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Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 25/10/2013, 17:24
da 2Old2Rock2Young2Die
CARPSICUM RED - CORALE
Più noti per esser stati il primo gruppo di Red Canzian e per esser stati uno dei gruppi di punta della BLA BLA, mitica etichetta del primo Battiato, che, se non sbaglio scrisse anche un brano per loro. Questa conclude l'album APPUNTI PER UN IDEA FISSA: la qualità musicale è buona, quella sonora davvero pessima.


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 25/10/2013, 17:25
da 2Old2Rock2Young2Die
QUELLA VECCHIA LOCANDA - SOGNO, RISVEGLIO e...
La prima "Locanda" del prog italiano, è un altro gruppo che avrebbe meritato maggior fortuna. Questa chiude il loro primo album citando il tema di "Spartacus" e credo omaggiando anche il grande Bill Evans.


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 25/10/2013, 17:25
da 2Old2Rock2Young2Die
ARTI E MESTIERI - VALZER PER UN DOMANI

Questo gruppo torinese sarebbe, in effetti più jazz-rock, ma questo valzerino coltraniano non ci sta male...


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 25/10/2013, 17:26
da 2Old2Rock2Young2Die
RUSTICHELLI E BOLDRINI - DOLCE SORELLA

Inedito due tastiere (di ogni tipo) e batteria. Il primo è il figlio del celebre maestro Carlo e fratello di Alida Chelli; il secondo non è parente della Presidente della Camera. Il brano si apre con una citazione Wagneriana all'organo e uno stile di canto che ricorda un pò il primo Fossati.






NOTA. I BRANI VOLEVO INSERIRLI TUTTI IN UN UNICO POST MA MI DAVA DEI PROBLEMI DA INVIARLO

Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 26/10/2013, 20:47
da massy64
Interessante questo thread che m'era sfuggito, personalmente sono più per le seconde linee non perchè non mi piacciano i mostri sacri, adoro Le Orme per esempio, ma trovo che il progressive italiano quantitativamente offra una scelta talmente vasta che è quasi un peccato non andare di tanto in tanto a scandagliare e non nego che delle volte un pò mi dolgo di aver privilegiato il prog inglese e non solo rispetto a quello nostrano.

Comunque butto lì 3 cose:

Loro sono famosi soprattutto per la copertina di Crepax però anche l'ascolto vale la pena:

Garybaldi - Moretto Da Brescia - Il Giardino Del Re




Lei invece è conosciuta (ingiustamente) dai più come la sorella di Alan Sorrenti, nel complesso forse più folk che prog però di ottimo livello...secondo me ovvio:

Jenny Sorrenti - Diamante Nero




Loro invece sono stati già citati però forse mai come stavolta repetita iuvant [happy]

La Locanda Delle Fate - Forse Le Lucciole Non Si Amano Più


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 26/10/2013, 22:37
da Hairless Heart
2Old2Rock2Young2Die ha scritto:
NOTA. I BRANI VOLEVO INSERIRLI TUTTI IN UN UNICO POST MA MI DAVA DEI PROBLEMI DA INVIARLO
Non è questo il problema. Piuttosto, in questo tipo di discussioni sarebbe consigliabile postare i consigli di ascolto un po' alla volta, giusto per darci il tempo. Così, chi ha il coraggio di addentrarsi???? :oops:
Grazie comunque, approfondirò.

Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 27/10/2013, 18:00
da 2Old2Rock2Young2Die
Sorry, mi è scappata un pò la mano :D Comunque vedo che il topic si sta rimpolpando per benino anche grazie contributi di massy64 col quale sono completamente d'accordo: a livello di varietà di stili la scena italiana dei '70 se la gioca tranquillamente con quella inglese, dal etno-folk all'elettronica non ci è mancato niente. Peccato che molti artisti siano poi scomparsi (artisticamente) o siano passati al commerciale.
Lei invece è conosciuta (ingiustamente) dai più come la sorella di Alan Sorrenti, nel complesso forse più folk che prog però di ottimo livello...secondo me ovvio:

Jenny Sorrenti - Diamante Nero
Son sincero, io i voli pindarici del fratello non li ho mai digeriti più di tanto (penso che ARIA e COME UN VECCHIO INCENSIERE siano due dischi molto affascinanti ma che sarebbero ancora meglio se fossero completamente strumentali). Comunque sia lei che il fratello (essendo anglo-italiani) portavano all'epoca uno stile di canto davvero inedito in Italia che, specialmente nel caso della Jenny Sorrenti, derivava molto dal folk inglese. Per esempio, ditemi voi se all'inzio di questo brano dei SAINT JUST non sembra cantare in gaelico...

Saint Just - Il risveglio



Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 27/10/2013, 22:43
da massy64
E io che per stasera avevo già preparato un altro "trittico" [fisc] , vabbè lascerò decantare il tutto [smile]
Ad ogni modo sottoscrivo la scelta dei Saint Just (e come potrebbe essere altrimenti?)

Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 28/10/2013, 11:17
da theNemesis
Sentite un pò cosa sapevano fare questi signori...



Pooh - Parsifal (da Parsifal) 1973

Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 28/10/2013, 22:20
da 2Old2Rock2Young2Die
Bello! [happy]
anche il successivo (Un po' del nostro tempo migliore) era un Signor disco. E lo dico Non da loro fan... [smile]

Pooh - Il Tempo, Una Donna, La Città

Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 29/10/2013, 22:29
da 2Old2Rock2Young2Die
massy64 ha scritto:E io che per stasera avevo già preparato un altro "trittico" [fisc] , vabbè lascerò decantare il tutto [smile]
Ad ogni modo sottoscrivo la scelta dei Saint Just (e come potrebbe essere altrimenti?)
Visto che piacciono metto anche un sample dal secondo disco LA CASA DEL LAGO che a me piace anche un tantinello di più perchè più concreto e latino:

saint just - la casa del lago


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 04/11/2013, 15:45
da 2Old2Rock2Young2Die
Una band che non può mancare in una compilation come si deve è quello dei PERIGEO.
Gruppo di jazz rock mediterraneo nato nel 1971 all’ombra del cupolone, che ha aperto concerti di Soft Machine e Weather Report, senza sfigurare anzi…, e suonato per tutta europa in vari festival.
Questa è la title track dal loro secondo album del 1973: si apre con l’arpeggio alla classica di Tony Sidney segue un bellissimo e dolente tema al basso di Giovanni Tommaso poi il brano esplode con un superaltivo solo di sax soprano di Claudio Fasoli sulle rullate di Bruno Biriaco.




LIVE dalle TECHE RAI:


Questa è la celebre “Via Beato Angelico” nel successivo GENEALOGIA DEL 1974, più vicino al rock latino ed al funk, in un'ottima versione LIVE dal Festival di Montreux


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 11/12/2013, 9:47
da 2Old2Rock2Young2Die

ROBERTO CACCIAPAGLIA - SONANZE


Roberto Cacciapaglia, pianista eretico e compositore diplomato, ha condiviso (appena 19enne) con Battiato gli avanguardistici e folgoranti esperimenti al vcs3 di ""Pollution", principio di una lunga amicizia e collaborazione che continua ancora oggi (vedi la splendida "Lux" cantanta insieme all'auditorium di Roma il 19 novembre 2010). Inoltre, come Battiato, ha conosciuto il successo popolare tardi, incantando le platee europee con l'olimpica armonia degli ultimi splendidi dischi per pianoforte, voce ed orchestra ("Canone degli Spazi", "Quarto tempo", "Ten Directions")
"Sonanze" del 1975 è una Suite composta da 10 movimenti che, senza soluzione di continuità, alternano dolci armonie tonali ad oscuri passaggi atonali con un uso molto sottile del sinth tessuto in filigrana ad una struttura sonora composta anche da un coro e da una piccola orchestra. Figlio della "Cosmische music","Sonanze" si pone al crocevia di due strutture musicali fra il sintetizzatore ed il marranzano fluttuante (vagamente "tubularbellsiano") in copertina.»


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 16/12/2013, 21:41
da 2Old2Rock2Young2Die
Pholas Dactylus - Concerto delle Menti

Prezioso e pretenzioso "One of a Kind" del prog italiano. Versi apocalittici declamati su una serie di complessi ma robusti quadri strumentali con un grande e misconosciuto chitarrista (Lello Colledet). Di rilievo la parte finale del lato B dove su una sinistra e bambinesca melodia vocale alla "Profondo Rosso" la voce superimpostata di Carelli descrive un desolante post olocausto nucleare.



Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 23/12/2013, 12:30
da 2Old2Rock2Young2Die
PREMIATA FORNERIA MARCONI - HARLEQUIN

Nel 1975 dopo il successo dei tour in America (con gentucola del calibro di Santana, Peter Frampton, Dave Mason, Poco ecc.) la Pfm era at the Top of the World e ben avviata verso un successo stabile negli U.S.A. Poi due scelte rivelatesi fatali: la nostalgia canaglia che li spinse a rientrare in Italia e la pubblicazione di "Chocolate Kings", disco antiamericano per eccellenza, che fece indispettire non pochi capoccioni del Business Discografico statunistense.
Detto questo "Chocolate Kings" ed il successivo "Jet Lag" sono due grandi dischi in cui la multicolarata musica del gruppo acquista una consistenza e compattezza maggiore grazie all'influenza di gruppi come la Mahavisnu Orchestra ed i Kingr Crimson Larks' era. Ai testi non c'è più la vena surreale di Sinfield ma un nuovo approccio politico più in linea con le rivendicazioni del "Movimento", come in questa Harlequin (testi di Pagani tradotti dalla Sara Jane Marrow allora compagna di Dijvas) in cui si accenna al risveglio delle coscienze rappresentato dal maggio del ’68.



Bella Versione dal vivo alla Prog Exibition di Roma 2011




Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 24/02/2014, 15:00
da 2Old2Rock2Young2Die
Una delle cose più belle viste a Sanremo quest'anno è la versione di "Una Miniera" dei New Trolls presentata dalla bravissima Antonella Ruggiero con il DigiEnsemble Berlin, eccola:

Antonella Ruggiero con DigiEnsemble Berlin - Una Miniera



Questa la versione originale dei New Trolls:

New Trolls - Una miniera (1969)


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 14/04/2015, 15:35
da Il mago di Floz
Tante belle cose che conoscevo già, molti brani sicuramente validi che - se avrò tempo e voglia - ascolterò.

Fino a pochi post dalla fine avevo deciso di postare anch'io qualcosa tratto da Parsifal dei Pooh, in questo caso l'iniziale L'anno, il posto, l'ora, brano che personalmente reputo un capolavoro.

Del resto, tra le primissime linee dietro ai tre pesi massimi, non è ancora stato citato il Balletto di bronzo: può non piacere, ma del prog italiano Ys è tra le cose migliori.


Introduzione, Balletto di bronzo


Re: Prog Italiano - Compilation

Inviato: 10/02/2019, 23:18
da Inneres Auge
Personalmente non ritengo prima la triade PFM-BANCO-ORME.
Per me al di sopra di tutti ci sono gli AREA. Anzi, direi quasi che sono fuori concorso. Fuoriclasse.
Musica fatta 40 anni fa e che ancora oggi è avanti di 40 anni.
Per me gli Area sono un gruppo assurdo, nulla della loro discografia è irrilevante. Da prendere in blocco.

Detto questo, il grande bosco del Progressivo Italiano è ricco di gemme, più o meno nascoste.
A parte gli Area, ultimamente ascolto molto queste.


se non è PROG questo...
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TUTTO l'unico album de La Triade è un piccolo miracolo...
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