2017, altro annus horribilis?

Spazio di riflessione dedicato a discussioni meta-musicali o che toccano diversi generi musicali contemporaneamente.

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2017, altro annus horribilis?

Messaggioda Hairless Heart » 13/02/2017, 12:32

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theNemesis
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda theNemesis » 13/02/2017, 12:46

Grande Al Jarreau... un genio del jazz/soul.
R.I.P.

https://www.youtube.com/watch?v=OH7xg5Eoi2E
Dancing on time way...

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MrMuschiato
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda MrMuschiato » 13/02/2017, 15:09

Non dimentichiamo John Wetton un paio di settimane fa...
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Lamia
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda Lamia » 13/02/2017, 15:16

Eh ma cavolo!! :(

Al Jarreau fantastico, poi lui era studioso, ha donato tutto se stesso per la musica , la sua tecnica fara' scuola per sempre! Voce incredibile, non avevi mai la sensazione che facesse fatica, risultava sempre un mix di limpidezza. gioia, voglia di regalarti un po' del suo incredibile talento, grandissimo! [hearts]

Maestro Pio, grande! arrivederci.


elio1977
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda elio1977 » 29/05/2017, 11:07

Ed anche Greg Allman ci ha laciato


trickster017
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda trickster017 » 15/09/2017, 14:17

Il problema non è tanto che qualche mostro sacro ci lasci. Il dramma è che non mi sembra siano nel frattempo subentrati altrettanti talenti.


apeschi
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda apeschi » 15/09/2017, 23:41

trickster017 ha scritto:Il problema non è tanto che qualche mostro sacro ci lasci. Il dramma è che non mi sembra siano nel frattempo subentrati altrettanti talenti.

Il problema (secondo me) e' che negli anni 70-80, c'era gente appassionata, che aveva delle idee, degli ideali, (giusti o sbagliati che fossero), gente che suonava per passione, per il piacere di suonare, di esprimersi. Chi aveva veramente talento si faceva strada a fatica e diventava famoso. Oggi chi fa concerti, va in TV, molto spesso ci va grazie al fatto di aver trovato la cordata giusta, spesso punta subito alla popolarita' (molte volte costruita ad arte grazie ai mezzi attuali, dalla tv, ad internet, a youtube eccetera) e quello che conta e' fare subito soldi.
Inoltre mi pare che l'ispirazione, la passione, la voglia di lottare per qualcosa non ci siano piu' come un tempo.

NB. Il mio e' un discorso puramente generico e non mi sto riferendo a nessun caso particolare. Vorrei venire smentito ovviamente.

Io ascolto ancora i Genesis (di una volta), i Pink Floyd, gli Eagles. Oggi non saprei chi ascoltare dei nuovi gruppi.
E' anche vero che sono di enne generazioni fa (nato agli inizi degli anni 60 del secolo scorso), pero' mi pare che non durano molto i nuovi artisti (o presunti tali), mentre gente come Peter Gabriel e' ancora Peter Gabriel dopo quasi mezzo secolo (e pure Paul Mc Cartney dopo piu' di mezzo secolo).


trickster017
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda trickster017 » 18/09/2017, 12:23

Io cerco di stare dietro ai tempi quindi mi faccio incuriosire anche dalle cose nuove. Il problema è che, passando il tempo, persino i cosiddetti gruppi nuovi, sono diventati stagionati: faccio il caso dei Black Rebel Motorcycle Club, dei The National o degli Strokes.
Delle nuovissime leve sinceramente non ho molto da segnalare. Forse giusto gli Orwells (tanto per intrattenimento easy, mica altro) o poco altro. Ma magari è solo una mia ignoranza.
Grandi analisi sociologiche non ne faccio perché non vorrei essere eccessivamente generico. Mi azzardo solo a dire che con internet le case discografiche sono messe sempre peggio, per cui non hanno più i capitali da investire come una volta, quando ne mettevi sotto contratto venti e poi te ne bastava uno che faceva successo (e gli altri 19 erano un investimento sbagliato). Oggi vogliono andare sul sicuro, quindi sostengono i talent perché investono su qualcuno che si è GIA' creato un seguito. Questo è un fattore decisivo: quando esordisci dal nulla il seguito te lo devi creare. Quando sei già popolare in tv, hai già un seguito (ossia acquirenti della tua musica e fan per i tuoi concerti).

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Narcissus
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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda Narcissus » 21/09/2017, 16:32

Notizia vecchia di qualche settimana ma l'11/9 è deceduto Virgil Howe, figlio di Steve Howe.
Prima o poi tutti ascoltano i Genesis, anche voi dovrete ascoltarli. E quando questo avverrà, desidererete averlo fatto dall'inizio.
- Keith Emerson

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Re: 2017, altro annus horribilis?

Messaggioda Hairless Heart » 03/10/2017, 20:51

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