Mike Oldfield - Man on the Rocks

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Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da Hairless Heart » 21/02/2014, 19:16

Il 3 marzo è il grande giorno: esce il nuovo album del grande Mike.
Come ci informa il sito www.MikeOldfield.it....:

Man on the Rocks è stato prodotto da Stephen Lipson insieme a Mike Oldfield. All’album hanno partecipato il bassista Leland Sklar, il batterista John Robinson, il tastierista Matt Rollings, il chitarrista Michael Thompson e il cantante Luke Spiller. Le basi sono state registrate durante giugno 2013 nello Studio D di Village Studios, Los Angeles, con il produttore Steve Lipson. Oldfield ha partecipato a queste sessioni via Skype e ha inoltre registrato parte dell’album nel suo studio casalingo nelle Bahamas.

C'è anche già un video di lancio, il brano è Sailing, un poppettino semplice che potrebbe anche fare presa. Naturalmente dall'album è lecito attendersi molto di più.

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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da 2Old2Rock2Young2Die » 21/02/2014, 19:58

Ma un cantante meno truzzo nun se poteva trovà? [what]
Comunque il buon Mike un certo credito se l'è guadagnato in anni di onorata carriera, per cui, per adesso, sospendo il giudizio..
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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da Hairless Heart » 21/02/2014, 22:55

Visto che hai apprezzato il cantante......
ho trovato un video della versione acustica della title-track.



Comunque sarà anche truzzo, non dico di no, ma mi pare che in quanto a voce sappia il fatto suo. Se pensiamo a quanto il problema dei vocalist abbia sempre afflitto lo stesso Oldfield (in parte), ma soprattutto gente come Rick Wakeman o gli Alan Parsons Project (dischi letteralmente rovinati da chi ci cantava), qui ad Oldfield va di lusso.
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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da Hairless Heart » 16/04/2014, 22:17

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Cominciamo col dire che la copertina è un gioiellino, che denota un certo gusto visivo, ma da questo punto di vista Oldfield di rado ha tradito.
Come da dichiarazione di intenti, trattasi di un disco pop-rock senza molte pretese, una serie di canzoni cantate di facile presa, all’interno delle quali sfogarsi con altrettanti assoli di chitarra elettrica (presente in tutti i brani, nessuno escluso). Ancora un salto di palo in frasca, insomma.
Le prime due canzoni, Sailing e Moonshine, sono delle potenziali hit da classifica, specie la prima con annesso video sembra la classica canzone estiva, vedremo se manterrà la promessa (della seconda, Moonshine, esisteva già un altro suo brano con questo titolo, per l’esattezza quello che chiudeva Tubular Bells II: poteva inventarne uno nuovo…..).
Le due successive sono, per me, le migliori del disco: Man on the rocks, ballata acustica che funziona anche nella versione scarna precedentemente postata,
e Castaway, con un uso semplice ma efficace dell’organo Hammond.
Minutes è una cosuccia banalotta e per giunta senza un vero ritornello, da skippare senza rimorsi.
Segue un trittico di buoni pezzi, il pop veloce di Dreaming in the wind, poi Nuclear (con un chiaro richiamo a certa epicità dei primissimi King Crimson, quelli di Epitaph per intenderci) e Chariots.
Following the angels è la classica canzoncina da accendini accesi ai concerti, niente di che insomma.
Irene prende il nome dall’uragano che nel 2011 sconvolse proprio le Bahamas, dove il disco ha avuto origine. La chitarra sembra quella degli Stones, ma le poche variazioni la rendono troppo monocorde.
Infine I give myself away, spacciata per cover gospel, una ballata lenta senza personalità. Se si doveva copiare, tanto valeva prendere un pezzo più corposo.
Oldfield con questo disco non doveva dimostrare nulla, e infatti non lo dimostra. Ma è un disco comunque molto ben arrangiato e che quindi alla fine può strappare un 6.
Doveva essere un punto a favore la “monovoce”, ma alla fine ascoltare sempre la stessa vocalità giunge a noia, nonostante il giovane Luke Spiller sia piuttosto in gamba. Chissà, forse è un po’ troppo truzzo, come dice 2old…..
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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da Watcher » 17/04/2014, 8:21

Mi piace questa Man on the Rocks versione acustica, anche se personalmente non gradisca molto le ballate.
Certo che il giovane cantante assomiglia proprio al Freddie Mercury ventenne. Esteticamente, intendo.
Quando mi contraddico ho ragione due volte.

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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da 2Old2Rock2Young2Die » 18/04/2014, 19:27

Rece epidermica dopo un paio di ascolti
Seguo il saggio Hairless Heart: Senza infamia e senza lode anche per me.
Ascoltate le anticipazioni, Mi aspettavo un album pop dal taglio nostalgico e così è stato anche se, un po’ a sorpresa, più verso l’Aor americano fine ’70 che verso il pop inglese anni ’80 (fa eccezione però Moonshine (guarda un po’) che riproprone le risonanze celtiche di Moonlight Shadow)
contro: suona piuttosto monocorde, sia nel formato dei pezzi (per lo più power ballads) che negli arrangiamenti (ed in questo centrano anche gli onesti comprimari e poco più che si è scelto)
pro: però scorre bene senza pesantezze, qua e là orecchiabile (Sailing lo è senza dubbio) e soprattutto Oldfield come chitarrista c’è e lotta ancora insieme a noi. Almeno un paio di soli ben costruiti in Dreaming in the Wind e Man on the Rocks (che è il climax del disco con tanto di coro gospel) ed “omaggi vari” a Mark Knopfler (Dreaming In The Wind), The edge (l’inizio di Moonshine) e, sorpresa sorpresa, Fripp (Nuclear pare proprio ispirata a Epitaph e Luke Spiller fa del suo meglio per imitare il canto solenne e dolente di Lake)
Insomma un discreto album pop, non il come-back trionfale che speravo ma almeno è comunque qualche spanna sopra EARTH MOVING…
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Re: Mike Oldfield - Man on the Rocks

Messaggio da Hairless Heart » 21/04/2014, 18:32

Nuclear pare proprio ispirata a Epitaph
...ma, volendo essere cattivi, anche ad "Applausi, di gente intorno a meeeee......." [smile]
omaggi vari ...... The edge (l’inizio di Moonshine)
Si? Io avevo pensato al ritmare di Gilmour in The Wall.
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