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Pekka Pohjola

Inviato: 23/02/2019, 22:22
da Hairless Heart
Ho citato più di una volta questo artista da queste parti, e visto che lo sto riprendendo in mano, perché non parlarne?
(.....di difficile collocazione, non so neanche se la sezione Progressive Rock sia del tutto adatta).
Nato ad Helsinki, in Finlandia, fa parte di una grande famiglia di rinomati musicisti (tra gli altri, il padre direttore di un coro e violoncellista, fratello e zio violinisti, due figli diventeranno trombettisti, ecc.). L'inizio di carriera lo vede come bassista della prog band finnica Wigwam, con la quale pubblica due album (successivamente parteciperà anche ad un terzo). Nel 1972 lascia la band per seguire una strada propria, e pubblica il primo album, Pihkasilmä Kaarnakorva, dalle evidenti influenze jazz, con un occhio a Frank Zappa. L'album consta di quattro brani, di cui il primo e l'ultimo sono piuttosto lunghi e contengono rispettivamente un lungo assolo di batteria e un lungo assolo di basso. Propongo i due brani centrali, meno "dispersivi".

Virtojen kiharat



Armoton Idylli


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 24/02/2019, 11:01
da Humdrum
Conosco i Wigwam e Pekka Pohjola (purtroppo morto nel 2008),era un ottimo bassista!! Se mi permetti consiglierei anche il suo secondo album (dal titolo impossibile come al solito) :

Harakka Bialoipokku del 1974 . Qui le composizioni sono più brevi , ma sempre di ottima fattura jazz-rock !
Tutta la band è composta da finlandesi.

The Beginning / The First Morning


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 25/02/2019, 13:55
da Hairless Heart
Certo, questo disco sarebbe stato il secondo step. Piuttosto, non ho mai ascoltato i WIgwam. Cosa puoi consigliare?

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 25/02/2019, 15:56
da Humdrum
Non ho sentito tutta la loro produzione ,ma a memoria cito un paio di dischi :
con Pekka, Being te lo consiglio vivamente!
senza il bassista ( segnalato dalla critica mondiale come capolavoro prog, ma mi ha lasciato "tiepido") Nuclear nightclub.

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 27/02/2019, 16:55
da Hairless Heart
Grazie!

Tornando al già citato Harakka Bialoipokku. album in cui il nostro suona il basso ma anche pianoforte e piano elettrico, questo disco attira l'attenzione del boss della neonata Virgin, Richard Branson in persona, che fa uscire il disco l'anno successivo con un nuovo titolo in inglese, B the Magpie.

Da questo disco propongo un ulteriore brano, Sekoilu seestyy (poi reintitolato The madness subsides), che mi è tornato utile in una particolare situazione musical-cinematografica.


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 27/02/2019, 18:09
da Mick Channon
Interessante questo finlandese,mai sentito nominare.

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 27/02/2019, 18:40
da Humdrum
Mick Channon ha scritto:
27/02/2019, 18:09
Interessante questo finlandese,mai sentito nominare.
E' giunto quindi il momento di rimediare! [smile]

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 27/02/2019, 18:49
da Hairless Heart
Ovviamente cominciando dalla lingua.

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 27/02/2019, 18:50
da Humdrum
Hairless Heart ha scritto:
27/02/2019, 18:49
Ovviamente cominciando dalla lingua.
[smile]

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 11/04/2019, 18:13
da Hairless Heart
E veniamo al motivo per cui conosco questo artista.
E' successo una ventina di anni fa, ad una mostra del disco. Scartabellando tra i contenitori dei vinili (quante volte l'abbiamo fatto tutti? [smile] ) mi viene tra le mani 'sta roba.

Immagine

Eh????' Mike Oldfield????? Qualcosa che non conosco???? SI tenga conto che ero già allora fanatico del grande Mike.
Poi, dando un'occhiata al retro di copertina, tutto è tornato a posto.

Immagine

Chi ha stampato il disco, quelli del Benelux per l'esattezza, ha pensato bene di mettere il nome di Oldfield in bella vista nella copertina, per un bel fake. Ciononostante il disco non poteva non essere mio.
Che poi all'ascolto si è rivelato una splendida sorpresa.
Trattasi di un lavoro uscito nel 1977 col titolo originale di Keesojen Lehto, prodotto dallo stesso Pohjola in collaborazione con Oldfield, a cui partecipano anche Pierre Moerlen e Sally Oldfield, oltre ai musicisti finnici di fiducia.
Il disco merita di essere ascoltato tutto.

Oivallettu Matkalyhty / The Sighted Light


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 12/04/2019, 15:28
da Hairless Heart
Il primo brano è anche l'unico a cui non partecipa Mike Oldfield.
Passiamo al secondo, molto d'atmosfera grazie anche all'uso del clavicembalo.
Una vera chicca, e qui troviamo anche i vocalizzi di sorellina Sally, non nuova a collaborazioni eccellenti (basti pensare a Shadow of the Hierophant, dal primo album di Steve Hackett).

Kädet Suoristavat Veden / Hands Calming the Water


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 12/04/2019, 16:18
da Mick Channon
Preferisco i primi brani postati a inizio topic,quando il sound era più marcatamente Jazz

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 13/04/2019, 19:55
da Hairless Heart
:(

Il brano che chiude la prima facciata è quello che preferisco. E' caratterizzato soprattutto da una "cavalcata" decisamente trascinante nella sezione centrale, che ha il solo difetto di durare un tantino troppo, tagliarne un mezzo minutino non sarebbe stata una cattiva idea.

Matemaatikon Lentonäytös / Mathematical Air Display


Re: Pekka Pohjola

Inviato: 14/04/2019, 20:06
da Watcher
Hairless Heart ha scritto:
11/04/2019, 18:13
Trattasi di un lavoro uscito nel 1977 col titolo originale di Keesojen Lehto, prodotto dallo stesso Pohjola in collaborazione con Oldfield
Confermo che è proprio un bel dischello. [bop]

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 14/04/2019, 20:47
da Humdrum
Anche a me è piaciuto. [happy]

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 18/04/2019, 0:51
da Hairless Heart
Il lato B del disco è occupato quasi per intero da una lunga suite in due parti. Qua e la riaffiora una certa propensione jazz, il che forse accontenterà Mick Channon. [smile]
La suite è spezzata nei due video che propongo di seguito (la prima parte terminerebbe circa ai 4'30")

Pääntaivuttelun Seuraukset
---Osa 1 - Sulamaan Jätetty Kipu
---Osa 2 - Nykivä Keskustelu Tuntemattoman Kanssa

che all'inglese suona più o meno
The Consequences of Indecisions
---part one: Time Heals all Wounds
---part two: Comfort with a Stranger





Re: Pekka Pohjola

Inviato: 18/04/2019, 9:46
da Mick Channon
Hairless Heart ha scritto:
18/04/2019, 0:51
Il lato B del disco è occupato quasi per intero da una lunga suite in due parti. Qua e la riaffiora una certa propensione jazz, il che forse accontenterà Mick Channon. [smile]
Be, vuoi mettere :D .Infatti meglio questa suite,anche se l'uso dei sintetizzatori non mi garba,almeno in questo contesto,e ciò mi fa preferire il disco d'esordio.Comunque grazie per avermi fatto conoscere la musica di Pekka Pohjola, recupererò sicuramente i suoi lavori ;)

Re: Pekka Pohjola

Inviato: 21/04/2019, 21:40
da Hairless Heart
Chiude il disco uno "scherzo" di breve durata, un collage di due parti ben distinte, dove ritroviamo i vocalizzi di Sally.

Varjojen Varaslähtö / False Start