Buon compleanno Atom Heart Mother!

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theNemesis
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Buon compleanno Atom Heart Mother!

Messaggio da theNemesis » 02/10/2018, 11:59

2 ottobre 1970: Esce "Atom heart mother", quinto album di studio dei Pink Floyd.

Alcuni succosi aneddoti:

Lullabelle III, un perfetto esemplare della razza bovina "Frisona" originaria dei Paesi Bassi con tanto di pedigree, è la mucca più famosa del mondo, quella che appare sulla copertina dell'album. Immagine scelta perchè i Pink volevano distaccarsi dalla psichedelia, ormai da loro considerata "superata", con un imprinting semplice e "ordinario". Dopotutto “cosa c'è di più ordinario di una mucca?” (così un amico di Storm Thorgerson, i grafico che si occupò della copertina).

"Atom Heart Mother" è stato il titolo di un articolo dell'Evening Standard che parlava di una donna incinta alla quale era stato impiantato un pacemaker sperimentale. Il disco era già finito, la BBC era pronto a trasmetterlo ma mancava il titolo: così la band ebbe la pensata di "affidarsi", all'ultimo minuto, al titolista della testata britannica.

"La nostra merda sperimentale", "E' la cosa più raffazzonata che ci sia mai capitata di fare", "E' spazzatura. Avevamo davvero toccato il fondo: all'epoca avevamo esagerato a raschiare il fondo del barile". Non sono giudizi di detrattori dei Pink, ma di David Gilmour sull'album della mucca.

Parte dei suoni presenti in "Alan’s Psychedelic Breakfast" sono registrazioni ambientali di uno dei roadie all'epoca, tal Alan Stiles. A sua insaputa, fu registrato mentre si preparava la colazione nella cucina del batterista Nick Mason.

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Hairless Heart
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Re: Buon compleanno Atom Heart Mother!

Messaggio da Hairless Heart » 02/10/2018, 15:29

Il disco era già finito, la BBC era pronto a trasmetterlo ma mancava il titolo: così la band ebbe la pensata di "affidarsi", all'ultimo minuto, al titolista della testata britannica.
E chissà quanti significati sono stati attribuiti a quel titolo..... :lol:
Come sostengo sempre io, se un pezzo è strumentale lo puoi tranquillamente chiamare Gianfranco, Orazio o Annibale.
"La nostra merda sperimentale", "E' la cosa più raffazzonata che ci sia mai capitata di fare", "E' spazzatura. Avevamo davvero toccato il fondo: all'epoca avevamo esagerato a raschiare il fondo del barile". Non sono giudizi di detrattori dei Pink, ma di David Gilmour sull'album della mucca.
Fortuna che si è rifatto una credibilità con i due dischi post Waters..... :roll:

Detto questo, buon compleanno mucca!!!! [approve] [approve] [approve]
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Lamia
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Re: Buon compleanno Atom Heart Mother!

Messaggio da Lamia » 03/10/2018, 16:17

Buon Compleanno Atom Heart Mother!!! [hearts]


Un aneddoto sui cori, tratto dal libro “Tutte le canzoni dei PInk Floyd”- Il Fiume Infinito - da Giunti.


Ron Geesin , scozzese, coetaneo di Waters e enfant prodige della musica. Incontro’ i PInk Floyd in vari eventi, e nacque un’amicizia con Nick Mason e Waters , che si concretizzò in progetti musicali comuni.
Geesin fu chiamato da Waters per comporre la musica degli ottoni e dei cori per la suite di Atom Heart Mother, che avrebbe dovuto essere di 25 minuti, e inventarselo fu un bel lavoro.
Fra sperimentazioni e fughe orchestrali , i primi a restare spiazzati ( non necessariamente in negativo) furono proprio i fan storici: una conseguenza abbondantemente prevista dallo stesso Waters: “Credo che il nuovo album sarà una sorpresa perche’ non ha niente di cosmico”.
D’altro canto, il disco conquisto’ nuove platee e rafforzo’ il nome del gruppo a livello internazionale, Stati Uniti in primis, la terra di conquista necessaria per ogni complesso che avesse nel mirino l’affermazione definitiva.


Il 19 giugno del 1970 gli orchestrali fecero il loro primo ingresso all’Abbey Road Studios : si trattava di dieci fiati e di un violoncello.
Le operazioni furono tutt’altro che indolori e degenerarono drammaticamente: Geesin si scontro’ con un certo sussiego dei musicisti classici, poco inclini a lasciarsi dirigere da un direttore che non proveniva da un conservatorio , e in alcuni casi manifestamente ostili.
La situazione si scaldo’ al punto di rischiare la rissa in studio.
Ron Geesin : “L’Orchestra accordava gli strumenti, la band suonava mille melodie diverse. Tutto questo casino solo perche’ non sono un direttore d’orchestra patentato, ma solo un autodidatta.
Non avevo l’autorita’ per dare ad ogni musicista le indicazioni su cosa fare e la situazione andava degenerando sempre piu’.
Nessuno di noi poteva immaginare che sarebbe successo un miracolo: John Alldis, il responsabile del miglior coro al mondo della musica classica, arrivo’ in nostro aiuto, vide la nostra disperazione e mise insieme le parti del coro; io divenni suo assistente e lui il direttore d’orchestra-consulente-compositore- . E ci salvo’ “.

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Re: Buon compleanno Atom Heart Mother!

Messaggio da theNemesis » 03/10/2018, 17:57

Aneddoto interessante!
Grazie Lamia! :D
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aorlansky60
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Re: Buon compleanno Atom Heart Mother!

Messaggio da aorlansky60 » 02/07/2019, 11:18

Il disco che mi fece conoscere i PINK FLOYD (o per meglio dire il nastro cassetta: quand'ero 15enne chiesi ad un mio compagno di scuola quale fosse l'album più indicato per conoscere la band -nota bene: prima che fosse pubblicato WISH YOU WHERE HERE, e lui mi registrò proprio questo ritenendolo il migliore a suo dire, anche meglio di "The Dark Side of the Moon" che avrei scoperto più avanti...); devo ammettere che i primi ascolti furono piuttosto "complicati", nel senso che mal digerivo quella musica specie la suite omonima, ma col tempo è diventato, fino a rimanere, il mio preferito in assoluto della band.
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

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