MIKE OLDFIELD

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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da Hairless Heart » 01/11/2013, 22:15

Nel frattempo, succose novità dal fronte.

http://www.progrockmag.com/news/mike-ol ... dio-album/

[slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] [slurp] ecc.
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rim67
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da rim67 » 01/11/2013, 23:41

Cavolo mi devo decidere ad approfondire questo artista. Ho solo Tubular Bells (che adoro) e Crises (anche questo molto bello, specialmente la suite di un intero lato). Su una cassetta ho i suoi successi più pop (Moonlight Shadow, To France, Crime of Passion ecc.. ecc..) [chin] [chin] devo dire che Hergest Ridge e Ommadawn (ascoltati su youtube) non mi hanno entusiasmato.....
Consigli? [smile]
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da Hairless Heart » 02/11/2013, 0:01

Non ascoltarli da youtube. Procurateli e goditeli, magari ascoltandoli in cuffia in tutto relax.
Per qualcosina di più movimentato, prova con Five miles out (tanto più se ti piace la suite di Crises). [bye]
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rim67
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da rim67 » 02/11/2013, 0:05

Grazie ;)
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2Old2Rock2Young2Die
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da 2Old2Rock2Young2Die » 02/11/2013, 17:39

Bella notizia! [happy] Ma se ha tutto pronto perchè aspettare il 2014?
Immagine
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da Hairless Heart » 11/11/2013, 16:36

HEAVEN'S OPEN (1991)

Immagine

Due cose spiccano subito alla visione della cover del nuovo disco: la bellissima immagine, una delle migliori in assoluto (certamente valorizzata di più col vinile, pazienza….) ed il nome dell’artista stampato: Michael Oldfield! Poi, una volta premuto “play”, la terza sorpresa: è lui che canta!
“Michael”??? Due le ipotesi per questa scelta: la voglia di prendere le distanze da un lavoro ancora una volta condizionato dagli input provenienti dalle alte sfere, o al contrario il fatto di sentire questo un disco più personale dei precedenti. La seconda ipotesi è avvalorata dalla presa di responsabilità di cantare in prima persona (fatto accaduto sinora solo in casi sporadici come On horseback e Five miles out), non prima di aver preso sei mesi di lezioni.
Per l’ultima volta ritroviamo lo schema suite/brani pop, stavolta a parti invertite. Le cinque canzoni sono anni ’80 fino al midollo, stupisce che non abbiano avuto alcun successo commerciale. Musicalmente non va meglio rispetto ad Earth Moving, tutta roba che fa rimpiangere i bei tempi andati. La canzone più famosa, che entrerà in quasi tutti i Greatest hits, è la title-track, un riaggiornamento di molte cose già fatte (Runaway son, la stessa Moonlight shadow).
I testi invece, autobiografici, sono dei chiari messaggi di insofferenza e di addio: Make make, con il doppio senso nella frase “Don't you know we're not Virgin?”; Heaven’s open, descrizione di come si prospetta il futuro fuori dall’oppressione; Mr. Shame, e qui è facile intuire a chi sia rivolto l’epiteto.
Come al solito, la cosa migliore è la suite strumentale, dai suoni più “industriali” del solito. Music from the balcony è una suite piuttosto schizoide, che da Amarok riprende l’utilizzo di strumenti non convenzionali, e in cui si distingue il solito grande Simon Phillips alla batteria. Non è tra i picchi creativi di Oldfield, ma è una chiusura di pagina comunque dignitosa.
Confermato Thom Newman alla produzione, Heaven’s open vede anche la partecipazione del sassofonista Courtney Pine.
La cover potrebbe avere un collegamento con Tubular bells, di cui uno dei titoli di lavorazione era “Breakfast in bed”: essendoci un portauovo….. E le candide colombe pronte a spiccare il volo potrebbero essere l’ennesima rappresentazione della situazione personale dell’artista (il 1991 segna anche la fine della storia con Anita Hegerland, peraltro presente nel disco tra le “additional vocals”).
Nel video, la title-track.

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reallytongues
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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da reallytongues » 10/06/2014, 14:31

lo conosci l'album della sorella Oldfield, Sally?
non male



pure il fratello e qualche figlio suonano mi sembra...
nel continente nero paraponzi ponzi bo

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Re: MIKE OLDFIELD

Messaggio da aorlansky60 » 05/02/2019, 9:08

beh penso che avrete già detto e sviscerato tutto quanto su Mike Oldfield, per quanto mi riguarda devo dire che detesto tutta la sua produzione a partire dagli anni 80 (e piuttosto sterile la fase intermedia, quella che produsse PLATINUM e QE2 per intenderci), ma considero almeno 3 suoi titoli allo Stato dell'Arte, albums che non mi farei mai mancare per quanto ne apprezzo stile e linguaggio espressivo, mi riferisco a :

TUBULAR BELLS
HERGEST RIDGE (il mio preferito in assoluto; atmosfere bucoliche con tinte drammatiche; da brividi)
OMMADAWN
e in misura appena più defilata rispetto a questi tre
INCANTATIONS

dopo la sua virata "commerciale" anni 80 (verso la quale molti altri si dovettero piegare per sopravvivere) non ho più seguito assiduamente, a differenza degli anni 70, la sua produzione.
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

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