The Rolling Stones - Beggar's Banquet (1968)

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reallytongues
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Re: The Rolling Stones - Beggar's Banquet (1968)

Messaggio da reallytongues » 26/06/2015, 12:48

ah ok!
grazie
nel continente nero paraponzi ponzi bo

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aorlansky60
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Re: The Rolling Stones - Beggar's Banquet (1968)

Messaggio da aorlansky60 » 10/07/2018, 12:34

La casa distributrice italiana della DECCA cassò quella copertina, ritenendola eccessivamente "oltraggiosa" (se oggi nel 2018 una decisione del genere fa ridere, ricordiamoci per chi c'era, cos'era l'ITALIA 50 anni fa in termini di censura) infatti la mia prima copia vinile che tutt'ora posseggo reca un anonima copertina color crema con scritte in bella calligrafia nome della band e titolo dell'album; col tempo, ho acquistato anche la copia originale UK con la classica cover arcinota; oltre questo, da dire che quest'album -come il 45g che lo precedette- caratterizzò un brusco cambio di rotta artistica per la band (fortunatamente ritornata a classiche matrici rock blues). GRAN BELL'ALBUM, insieme a EXILE il mio preferito degli Stones. Ultimo album che vede l'apporto -peraltro minimo, Richards si sobbarcherà tutte le parti di chitarra- di B.Jones poi sostituito da Mick Taylor. Direi per concludere UN ALBUM CLASSICO.
Ama tutti, credi a pochi, non far male a nessuno.

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twoofus
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Re: The Rolling Stones - Beggar's Banquet (1968)

Messaggio da twoofus » 06/11/2018, 17:36

La copertina di Beggar's Banquet (quella del WC) fu sì rifiutata dalla Decca, ma non solo in Italia, bensì dappertutto. L'album uscì in tutto il mondo con la copertina bianca, come se fosse un biglietto da visita con cui "i Rolling Stones invitano al banchetto dei poveri" e con in basso l'acronimo R.S.V. P. (répondez s'il vous plaît), che sarebbe il nostro "dare un cortese cenno di adesione". Il banchetto era raffigurato all'interno della copertina originale, con gli Stones in abiti medievali che "banchettano" alla grande.
La copertina del WC fu pubblicata per la prima volta negli anni 80/90 con l'edizione in CD. Tra i graffiti del WC ce n'è uno vicino allo sciacquone che recita "Bob Dylan's Dream", con una freccia che indica il... cesso. Richards giustamente disse che se c'era uno che avrebbe avuto il diritto di bloccare la copertina era Dylan, non la Decca.
Un grandissimo disco.
You and I have memories longer than the road that stretches out ahead.

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