aver usato superiore come termine. Ma si potrebbe pure usare argomentando. Si può dire che dal punto di vista della ricerca armonica, melodica e formale i Genesis siano qualche gradino su, per esser buoni? Non è necessario guardare la partitura, basta ascoltare! Così come si può dire che i Floyd siano più visionari sotto certi aspetti e grandi manipolatori del suono. Non credo che i Genesis avrebbero potuto partorire Ummagumma, per restare in tema. Basta argomentare. Questi sì, son dati di fatto. Poi uno può amare più l'uno o l'altro disco. Tra parentesi il disco perfetto non esiste, men che mai Selling che considero pieno di alti e bassi.
Sono d'accordo con Te per tutta la prima parte del tuo intervento - specie la parte "dal punto di vista della ricerca armonica, melodica e formale i Genesis sono qualche gradino su" rispetto a Pink Floyd;

circa la conclusione, se SEBTP non raggiunge la perfezione di forma ed espressione, ci và davvero molto vicino, per quanto mi riguarda... così come TDSOTM rasenta la perfezione (la side 1 è semplicemente P-E-R-F-E-T-T-A secondo dopo secondo, dal primo fino all'ultimo; secondo me la side 2 non raggiunge quel picco anche rimanendo comunque notevole; non ho mai gradito molto MONEY che invece i più guardano con alta considerazione...)
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Re: Ummagumma

Messaggio da Lamia » 12/08/2020, 11:04

Ho cancellato il msg.
Ultima modifica di Lamia il 13/08/2020, 7:58, modificato 5 volte in totale.

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Re: Ummagumma

Messaggio da Lamia » 12/08/2020, 11:26

Anche qui ho cancellato .
Ultima modifica di Lamia il 13/08/2020, 7:59, modificato 1 volta in totale.


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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 12/08/2020, 11:27

Vabbè, qui dovremmo parlare di Ummagumma! Sinceramente Selling non mi ha mai veramente conquistato. Ma siamo fuori tema!


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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 12/08/2020, 11:46


Avete mai visto questo filmato? Qualcuno si è accorto di quanto sia suggestivo questo brano, che non è un assolo di batteria, ma un brano per percussioni ( e suoni vari) trattate in studio con straordinaria maestria tecnica.
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Re: Ummagumma

Messaggio da Lamia » 12/08/2020, 14:14

Bellissimio, grazie Harlequin, fantastico , suggestivo!!! I Pink FLoyd hanno questa capacita’ onirica, oserei dire, di captare l’attenzione nel nostro subconscio, ipnotici. Incredibile , anche solo con le percussioni, stupendo l’accostamento con il film del 1932, credo. La musica non e’ solo suonare uno strumento musicale, e’ un’arte immensa, senza confini e steccati, Fantastici PInk Floyd! [hearts] [suddito]


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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 12/08/2020, 16:35

E' il famoso film di Murnau del 1922. L'hanno musicato anche gli Art Zoyd. Consiglierei l'ascolto, se si riesce a trovare.

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Re: Ummagumma

Messaggio da Lamia » 13/08/2020, 8:02

http://www.storiadellamusica.it/classic ... 1969).html


Una delle tante belle e accurate recensioni di questo disco che ho trovato .


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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 13/08/2020, 9:47

Sinceramente ho smesso di leggerle. Dicono tutti le stesse cose da anni. Pure per questo i lavori precedenti sono solo rodaggio per le opere maggiori. Ormai la storia è questa. Io ho già detto come la penso. 🙂


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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 14/08/2020, 11:40

Credo che lo sappiate tutti, ma non si sa mai: in quello stesso periodo, forse un attimo prima che pubblicassero Ummagumma, i Pink proponevano dal vivo due suite: The Man e The Journey, dove trovano posto accanto a musica inedita, momenti che confluiranno nei dischi, tra i quali Ummagumma. Sono state pubblicate su Bootleg. Chi non le conosce può divertirsi a identificare i frammenti sparsi qua e là o i brani interi.

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Re: Ummagumma

Messaggio da Hairless Heart » 14/08/2020, 12:41

Harlequin ha scritto:
14/08/2020, 11:40
Sono state pubblicate su Bootleg.
E infatti sono state oggetto del nostro 2° Vintage Rock Bootleg, tanto tanto tempo fa.

https://vintagerockforum.altervista.org ... =694#p8732
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Re: Ummagumma

Messaggio da aorlansky60 » 14/08/2020, 13:40

Premessa

avviso per il lettore: quella che segue è opinione personale strettamente da interpretare come tale ; il sottoscritto "aor" non è depositario della verità assoluta, e tanto meno ritiene che, al contrario magari di "altri", i suoi giudizi possano essere illuminati e definitivi (per "altri" non mi riferisco ad alcuno in particolare qui, quanto invece all'esterno di questo forum, stile "scaruffi" per intenderci...) . Nel caso -quanto mai probabile- che alcune parole frasi o periodi possano offendere qualche lettore al contempo "fan" dei Pink Floyd, mi scuso già da ora.

... ... ... ... ... ... ...


Il problema che sorge -per un ascoltatore fruitore di musica pop-rock- accostandosi a quest' album (il disco "studio" di "Ummagumma" al quale mi riferirò da ora fino alla fine di questo intervento) è che non contiene alcun accenno -se non solo alcuni abbozzi che andrò a sottolineare in seguito- di ricerca melodica nella forma solitamente seguita ed intesa in ambito pop-rock; anche la struttura armonica dei vari brani -alcuni in particolare- attraverso i vari strumenti che entrano in gioco lascia a volte a desiderare, anche perchè per alcuni di questi parlare di "brano musicale" secondo un contesto standard riconosciuto sembra decisamente fuori luogo (il riferimento è ovviamente per "Several Species Of Small Furry Animals etc..." che non è altri che una raccolta di "suoni"... bella o brutta, riuscita o no, questa spetta deciderlo all'ascoltatore...).


La qualità di registrazione del disco è abbastanza buona, un pò meno se si considera da chi proviene (EMI, che al tempo era un riferimento di qualità nelle registrazioni di musica pop-rock, come lo fu per gran parte degli anni 60 ed anche oltre).

Un opera divisa "in quattro" : i componenti della band decisero di dedicare i propri sforzi compositivi ognuno ad una propria composizione individuale. Solo se lo richiedeva, la veste finale da registrare in studio avrebbe coinvolto anche gli altri tre.

Tutto sommato, i brani che presentano una forma "pensata" dal proprio autore per rispondere ai connotati di musica costruita su struttura armonica, secondo uno svolgimento dall'inizio fino al termine seguendo la logica prima descritta, sono quelli di Wright e di Gilmour.

Del primo, il ns amico Humdrum ha detto "L'ascolto e' impegnativo, ma tutto sommato gradevole, non ci vedo assolutamente un "guazzabuglio di abbozzi sonori che non vanno da nessuna parte""...
Personalmente penso che l'ascolto sia "impegnativo" e lo confermo; che sia anche "gradevole" è una questione di punti di vista personali; [chin]

io non ci vedo e non ci sento granchè nel suo svolgimento dall'inizio alla fine, se non tutto il limite di un impacciato compositore (un tastierista sul quale nulla da ridire sul piano tecnico, anche se alcuni suoi colleghi del tempo... ma mi fermo perchè potrei innescare quella che alcuni definiscono "polemica"; ma è sulla questione "capacità di composizione" da parte di R.Wright che avrei qualche serio dubbio, qui; [chin] saprà fare meglio più avanti) dicevo impacciato tastierista che cerca di destreggiarsi tra accenni di classicismo -i solfeggi al grand-piano della seconda parte della sua composizione, tutto sommato godibili- alternando "free-jazz" e "avanguardia", per cercare di dare un impronta -e una impressione all'ascoltatore- che... beh non saprei... [chin] ...alla fine, questo brano mi lascia davvero molti dubbi più che certezze...

La composizione di D.Gilmour è quella che trovo la meglio riuscita delle quattro, forse perchè -al contrario dei colleghi che ambiziosamente hanno "alzato l'asticella" pensando di proporre "musica d'avanguardia" che sarebbe stata recepita come "tale" per critica e ascoltatori del tempo- è quella che più rimane ancorata a lessico rock nella sua forma struttura, anche se comunque qualche momento di imbarazzo, per quanto mi riguarda, anche questa la contiene.


Veniamo agli altri due.

Grantchester Meadows : brano per "chitarra acustica" e "voce" sola (e "ronzio di moscone", insetto che nel brano in oggetto è più protagonista di quanto non si possa immaginare...); il suo connotato melodico, insieme al proprio minimalismo di base, ne fa un brano tutto sommato "anche" gradevole... :roll: ma da qui ad elevarlo a "capolavoro" (termine che si è sprecato dagli anni 70 attraverso una miriade di recensioni da me lette nel corso del tempo) per me ce ne corre... nel repertorio "chitarra acustica e voce sola" la musica popolare del 900 ha proposto una serie di artisti contemporanei a R.Waters (Donovan, J.Rembourn, B.Jansh, B.Cockburn, J.Martyn, R.Thompson, J.Akerman e altri...) che secondo il mio modesto parere hanno raggiunto risultati migliori rispetto a quello di Waters qui... (so ciò che dico e il potenziale dei nomi citati, perchè ne posseggo dischi da oltre 40anni...) ...al termine del brano "la ciliegina sulla torta" è rappresentata dall'essere umano che non sopportando più quel ronzio decide di eliminare l'insetto. Fatto (con un gran colpo sul canale destro, poi silenzio tombale). Forse quello era il "concept" del brano che non ho capito... :roll: ...e che per questo non ho troppo gradito...


"Several Species Of etc etc..." : secondo il mio umile parere (di uno che magari poco capisce in musica) qui si arriva al ridicolo; il paragone -e la similitudine- con "Revolution #9" di beatlesiana memoria (altro "non-sense" ingiustificabile) corre immediato; che cosa voleva dimostrare Waters con questo brano? Una raccolta di suoni montati secondo il suo stato d'animo del momento? Secondo il suo gusto? Secondo cosa?... Lo sa solo lui, credo... :roll:

Questa track mi ha spesso portato a considerare un parallelismo verso altri campi di espressione artistica, come la pittura, per ciò che è storicamente avvenuto nella seconda metà del XXmo secolo; il concetto è semplice: l'Arte figurativa di Michelangelo o di Raffaello, o di Tiziano o di Caravaggio (beh potrei continuare per molto ancora) posseggono un connotato unico, dettato dal fatto che non tutti riescono a fare ciò che hanno fatto questi maestri passati giustamente alla Storia... poi arrivarono gli anni '50 del 900 e gli "artisti" della "pop" art (A.Warhol, M.Schifano, etc) che riuscirono a vendere come "capolavori" -agli occhi della critica e poi anche di pubblico- dozzinali disegni di immagini iconiche per i quali non occorre alcun tipo di impegno tecnico ne tanto meno di preparazione accademica; ma non è finita: la vetta viene raggiunta con l'arrivo di L.Fontana ed i suoi celebri(sic) "tagli" alle tele(intonse), una novità mai vista prima d'allora (anni 60) e per questo immediatamente descritta come "trovata geniale" dai critici d'arte (alcune volte, e questa è una, ho avuto la precisa sensazione che il genere umano si sia bevuto il cervello, credendo per genio e per "Arte" ciò che in realtà è mera speculazione, una montagna d'oro per galleristi e commercianti, che dall'alto della loro "autorevolezza" da decenni pompano il mercato dell'arte astratta verso una miriade di polli sprovveduti -il pubblico acquirente- che danno i propri soldi acquistando ciofeche spaciate per "arte"... quando in nome di essa i soliti furboni sono riusciti a dare un valore [pure elevato] anche alla "pupù" inscatolata di Manzoni, allora è stato veramente toccato il "ghota"...) :lol:

Il concetto è che: un taglio ad una tela la posso fare anch'io (aor) e qualunque altro essere umano; cosa facile che non richiede alcun tipo di preparazione tecnica a monte. Provare a dipingere arte figurativa come la seppero fare i maestri da me citati, NON tutti sono in grado di farlo...
Ora ritorniamo a questa "Several Species Of etc etc..." : chiunque sarà in grado di farla -forse anche meglio di Waters- basta recarsi in un bosco di prima mattina (o qualsiasi altro ambiente naturale) con un registratore; poi scegliere le parti da montare e la sequenza (e c'è chi l'ha fatto, lo so e lo dico per certo). Ma insisto: non tutti sono stati, sono e/o saranno capaci di creare quadri perfetti memorabili come PENNY LANE o GOD ONLY KNOWS. Per riuscire a realizzare cose come queste, occorre ben altro. Chi ha orecchie [ed occhi] intenda.

Personalmente, trovo che il giudizio più appropriato da dare a questa track è la stessa che diede un vero genio (P.Villaggio nei panni del ragionier Fantozzi Ugo) quando descrisse "La corazzata Potëmkin" (e così ritorno alla "pupù di Manzoni")... nessuno si senta offeso qui (potrebbe accadere ad un fan zelante dei Pink Floyd e di R.Waters nel leggere queste parole), lo ripeto: questo è il mio giudizio, di uno che non capisce niente. Di uno che ha compreso da molto tempo quanto certi nomi del rock riuscivano a volte ad auto-celebrarsi, auto-compiacendosi, sfruttando il livello di permissività ed accondiscendenza tipici del tempo (in quegli anni, fine '60 primi '70, tutto quanto era pubblicato in musica che fosse anche "nuovo" e "mai sentito prima" veniva etichettato immediatamente come "capolavoro" e come "genio"; il guaio è che mica tutti erano Frank ZAPPA o Miles DAVIS...) :roll:


La parte di Mason:

un altra raccolta di suoni -questa volta percussioni- privi di costruzione armonica.
Per chi ha avuto la costanza di arrivare fino a questo punto, senza essere preso dalla voglia di alzare il braccio del turntable (o di azionare il tasto "skip" del lettore CD) lo attende un altra prova. Ma mi sembra a mia volta di aver preteso troppo dalla pazienza di chi ha avuto la costanza di leggere fino a questo punto, per cui evito l'ulteriore prova del lettore.

Resta per me il punto -e concludo- che questo disco sia alquanto interlocutorio ed inconcludente, meno che meno quel "capolavoro" come fu descritto al tempo dalla maggior parte degli opinionisti. Generalmente, dagli anni 80 in poi, questo giudizio iniziale è stato fortemente rimesso in discussione...

Appendice : quando fu pubblicato alla fine del 1969, "Ummagumma" raggiunse la 5ta posizione delle classifiche di vendita nel Regno Unito; non è dato sapere quanto il pubblico britannico del tempo abbia premiato il disco studio piuttosto che il disco dal vivo... presumo tuttavia che quest'ultimo abbia avuto buona parte del merito...
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Re: Ummagumma

Messaggio da Harlequin » 14/08/2020, 14:07

Il problema è che tu, caro Aor, cerchi un pollo in un quadro astratto. [smile] Per brani come quelli non si deve parlare più né di armonie, né di melodie. Ma neanche per Atmospheres o Lontano o Lux Aeterna di LIgeti, per esempio o per i lavori di Stockhausen. Che significato avrebbe oggi comporre una sinfonia nello stile di Mozart o di Mahler? Ma qui il discorso diventa veramente complesso. Quando poi dici che chiunque di noi avrebbe potuto ottenere quel montaggio sonoro in studio (quando era tutto analogico) vuol dire che non hai la minima idea di quello che stai dicendo. Senza offesa eh? Ma qui non si tratta di difendere il proprio gruppo preferito.

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Re: Ummagumma

Messaggio da Humdrum » 14/08/2020, 14:17

Caro Aor,
come si dice? "de gustibus non est disputandum" [happy]
Non trovo alcuna difficoltà nell'ascoltare Penny Lane ,anche se non ho studiato parti armoniche al Conservatorio, anzi, visto che è molto orecchiabile ,come molte gradevoli canzoni dei Beatles , fanno da sottofondo nelle mie attività domestiche o mentre viaggio in auto, cosa che mi guardo bene dal fare con Ummagumma : ti devi mettere d'impegno con tanto di cuffie e alta concentrazione(idem con il Miles Davis "elettrico").Infatti se metti a confronto in questi ultimi 50 anni quante volte volta io ho ascoltato Penny Lane versus Parte in studio di Ummagumma (a proposito, trovo geniale anche il titolo così provocatorio),è un milione contro 50!Molto, ma molto più facile...
Concludo citando il sempre grande Peter Gabriel con gli ultimi versi di IT tratti da The Lamb :
"Cos it's only knock and knowall, but I like It"
Armando Gallo la traduce così: C'è chi dice di saperne di più, ma a me Ummagumma piace [bop]

P.S.
A proposito, un giorno apriremo un thread su The waiting room, spiegando perchè a te fa schifo e a me piace da impazzire....... [smile]
"Mi piacevano molto i Genesis con Peter Gabriel.Quando Peter ha lasciato il gruppo, ho smesso di seguirli." RICK WRIGHT(Pink Floyd)

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Re: Ummagumma

Messaggio da aorlansky60 » 14/08/2020, 14:24

Harlequin ha scritto:
14/08/2020, 14:07
Quando poi dici che chiunque di noi avrebbe potuto ottenere quel montaggio sonoro in studio (quando era tutto analogico) vuol dire che non hai la minima idea di quello che stai dicendo. Senza offesa eh? Ma qui non si tratta di difendere il proprio gruppo preferito.
Ce l'ho, ce l'ho... l'idea di quanto ho appena detto... credimi...

è riuscire invece a difendere una celebrazione auto-contemplativa quale "Several species etc etc" quello che trovo difficile ed incomprensibile... sarà appunto perchè non ho capito niente, come a volte suggerisci. [spock]

[smile] :lol: ;)
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