Pholas Dactylus

Sezione dedicata a tutti gli artisti che hanno contribuito alla scena progressive italiana.

Moderatori: Harold Barrel, Watcher, Hairless Heart, MrMuschiato

Rispondi
Avatar utente

Topic author
Sr.HammilGabriel
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 58
Iscritto il: 10/11/2011, 15:00

Pholas Dactylus

Messaggio da Sr.HammilGabriel » 10/11/2011, 17:30

come illustra il mio avatar del profilo, sono un amante di questa grandissima band, che ahimè, purtroppo pochi conosceranno, effettivamente non sono mai riusciti a sfondare, era il lontano 1973, i Pholas publicano Concerto Delle Menti, l'album forse più affascinante di tutti i tempi, è l'unico album dei Dactylus, costituito da una sola canzone (esatto proprio come Thick As Brick, ma diverso il tessuto).
L'album (la canzone) si apre con un monologo recitato dal grandissimo Carelli, misto tra fantascientifico e psicologico, ipnotizzante, finito questo partirà questo fantastico viaggio che vi terrà 40 minuti immersi con la mente, in Concerto Delle Menti.
ditemi cosa ne pensate, e chi non ha mai ascoltato, vi invito calorosamente ad intraprendere questo fantascientifico viaggio... e pensate che era solo il 1973, erano molto molto avanti secondo me, anche per il testo

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Progknight94 » 10/11/2011, 18:53

Mi rivedrai presto.

Avatar utente

Topic author
Sr.HammilGabriel
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 58
Iscritto il: 10/11/2011, 15:00

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Sr.HammilGabriel » 10/11/2011, 19:19

Progknight94 ha scritto:Mi rivedrai presto.
O.o che cosa vuol dire, mi devo spaventare??? (XD)

Avatar utente

Harold Barrel
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2331
Iscritto il: 03/12/2010, 15:43
Località: Udine
Contatta:

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Harold Barrel » 10/11/2011, 21:55

Ho ascoltato il concerto delle menti... Non avevo mai sentito parlare di questo gruppo prima d'ora, e nemmeno mio padre lo conosce. Però ho cominciato ad interessarmi riguardo alla loro (purtroppo breve) carriera.
La canzone mi è piaciuta, credo sia un'ottima fusione Jazz-Rock-Psichedelica!
« La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che s’infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica. »

Ettore Petrolini

Avatar utente

Topic author
Sr.HammilGabriel
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 58
Iscritto il: 10/11/2011, 15:00

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Sr.HammilGabriel » 10/11/2011, 22:32

Harold Barrel ha scritto:Ho ascoltato il concerto delle menti... Non avevo mai sentito parlare di questo gruppo prima d'ora, e nemmeno mio padre lo conosce. Però ho cominciato ad interessarmi riguardo alla loro (purtroppo breve) carriera.
La canzone mi è piaciuta, credo sia un'ottima fusione Jazz-Rock-Psichedelica!
si assolutamente, è un'originalissima suite, con basi fusion e psichedeliche, e un "cantato" recitato, che qualche volta sfiora l'hard rock... un pezzo davvero incredibile... ho il CD a casa... non puoi capire quando lo vedi sullo scaffale quasi con le ragnatele, dimenticato a 16 euro.... mai spesi meglio per un CD

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Progknight94 » 11/11/2011, 14:50

intandevo che lo ascolterò a breve!!

Avatar utente

prog91
Giovane Rocker
Giovane Rocker
Messaggi: 258
Iscritto il: 10/07/2011, 21:55

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da prog91 » 21/11/2011, 17:35

Eccome se lo conosco [smile]
"Il concerto delle menti" si può definire un concept album?
Eccezionale il sound e le suggestioni che questo gruppo riesce a ricreare. E peccato che sia conosciuto da così pochi! Perciò grazie per il tuo topic ;)

Avatar utente

Topic author
Sr.HammilGabriel
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 58
Iscritto il: 10/11/2011, 15:00

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Sr.HammilGabriel » 21/11/2011, 21:03

bè concept album io lo intendo per album che hanno più tracce, però volendo si... :)

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Progknight94 » 22/11/2011, 15:49

Anche se non è proprio presto, ora lo ascolto..

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Progknight94 » 22/11/2011, 15:52

Hmm... come si convertono i flac?

Avatar utente

Watcher
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4194
Iscritto il: 06/12/2010, 8:47

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Watcher » 22/11/2011, 16:10

Quando mi contraddico ho ragione due volte.

Avatar utente

prog91
Giovane Rocker
Giovane Rocker
Messaggi: 258
Iscritto il: 10/07/2011, 21:55

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da prog91 » 23/11/2011, 17:31

Sr.HammilGabriel ha scritto:bè concept album io lo intendo per album che hanno più tracce, però volendo si... :)
In che senso "più tracce"?

Avatar utente

Topic author
Sr.HammilGabriel
Apprendista Rocker
Apprendista Rocker
Messaggi: 58
Iscritto il: 10/11/2011, 15:00

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Sr.HammilGabriel » 23/11/2011, 19:07

con un numero di tracce (canzoni) maggiore di 1

Avatar utente

Progknight94
Vintage Rocker
Vintage Rocker
Messaggi: 1199
Iscritto il: 21/05/2011, 19:09
Località: Cartelfranco Veneto (tv)

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Progknight94 » 24/11/2011, 19:57

Ciò, niente. Non lo trovo.

Avatar utente

prog91
Giovane Rocker
Giovane Rocker
Messaggi: 258
Iscritto il: 10/07/2011, 21:55

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da prog91 » 30/11/2011, 17:50

Sr.HammilGabriel ha scritto:con un numero di tracce (canzoni) maggiore di 1
Ho capito. Beh, allora non ho nulla da eccepire ;)

Avatar utente

junkie
Novellino
Novellino
Messaggi: 33
Iscritto il: 19/03/2013, 16:59

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da junkie » 05/09/2014, 16:45

Non mi aspettavo di trovarli qui, trattasi di rarità assoluta. Tra le migliori band mai apparse sulla scena. Mi chiedo solo se Clementi dei Massimo Volume li conosca o meno.
questa volta è pakistano, tra un mese c'è il libanese

Avatar utente

Hairless Heart
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 8100
Iscritto il: 18/12/2010, 15:12
Località: Veneto

Re: Pholas Dactylus

Messaggio da Hairless Heart » 02/09/2019, 12:30

Sono tornati!! (del tutto inaspettatamente...)

http://ams-music.it/wp/pholas-dactylus-hieros-gamos/

Di tutti i recenti ritorni del prog italiano, quello dei Pholas Dactylus è certamente il più inaspettato. Pholas Dactylus, proprio loro, gli autori dell’inarrivato – e inarrivabile – capolavoro “Concerto delle menti” (1973). Quarantacinque anni dopo, “HIEROS GAMOS” (dal greco: nozze sacre) segna una delle rinascite più clamorose per una formazione che si credeva perduta per sempre.

L’album, diviso in due parti – una che porta il titolo del disco ed è costituita da un’omonima lunga traccia, e una seconda intitolata “Ognuno da lande diverse”, composta di sette composizioni più brevi – si presenta magnificamente, grazie allo splendido artwork realizzato dall’artista Tiziano Crisanti.

Nelle parole degli stessi protagonisti, “Hieros Gamos” è il tentativo di coniugare (nozze) il passato con il presente, le vecchie e le nuove generazioni, i diversi stili, gli spiriti trapassati e quelli ancora incarnati, nella consapevolezza che nulla può essere palpitante senza questo connubio di profonda empatia (sacre). Si tratta di una suite di 22 minuti composta dal pianista Maurizio Pancotti che ancora una volta vede l’intervento di Paolo Carelli alla voce recitante, in cui i richiami ai musicisti originali qui non presenti costituiscono lo spunto per rivitalizzare messaggi, musicali e non, che Pholas Dactylus (inteso più come forza energetica che come gruppo) non vuole disperdere.

“Ognuno da lande diverse” è invece una raccolta di brevi composizioni individuali, firmate dai tre musicisti originali rimasti operativi (Maurizio Pancotti, Paolo Carelli, Rinaldo Linati) che, dallo scioglimento del gruppo nel 1973 fino ai giorni nostri, hanno seguito strade completamente diverse e isolate, senza alcun contatto né professionale né privato: un tentativo di mostrare come itinerari dissimili ed eterogenei contengano scintille che possano dar luogo a congiunzioni inaspettate.

Un altro ritorno a sorpresa nello spirito più puro del prog italiano!

Tracklist CD:

Part 1
1.Hieros Gamos

Part 2 – Ognuno da lande diverse
2.A personal gift
3.Yellow and blue
4.I don’t want…
5.Ogni volta che tocco il tuo viso
6.Ninna nanna per gianluca
7.Une valse pour nous
8.Ballata di un mercante di sogni
Siamo figli delle stelle
pronipoti di sua maestà Den Harrow

Rispondi